venerdì 17 giugno 2011

Siamo su "scherzi a parte"...

...non c'è altra spiegazione.
Leggetevi questo articolo uscito oggi su Repubblica già ripreso dagli amici di Bastacartelloni.
Per tutti noi che combattiamo questa battaglia ormai da quasi due anni svegliarsi la mattina e leggere queste notizie ci fa ancora di più capire che nulla è stato fatto, anzi.
Quindi avanti TUTTI insieme con la consapevolezza che ormai questa città è interamente nelle mani del crimine cartellonaro.

6 commenti:

  1. NON SE NE PUO' DAVVERO PIU'.

    E' INAUDITO. QUESTI PROTEGGONO APERTAMENTE LA CRIMINALITA' CHE STA DISTRUGGENDO ROMA. Tra un pò non resterà più uno scorcio di qusta Città...

    OCCORRE MANIFESTARE IN CAMPIDOGLIO TUTTO IL NOSTRO SDEGNO E CONTATTARE SUBITO ATHOS DE LUCA ED IL CONSIGLIERE TORRE!!
    Mc Daemon

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  2. Repubblica annuncia oggi una manovra del Comune di Roma che prevede uno sconto del 16% ai Cartelloni abusivi. FERMIAMOLI!
    Vanno contattati subito i Consiglieri:

    Athos De Luca
    Antonio Torre
    Massimo Inches (2 Municipio)
    Alessandro Ricci (2 Municipio)

    Unire nel fuoco incrociato il COORDINAMENTO BLOG ANTIDEGRADO DI ROMA (bastacarteloni;cartellopoli;riprendiamociroma;residenticentrostorico;romafaschifo;malaroma;degradoesquilino).

    Proviamo ad organizzare INSIEME ED UNITI una GROSSA GROSSA SPALLATA AL CRIMINE CHE SIEDE IN CONSIGLIO COMUNALE UNA VOLTA PER TUTTE!!

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  3. ancora tasse. Però c'entrano poco i cartertelloni, è una pessima gestione dei conti del comune e nei prossimi anni potrà solo peggiorare. Credo lo sanno tutti che il biglietto dell'atac sta per aumentare, è solo questione di tempo (dobbiamo pagare lo stipendio ai nuovi assunti , le chiamate dirette ).

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  4. Altro settore colpito: commercio e attività produttive. Triplica il diritto fisso per la richiesta di licenze, concessioni e simili: da 21 a 60 euro; idem i rimborsi per spese d'istruttoria, molte delle quali introdotte ex novo, in particolare per estetisti, panificatori e venditori al dettaglio. Un caso fra tanti: nel 2010, per il trasferimento sede, non si pagava nulla, da quest'anno 305 euro; il rilascio dell'autorizzazione unica per la realizzazione di un impianto produttivo industriale o artigianale passa da 505 a mille euro, quello per ampliamento o ristrutturazione dei locali adibiti a impresa da 305 a 500 euro; aprire una media struttura di vendita costerà mille euro anziché 605. E il tutto a fronte di una generalizzata riduzione dei canoni per affissioni e pubblicità: installare cartelloni e manifesti in giro per la città costerà mediamente il 16% in meno.
    Sulle barricate l'opposizione pronta a depositare centinaia di emendamenti. "Dopo il Bilancio 2010 che ha rappresentato un salasso per le famiglie e le imprese, anche la manovra 2011 presenta una valanga di tasse, con aumenti tariffari che vanno di nuovo a colpire settori strategici dell'economia romana e ne appesantiscono lo stato di crisi", tuona il capogruppo del Pd Umberto Marroni.

    "Paradossale poi che la giunta Alemanno, mentre mette ancora una volta le mani in tasca ai cittadini, premia con riduzioni delle tariffe i responsabili del dilagare dei cartelloni abusivi".

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  5. BORDONI DIMISSIONI !!!!

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  6. I commercianti si rifaranno sui prezzi che aumenteranno. Vivere a Roma sarà sempre più un lusso grazie a questa banda di incompetenti che ci governa.

    ALEMANNO VATTENE!!!

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