sabato 18 giugno 2011

I lettori inviano e Bosi segnala: installazione di 14 impianti pubblicitari in via Bruno De Finetti

 
Segnalazione inviata il 15 giugno 2011 a: polmunicipaleseg12@comune.roma.it, segnalazioniaffissioni@comune.roma.it, davide.bordoni@comune.roma.it, francesco.paciello@comune.roma.it, polmunicipaleseggssu@comune.roma.it, assessorato.ambiente@comune.roma.it

In data 10 giugno 2011 é pervenuta a questa associazione una segnalazione (corredata da un servizio fotografico sulla situazione esistente alla data dell’8 giugno 2011, che è stato riportato nell’apposito allegato alla presente), secondo la quale in via Bruno De Finetti nelle adiacenze della rotatoria di fronte la via Laurentina sono stati installati in un tratto di appena 42 metri circa i seguenti 14 impianti pubblicitari tutti monofacciali.

n. 1 – cartellone di mt. 1,85 x 1,35, senza alcuna targhetta con numero identificativo NBD, ma con una targhetta adesiva affissa sulla cornice inferiore laterale sinistra senza numeri identificativi e recante in alto la scritta “COMUNE DI ROMA - DIP VIII UFF AFFISSIONI E PUBBLICITA’ - IMPIANTO IN PROCEDURA INSERIMENTO BANCA DATI” ed in basso il nome della ditta “EXTERNA SPAZI”, che non risulta ancora registrata nell’elenco delle ditte pubblicitarie censite nella nuova Banca Dati del Servizio Affissioni (aggiornato alla data del 20 maggio 2011).
n. 2 - cartellone di mt. 2,30 x 1,40, con targhetta adesiva affissa sul sostegno dell’impianto che riporta il numero di codice identificativo NBD 0083/AR137/P e la scritta “VIA BRUNO DE FINETTI, SC - FONTE LAURENTINA”, nonché il nome della ditta “S.E.P. SRL” che nell’elenco delle ditte pubblicitarie censite nella nuova Banca Dati del Servizio Affissioni (aggiornato alla data del 20 maggio 2011) risulta effettivamente registrata al codice 0083.
n. 3 – cartellone di mt. 1,85 x 1,35, con targhetta metallica affissa sul sostegno dell’impianto che riporta il numero di codice identificativo NBD 0064/BU469/P e la scritta “VIA BRUNO DE FINETTI, SC FRONTE CIRCA V. LAURENTINA”, nonché il nome della ditta “SARILA S.R.L. ADVERTISING & COMMUNICATION” che nell’elenco delle ditte pubblicitarie censite nella nuova Banca Dati del Servizio Affissioni (aggiornato alla data del 20 maggio 2011) risulta effettivamente registrata al codice 0064.
n. 4 – cartellone di mt. 1,90 x 1,40, con affissa al centro in alto della cornice una cimasa poco visibile che indica le iniziali ‘MC” e con una targhetta affissa sul sostegno che riporta il numero di codice identificativo NBD 0121/BE632/P e la scritta “VIA BRUNO DE FINETTI, SC FRONTE ROTONDA”. A fianco ad essa è presente una targhetta con il nome della ditta “D.N.D. PROJECT&SERVICE SRL” che nell’elenco delle ditte pubblicitarie censite nella nuova Banca Dati del Servizio Affissioni (aggiornato alla data del 20 maggio 2011) risulta effettivamente registrata al codice 0121.
n. 5 – cartellone di mt. 1,85 x 1,35, con una targhetta adesiva affissa sul sostegno che riporta il numero di codice identificativo NBD 0068/BM287/P e la scritta “via Bruno De Finetti fr. via Laurentina”, nonché il nome della ditta “C.Z. S.R.L.”. A destra della targhetta è anche presente un’altra targhetta adesiva con il nome della ditta “TRE C PUBBLICITA’ S.R.L.”, che nell’elenco delle ditte pubblicitarie censite nella nuova Banca Dati del Servizio Affissioni (aggiornato alla data del 20 maggio 2011) risulta effettivamente registrata al codice 0068, ma con la precisazione che è “in corso procedimento di voltura da C.Z.”.
n. 6 – cartellone di mt. 1,80 x 1,30, con affissa in basso al centro della cornice una targhetta adesiva con il nome della ditta “TRE C PUBBLICITA’”. Sul sostegno è affissa una targhetta adesiva che riporta il numero di codice identificativo NBD. 0068/AU507/P e la scritta “Via Bruno De Finetti fr. via Laurentina spost. da via Tor Bella Monaca - protocollo 5495 del 25/01/2010”, con in alto il nome della ditta “TRE C PUBBLICITÀ S.R.L.” che nell’elenco delle ditte pubblicitarie censite nella nuova Banca Dati del Servizio Affissioni (aggiornato alla data del 20 maggio 2011) risulta effettivamente registrata al codice 0068, ma con “in corso procedimento di voltura da CIEMME PUBBLICITA' SRL”.
