martedì 14 giugno 2011

Istruzioni per l’uso (18): Limiti complessivi all’esposizione pubblicitaria a roma

Completiamo la serie delle istruzioni chiedendoci se la normativa vigente in materia abbia fissato un tetto massimo della esposizione pubblicitaria nella capitale, vale a dire quale debba essere la superficie complessiva massima (espressa in mq.) degli impianti pubblicitari che si possono installare a Roma.

La risposta è stata data fin dal 1994: ai sensi infatti del 2° comma dell’art. 11 del Regolamento approvato dal Consiglio Comunale con delibera n. 289 del 19 dicembre 1994 la superficie complessiva degli impianti pubblicitari permanenti collocati su spazi ed aree comunali é stata determinata nella misura di 120 mq. per ogni 1.000 abitanti, che rapportati alla intera popolazione di allora (2.700.000 abitanti) corrispondeva a 324.000 mq. di superficie espositiva complessiva.

La suddetta superficie era raggiungibile con cartelloni pubblicitari di tutti i tipi formati ammessi a quell’epoca: per tali motivi non era possibile stabilire con esattezza a quanti impianti pubblicitari corrispondesse la superficie espositiva complessiva di 324.000 mq., a maggior ragione perché il “mercato” delle affissioni – in assenza di un Piano Regolatore degli Impianti e dei Mezzi Pubblicitari (in sigla PRIP) e dei “Piani di Localizzazione che ne costituiscono lo strumento di attuazione – veniva considerato come continua ad essere considerato tuttora del tutto libero.  


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1 commento:

  1. ragazzi animo,

    dove siete finiti, tutti al mare ?

    LA NOSTRA GUERRA NON SI FERMA!

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