giovedì 23 giugno 2011

Mille post e altre storie

Siamo al millesimo post. Un lavoro immane, sfiancante, ma appassionante per tutti noi. Un lavoro che ci ha permesso di aggregare attorno a questo blog la passione civica e la voglia di combattere contro uno dei peggiori saccheggi cui la città di Roma è stata sottoposta. Un lavoro che ci ha permesso di fare emergere la città migliore. Si potrebbe retoricheggiare a lungo, specialmente puntando sul fatto che questo post numero mille arriva in ritardo, molto in ritardo. A causa di alcuni fuorilegge, in combutta con il Porto delle Nebbie di Piazzale Clodio, che hanno pensato bene di provare a fiaccare la nostra indignazione sequestrando per quattro mesi il nostro senso civico. Ma il senso civico non si spegne per via giudiziaria. L'indignazione non decresce se subisce l'ennesima ingiustizia, anzi aumenta. E dunque eccoci qui.

Profittiamo del post 1000 di Cartellopoli per riferirci proprio a quei lunghi mesi di oscuramento, mesi durante i quali la solidarietà fu unanime e la conseguente raccolta di fondi fu cospicua. La domanda se la saranno fatta in molti: che fine hanno fatto quei soldi? Si tratta di praticamente 1000€ tondi tondi. Sono serviti per pagare l'avvocato? Niente di tutto questo, l'avvocato ho deciso di pagarlo di tasca mia per non intaccare quel tesoretto che ora è a disposizione, che è un tesoretto di tutti, nelle disponibilità del popolo che lotta contro la camorra cartellonara. Decidiamo cosa farci, come investire, come allocare le risorse che sono lì e sono nelle disponibilità di tutto il movimento.

M. T.

13 commenti:

  1. compriamo un bel frullino ed un gruppetto elettrogeno e la notte andiamo a bonificare un po'....

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  2. UNITI VINCEREMO LA GUERRA PER LA CIVILTA'.

    FUORI I BARBARI DA ROMA!
    NOI NON MOLLIAMO.
    Mc Daemon

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  3. Degli sticker dimensione A4 con scritto sopra: "CARTELLONE ILLEGALE E ABUSIVO" da distribuire (e poi attaccare) in quantità industriale.
    Magari preparare anche qualcosa per le future elezioni comunali per mettere alla berlina tutti i politici che fanno affissioni abusive.

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  4. D'ACCORDO CON L'IDEA DI MALAROMA, PERO' CON LA SCRITTA ROSSO INCANDESCENTE!

    Mc Daemon

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  5. Cohors Praetoria24 giugno 2011 02:24

    Anonimo delle 18.13
    ne abbiamo sentiti tanti come te abbaiare..abbaiare, MA MAI MORDERE.
    C'è chi chiacchiera, chi ulula alla luna..e chi da quasi due anni PRATICA LA RESISTENZA ALLA MAFIA CARTELLONARA.
    LA PROSSIMA VOLTA POSTA LE FOTO DELLE TUE IMPRESE.

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  6. Il movimento dispone di ottimi grafici. Potremmo - come dice giustamente malaroma - stampare volantini adesivi (ovviamente adesivi altrimenti volano via e sporcano la città) e affiggerli a centinaia su tutti gli impianti più in vista di Roma, compiendo un'impresa che potrebbe risvegliare la coscienza dei romani.

    Filippo

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  7. Forza con i grafici. Propongo di allocare parte dell'investimento per stampare un adesivo anticartelloni e un adesivo antisosta selvaggia.

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  8. A parte che sarebbe meglio allocare l'investimento per finanziare la futura inevitabile Class Action, propongo di affiggere i volantini adesivi su tutti gli impianti pubblicitari abusivi che sono stati denunciati sia da VAS che dal Comitato Promotore e sanzionati dai rispettivi Gruppi di Polizia Municipale, ma non ancora rimossi dal Servizio Affissioni: serviranno per denunciare eventuali omissisoni di atti dovuti d'ufficio da parte di chi ha responsabilità di rimuoverli e/o di oscurarli.
    La scritta tipo da stampare su ogni volantino potrebbe essere la seguente: IMPIANTO DENUNCIATO E SANZIONATO COME ABUSIVO DAL GRUPPO DI POLIZIA MUNICIPALE, MA NON ANCORA RIMOSSO NE' OSCURATO DAL SERVIZIO AFFISSIONI DEL COMUNE DI ROMA

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  9. @Cohors Praetoria
    Scusa ma non capisco e non condivido il tuo attacco. Ma chi sei ? Mi conosci ? Sai cosa faccio ? Sai cosa ho fatto nel mio piccolo contro i cartelloni ?
    Certo non devo dimostrare niente proprio a te....

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  10. bene si. Facciamo il salto di qualità e stampiamo scritte. anche un semplice CARTELLOPOLI va bene. è chiaro e arriva subito al punto. Il problema è da chi farlo stampare visto che la piovra cartellonara controlla ogni stampatore delal città....

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  11. Ma va, questo non è davvero un problema. Pensiamo piuttosto alla grafica che il resto si risolve.

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  12. Pecunia non olet. I tipografi romani stampano la peggio monnezza e mo' si fanno un problema per due sticker anticartellonari? Ci vuole qualcuno che faccia una bella grafica ma il messaggio deve essere semplice, breve e recepibile da TUTTI. Se scriviamo solo "cartellopoli" si resta nell'ambito di nicchia (il link può essere messo alla fine). Io però data la tracciabilità e la potenziale sanzionabilità di un "committente" lo lascerei anonimo. Comunque, a libera scelta del committente. Anche l'idea di Bosi è buona, quello però potrebbe essere un secondo sticker da attaccare all'uopo sugli impianti denunciati. Uno sticker di governo e uno di protesta. Per il costo, credo sia abbastanza contenuto... La colla deve essere di prima qualità!

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  13. http://www.cartellopoli.net/2011/06/prendete-esempio.html

    Questa potrebbe essere un'idea, magari con uno sfondo diverso.
    Credo che il link al sito sia importante per dare poi un seguito a chi lo legge.
    Che ne dite?

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