n. 7 – cartellone di mt. 1,85 x 1,35, con affissa sulla cornice in alto al centro una cimasa con il nome della ditta “EFFECI”. Sulla cornice inferiore destra è affissa una targhetta adesiva che riporta il numero di codice identificativo NBD 0155/BR177/P e la scritta “VIA BRUNO DE FINETTI, SC FRONTE LAURENTINA”. Sulla cornice inferiore sinistra è affissa un’altra targhetta con il nome della ditta “MEDIALINK S.R.L.” che nell’elenco delle ditte pubblicitarie censite nella nuova Banca Dati del Servizio Affissioni (aggiornato alla data del 20 maggio 2011) risulta effettivamente registrata al codice 0155.
n. 8 – cartellone di mt. 1,85 x 1,35, con affissa sulla cornice in alto al centro una cimasa con il nome della ditta “EFFECI”. Sulla cornice inferiore sinistra è affissa una targhetta adesiva che riporta il numero di codice identificativo NBD 0155/BR178/P e la scritta “VIA BRUNO DE FINETTI, SC FRONTE LAURENTINA”. Sulla cornice inferiore destra è affissa un’altra targhetta con il nome della ditta “MEDIALINK S.R.L.” che nell’elenco delle ditte pubblicitarie censite nella nuova Banca Dati del Servizio Affissioni (aggiornato alla data del 20 maggio 2011) risulta effettivamente registrata al codice 0155.
n. 9 – cartellone di mt. 1,85 x 1,35, con affissa sulla cornice in basso al centro una cimasa con il nome della ditta“CM srl”, mentre in basso a destra della stessa cornice è affissa una targhetta con la scritta “CARTELLO di PROPRIETÀ della CIEMME s.r.l.”. Sul sostegno dell’impianto non è presente la targhetta con il numero di codice identificativo NBD, ma è affissa una targhetta con la scritta “COMMITTENTE CIEMME S.R.L.”.
n. 10 – cartellone di mt. 1,85 x 1,25, con affissa sul sostegno una targhetta adesiva che riporta il numero di codice identificativo NBD 0068/BM286/ e la scritta ”Via Bruno De Finetti fr. Via Laurentina”, nonché il nome della ditta “TRE C S.R.L.”. Sul sostegno è anche presente poco sotto una targhetta adesiva con il nome della ditta “TRE C PUBBLICITÀ”, che nell’elenco delle ditte pubblicitarie censite nella nuova Banca Dati del Servizio Affissioni (aggiornato alla data del 20 maggio 2011) risulta effettivamente registrata al codice 0068 ma con “in corso procedimento di voltura da CIEMME PUBBLICITA' SRL”.
n. 11 – cartellone di mt. 1,85 x 1,35, senza alcuna targhetta con numero di codice identificativo NBD e senza una cimasa o altro segno indicativo della ditta proprietaria dell’impianto, che presumibilmente è lo stesso discount “TODIS” che si fa pubblicità.
n. 12 – cartellone di mt. 1,85 x 1,35, con affissa sulla cornice in alto al centro, poco visibile, una cimasa con il nome della ditta “VA.BE.”. Sul sostegno è affissa una targhetta adesiva che riporta il numero di codice identificativo NBD 0018/BT983/P e la scritta “VIA BRUNO DE FINETTI SC ALT. ROTATORIA”, nonché il nome della ditta “PM PUBLI MEDIA” che nell’elenco delle ditte pubblicitarie censite nella nuova Banca Dati del Servizio Affissioni (aggiornato alla data del 20 maggio 2011) risulta effettivamente registrata al codice 0018.
n. 13 – cartellone di mt. 1,90 x 1,40, con affissa tra i due montanti del sostegno una targhetta adesiva con il nome della ditta “TN TONI NEON”, che non risulta registrata nell’elenco delle ditte pubblicitarie censite nella nuova Banca Dati del Servizio Affissioni (aggiornato alla data del 20 maggio 2011). Non è presente la targhetta con il numero di codice identificativo NBD. Su entrambi i montanti del sostegno è affissa invece una targhetta adesiva che riporta la scritta “PROCEDURA DI RIORDINO AVVIATA DELIBERAZIONE N.6 N.38 DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO DEL 22/05/08 RR 13113900267-7 DEL 22/05/08 OPER 111”, nonché il nome della ditta “TN PUBBLICITA’ SRL”. Sul sostegno è presente anche una terza targhetta adesiva recante la sola dicitura “PROVINCIA DI ROMA”.
n. 14 – cartellone di mt. 4 x 3, con riportato sulla cornice in alto a destra il n. 195, mentre al centro è affissa una cimasa con il nome della ditta “PR PUBBLIROMA”, che nell’elenco delle ditte pubblicitarie censite nella nuova Banca Dati del Servizio Affissioni (aggiornato alla data del 20 maggio 2011) risulta registrata al codice 0049. Sul bordo laterale esterno destro è affissa una targhetta metallica che riporta il numero di codice identificativo NBD n. 0049/BU334/P e la scritta “VIA BRUNO FINETTI FRONTE VIA LAURENTINA”.

