mercoledì 22 giugno 2011

Il famoso paradosso Della Valle

E' mostruoso leggere, come si puo' fare in questo articolo, che l'imprenditore Diego Della Valle, titolare tra l'altro della Tod's che sarà il marchio che tirerà fuori il danè per restaurare il Colosseo, non potrà esporre cartelloni pubblicitari sull'Anfiteatro Flavio per promuovere il suo marchio.
I cartelloni pubblicitari ammorbano tutto il centro storico e fruttano al Comune 1500 euro l'uno. Quando invece questi cartelloni potrebbero fruttare 15 milioni di euro e perdipiù a vantaggio di un documento, apriti cielo. Non si possono esporre!

Se non si possono esporre cartelloni al Colosseo, perché non si parte con il bonificare tutti gli impianti vergognosi (false mappe della città) che disseminano tutta l'area dei Fori? Perché ci sono voluti i cittadini per estirpare un impianto autorizzato ai piedi del Palatino? Perché Via Labicana è piena di camorra cartellonara tanto che da un palazzo non è possibile vederne un altro?

E poi il problema sono i temporanei loghi della Tod's?

1 commento:

  1. Parlando di insegne o pubblicità a "impatto ambientale", volevo far notare il paradosso delle insegne dei negozi o attività commerciali nel centro di Roma.
    Passeggiando per p.zza di Spagna o via Nazionale noterete tutti che le insegne di un Mcdonald piuttosto che di un supermercato Despar rispettano una colorazione (color rame o comunque sempre sul marroncino) molto diversa dai colori dei loghi commerciali originali proprio per nonb creare un impatto visivo troppo "fastidioso" rispetto al contesto storico circostante.
    Ebbene gli uffici comunali preposti si preoccupano molto di far rispettare un simile regolamento (assolutamente con il 100% di ragione, per carità) e tutelare il centro storico, ma non c'è nessuno che interviene pesantemente quando ci sono altri che per pubblicizzare le loro attività non si fanno scrupolo di ricoprire quelle stesse zone di Roma con manifestini ai semafori, adesivi ovunque e cartaccia appesa su ogni angolo di strada.
    bah... è una cosa che mi ha fatto sempre pensare.
    ma per fortuna che tutelano il centro storico imponendo insegne soft, altrimenti chissà che schifezza sarebbe!
    invece così è una schifezza ugualmente.
    saluti.

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