giovedì 7 luglio 2011

Bosi-segnala: sempre sullo spartitraffico...

Segnalazione inviata il 21 giugno 2011 a: polmunicipaleseg11@comune.roma.it; francesco.paciello@comune.roma.it; segnalazioniaffissioni@comune.roma.it; polmunicipaleseggssu@comune.roma.it; davide.bordoni@comune.roma.it; assessorato.ambiente@comune.roma.it

In data 27 aprile 2011 é pervenuta a questa associazione una segnalazione corredata dalle foto allegate (scattate il 22.4.2011), che fa presente un impianto pubblicitario bifacciale di mt. 1,50 x 1,50 circa (vedi foto allegata come “Via Laurentina altezza Abbazia Tre Fontane_02.jpg”) installato su Via Laurentina all'altezza della Abbazia delle Tre Fontane(vedi planimetria allegata "Via Laurentina altezza Abbazia Tre Fontane_pianta.jpg").

la foto allegata come "Via Laurentina altezza Abbazia Tre Fontane_targhetta.jpg") mostra una targhetta affissa sul fianco dell’impianto che riporta il numero di codice identificativo 0107/BP748/P e la scritta “VIA LAURENTINA ABBAZIA TRE FONTANE”.

Nell’elenco delle ditte pubblicitarie censite nella nuova Banca Dati del Servizio Affissioni (aggiornato alla data del 20.5.2011) al codice 0107 corrisponde come denominazione la ditta “G.I.P. GESTIONE IMPIANTI PUBBLICITARI S.R.L.”: si chiede ad ogni modo di sapere se nella stessa Banca Dati risulti che il progressivo impianto BP 748 identifichi effettivamente – in ottemperanza anche al comma 1 bis dell’art. 12 del Regolamento delle Affissioni, approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 37/2009 – la tipologia e l'ubicazione di questo specifico cartellone e corrisponda al titolo autorizzativo rilasciato per  esso,  specificando - in caso affermativo - a che titolo, in che data e nell'ambito di quale procedimento sia stato rilasciato, precisando se si sia trattato di "autodenuncia" o "ricollocazione" o "accorpamento" e soprattutto se ci sia stata una preventiva istruttoria sulla legittimità della posizione dell'impianto.

La segnalazione e la foto allegata come “Via Laurentina altezza Abbazia Tre Fontane_01.jpg” evidenziano comunque in modo chiaro che l'impianto risulta collocato sullo spartitraffico centrale di Via Laurentina.

Il 4° comma dell'art. 5 del vigente Regolamento delle Affissioni consente «di avvalersi, in deroga ...., della facoltà di autorizzare gli impianti pubblicitari sulle pertinenze di esercizio con larghezze superiori a metri 4, comprese fra carreggiate contigue. In tali situazioni, gli impianti andranno collocati in posizione parallela all’asse stradale con distanza dal limite della carreggiata non inferiore a metri 1,80».

Come lascia chiaramente vedere le foto allegata come “Via Laurentina altezza Abbazia Tre Fontane_01.jpg”, l'impianto risulta collocato perpendicolarmente alla Via Laurentina, su una pertinenza stradale compresa fra carreggiate contigue con larghezza molto inferiore ai 4 metri, e ad una distanza che sembra inferiore a metri 1,80 dal limite di entrambe le carreggiate.

L‘impianto risulta collocato per di più in mezzo alla aiuola spartitraffico, in violazione della lettera h) del 1° comma dell’art. 18 del vigente Regolamento comunale approvato dal Consiglio Comunale con delibera n. 37/2009, ai sensi del quale “é vietata la collocazione di impianti e mezzi pubblicitari nei seguenti siti: …. h) aree in consegna al Servizio Giardini già attrezzate a verde”.

Si chiede pertanto di voler accertare la regolarità del suddetto impianto, provvedendo - in caso di constatata violazione - alla sua immediata rimozione.

Si resta in attesa di un cortese riscontro scritto, che anche se per via telematica si richiede ai sensi degli articoli 2, 3 e 9 della legge n. 241/1990.

Distinti saluti.

Dott. Arch. Rodolfo Bosi
- Responsabile del Circolo Territoriale di Roma della associazione Verdi Ambiente e Società (VAS) -

2 commenti:

  1. I Comprooro spuntano come funghi così come i loro relativi cartelli pubblicitari rigorosamentr abusivi.
    Ecco una tipologia di personaggio che gestisce i Comprooro.
    Leggete qui:
    http://roma.repubblica.it/cronaca/2011/07/07/news/raid_in_prati_sotto_torchio_il_super_sospettato_killer_per_vendicare_lo_stupro_della_moglie-18782764/


    Estratto dall'articolo:
    "Alle otto del 7 febbraio, davanti al negozio "Compro oro" di Robertone, gestito da Flavio, uno scooter scuro girò attorno al trentenne più volte. Poi uno dei due tirò fuori una pistola e sparò per sette volte. Un solo colpo, stavolta il calibro era 22, andò a segno, colpendo la vittima al testicolo. Un dettaglio che, nell'ottica di una vendetta "amorosa", può assumere un significato."

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  2. Naturalmente, per chi magari non è aggiornato sulle ultimissime, mi riferisco ad un articolo sulla vicenda del figlio di Robertone esponente della Banda della Magliana ucciso qualche giorno fa in Prati...

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