Dall’elenco suddetto risulta che i cartelloni n. 1 (attribuibile alla ditta “EXTERNA SPAZI”), n. 9 (di proprietà della ditta “CIEMME” S.r.l.) e n. 11 (presumibilmente del Discount “TODISs”) sono del tutto privi di targhetta con il numero di codice identificativo che viene assegnato dal Servizio Affissioni a seguito del rilascio di regolare “autorizzazione”.

La circostanza denota la natura presumibilmente abusiva dei 3 suddetti impianti: ai sensi infatti del 2° comma dell’art. 1 del vigente Regolamento comunale sulle affissioni (approvato dal Consiglio Comunale con deliberazione n. 37/2009) “le iniziative pubblicitarie svolte con qualunque mezzo nel territorio del Comune di Roma in difetto o in violazione della prescritta autorizzazione, ovvero comunque non contemplate nel presente Regolamento, o non autorizzate da altri Enti ai sensi dell’art. 23 comma 4 del Codice della strada, sono da considerarsi abusive a tutti gli effetti”.

Si evidenzia che anche il cartellone n. 13 (attribuibile alla ditta “TN PUBBLICITA’ SRL”) è sprovvisto di targhetta con il numero di codice identificativo, ma ha affissa una targhetta adesiva che riporta la scritta “PROCEDURA DI RIORDINO AVVIATA DELIBERAZIONE N.6 N.38 DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO DEL 22/05/08 RR 13113900267-7 DEL 22/05/08 OPER 111”, mentre un’altra targhetta adesiva reca la sola scritta “PROVINCIA DI ROMA” che lascia presupporre una precedente competenza di quest’ultima sull’impianto: a tal riguardo si mette in evidenza che secondo la segnalazione il tratto fronte via Laurentina è gestito dalla Provincia di Roma.

Si mette preliminarmente in evidenza che i cartelloni pubblicitari facenti parte della cosiddetta “procedura di riordino” risultano regolarmente censiti e registrati nell’elenco delle ditte pubblicitarie censite nella nuova Banca Dati del Servizio Affissioni con l’assegnazione di uno specifico numero di codice identificativo: ne deriva cha la sua mancanza lascia presumere la natura abusiva dell’impianto o comunque una sua non appartenenza alla “procedura di riordino”.

Si fa presente in secondo luogo che le deliberazioni n. 6 e n. 38 dell’allora Commissario M. Morcone non sono del 22 maggio 2008, dal momento che sono state approvate rispettivamente il 10 marzo 2008 ed il 22 aprile 2008 ed hanno riguardato entrambe una modifica ed integrazione delle deliberazioni della Giunta Comunale n. 1689/1997 e n. 426/2004.

Con la deliberazione n. 6/2008 è stato introdotto l’utilizzo dello strumento della “autocertificazione” e modificato l’art. 14 della deliberazione Giunta Comunale n. 1689/1997 nella parte aggiunta al termine del punto 1 dalla deliberazione n. 426/2004 sostituendo la medesima come segue: “la durata delle autorizzazioni e delle concessioni già rilasciate o da rilasciare attinenti alla procedura del riordino è unificata e la scadenza del primo quinquennio è fissata al 31 dicembre 2009 rinnovabile per un altro quinquennio”. È stato in particolare aggiunto al punto 1 dell’art. 3 della deliberazione della Giunta Comunale n. 1689/1997 il seguente comma: ”è fissato il termine del 31 maggio 2008 per il deposito delle domande di riordino riguardanti gli impianti pubblicitari sorti su strade divenute di competenza comunale ai sensi del D.Lgs. 29 ottobre 1999 n. 461” (relativo alla “Individuazione della rete autostradale e stradale nazionale”).

A tal ultimo riguardo il Commissario Straordinario ha voluto poi fare la seguente precisazione con la successiva delibera n. 38/2008: “si precisa che il riferimento è ai soli impianti già esistenti su strade divenute di competenza comunale e già autorizzati dal precedente ente proprietario della strada. É esclusa qualsiasi autorizzazione per nuova installazione di impianti pubblicitari”.

Si chiede pertanto i sapere se l’impianto della ditta “TN PUBBLICITA’ SRL” sia stato autorizzato dalla Provincia di Roma ed installato comunque prima del 31 maggio 2008.

Nel caso che l’impianto faccia effettivamente parte della procedura di riordino, si chiede altresì di sapere se la sua “autorizzazione” sia definitivamente scaduta alla data del 31 dicembre 2009 o sia stata rinnovata per un altro quinquennio fino al 31 dicembre 2014.

Dall’elenco suddetto risulta che i rimanenti 10 impianti pubblicitari hanno un numero di codice identificativo: si chiede comunque di sapere se nella Banca Dati risulti che il progressivo impianto assegnato ad ognuno di essi identifichi effettivamente – in ottemperanza anche al comma 1 bis dell’art. 12 del Regolamento delle Affissioni, approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 37/2009 – la tipologia e l'ubicazione dei rispettivi 10 cartelloni e corrisponda al titolo autorizzativo rilasciato per essi, specificando - in caso affermativo - a che titolo, in che data e nell'ambito di quale procedimento sia stato rilasciato, precisando se si sia trattato di "autodenuncia" o "ricollocazione" o "accorpamento" o “rinnovo” di autorizzazione e soprattutto se ci sia stata una preventiva istruttoria sulla legittimità della posizione di tali impianti.

A tal ultimo riguardo si mette in risalto che il cartellone n. 6 (attribuibile alla ditta “TRE C PUBBLICITÀ S.R.L.”) riporta il numero di codice identificativo NBD. 0068/AU507/P e la scritta “Via Bruno De Finetti fr. via Laurentina spost. da via Tor Bella Monaca - protocollo 5495 del 25/01/2010”.

Si chiede di sapere se il progressivo impianto AU 507 identifichi il cartellone precedentemente installato in via Tor Bella Monaca e poi spostato in via Bruno de Finetti ed in caso affermativo se sia regolare che il cartellone n. 6 possa mantenere lo stesso progressivo impianto in via Bruno De Finetti: si chiede altresì di sapere soprattutto se la “ricollocazione” sia stata operata arbitrariamente dalla ditta “TRE C PUBBLICITÀ S.R.L.” o sia stata invece “autorizzata” a conclusione di una istruttoria che in tal caso avrebbe dovuto concludersi con esito negativo, in considerazione dei diversi vizi di legittimità che presenta il collocamento in questo tratto di via Bruno de Finetti non solo dell’impianto di cui trattasi, ma anche di tutti i rimanenti 13.

La segnalazione trasmessa a questa associazione ha evidenziato infatti che i 14 impianti pubblicitari risultano installati uno a fianco all’altro in uno spazio di circa 42 metri.

A tal riguardo si fa presente che ai sensi della lettera c) del 4° comma dell’art. 51 del Regolamento di attuazione ed esecuzione del Codice della Strada (emanato con sigla D.P.R. n. 495/1992) “entro i centri abitati ed entro i tratti di strade extraurbane per i quali è imposto un limite di velocità non superiore a 50 km/h il posizionamento è autorizzato invece nel rispetto della distanza minima di 25 metri dagli altri cartelli e mezzi pubblicitari”.

Il suddetto 4° comma dell’art. 51 del D.P.R. n. 495/1992 fa salva la possibilità di deroga concessa ai Comuni dal 6° comma dell’art. 23 del Codice della Strada, emanato con D.Lgs. n. 285/1992: di tale deroga si è avvalso il Consiglio Comunale che al 5° comma dell’art. 4 del vigente Regolamento approvato con la delibera n. 37/2009 ha disposto che le distanze minime per il posizionamento dei cartelli pubblicitari entro il centro abitato, limitatamente alle strade di quartiere (E) ed alle strade locali (F) debbono essere di 15 metri dagli altri cartelli e mezzi pubblicitari, ma solo per impianti di dimensione non superiore a metri 1,20 x 1,80.

Il Piano Regolatore degli impianti e dei Mezzi Pubblicitari (PRIP), che lo scorso 2 febbraio è stato adottato dalla Giunta Comunale, ha allegato allo schema normativo le schede tecniche di tutti i tipi di impianti che si potranno istallare a Roma: tutti, nessuno escluso (ad eccezione dei parapedonali, che potranno essere posizionati anche in sequenza), dovranno essere posizionati ad almeno 25 metri l’uno dall’altro, sia che siano dello stesso formato sia che siano di formato diverso.

Ne deriva che per tutti e 14 gli impianti di cui all’oggetto, che sono di dimensioni superiori a mt. 1,20 x 1,80, non si può applicare nemmeno la deroga dei 15 metri perché sarebbe comunque anch’essa non rispettata.

Non vale nemmeno l’eventuale obiezione che quanto meno si possa considerare legittimo l’impianto che è stato cronologicamente installato per primo, senza avere a fianco nessun altro cartellone, perché anche questo – come tutti i rimanenti 13 cartelloni – risulta collocato all’altezza di segnali di prescrizione e delle intersezioni della rotatoria.

Ai sensi della lettera a) del 4° comma dell’art. 51 del Regolamento di attuazione ed esecuzione del Codice della Strada “entro i centri abitati ed entro i tratti di strade extraurbane per i quali è imposto un limite di velocità non superiore a 50 km/h il posizionamento è autorizzato invece nel rispetto della distanza minima di 50 metri prima degli impianti semaforici e delle intersezioni lungo le strade urbane di scorrimento e le strade urbane di quartiere”: la successiva lettera c) dello stesso 4° comma dispone la distanza minima “di 25 metri dopo gli impianti semaforici e le intersezioni”.

La deroga di cui si è avvalso il Consiglio Comunale con il 5° comma dell’art. 4 del vigente Regolamento approvato con la delibera n. 37/2009 ha disposto che le distanze minime per il posizionamento dei cartelli pubblicitari entro il centro abitato, limitatamente alle strade di quartiere (E) ed alle strade locali (F) debbono essere, ma solo per impianti di dimensione non superiore a metri 1,20 x 1,80, di 25 metri prima degli impianti semaforici e delle intersezioni lungo le strade urbane di quartiere e di 10 metri dopo gli impianti semaforici e le intersezioni.

Ne deriva che per tutti e 14 gli impianti di cui all’oggetto, che sono di dimensioni superiori a mt. 1,20 x 1,80, non è applicabile nemmeno la deroga dei 25 metri prima e dei 10 metri dopo, perché sarebbe comunque anch’essa non rispettata.

Si chiede in conclusione di voler accertare la regolarità di tutti i suddetti 14 impianti, provvedendo - in caso di constatata violazione – alla loro immediata rimozione.

Si resta in attesa di un cortese riscontro scritto, che anche se per via telematica si richiede ai sensi degli articoli 2, 3 e 9 della legge n. 241/1990.

Distinti saluti.

Dott. Arch. Rodolfo Bosi
- Responsabile del Circolo Territoriale di Roma della associazione Verdi Ambiente e Società (VAS) -


Qui il pdf con tutte le foto.

Splendida segnalazione inviata da Giuseppe: imitatelo!

1 commento:

  1. Incredibile! Potrebbe essere un nuovo tipo di barriera antirumore...

    Mc Daemon

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