sabato 9 luglio 2011

Bosi-segnala: un pochino in mezzo...

Segnalazione inviata il 21 giugno 2011 a: polmunicipaleseg11@comune.roma.it; francesco.paciello@comune.roma.it; segnalazioniaffissioni@comune.roma.it; polmunicipaleseggssu@comune.roma.it; davide.bordoni@comune.roma.it; assessorato.ambiente@comune.roma.it

In data 27 aprile 2011 é pervenuta a questa associazione una segnalazione corredata dalle foto allegate (scattate il 5.4.2011), che fa presente un impianto pubblicitario bifacciale di mt. 4 x 3 circa (vedi foto allegate come “Impianto Viale di Val Fiorita angolo via Cesare Frugoni_01.jpg” e come “Impianto Viale di Val Fiorita angolo via Cesare Frugoni_02.jpg ) installato su Viale di Val Fiorita all'altezza dell’incrocio con Via Cesare Frugoni (vedi planimetria allegata “Impianto Viale di Val Fiorita angolo via Cesare Frugoni_pianta.jpg” ).

La foto allegata come “Impianto Viale di Val Fiorita angolo via Cesare Frugoni_cimasa.jpg” mostra in alto a sinistra una cimasa con il nome “MEDIA +”.

La foto allegata invece come “Impianto Viale di Val Fiorita angolo via Cesare Frugoni_targhetta.jpg” mostra una targhetta affissa sul fianco dell’impianto che riporta il numero di codice identificativo 0116/BL071/P e la scritta “Via di Val Fiorita ang. Via Frugoni”.

Nell’elenco delle ditte pubblicitarie censite nella nuova Banca Dati del Servizio Affissioni (aggiornato alla data del 20.5.2011) al codice 0116 corrisponde come denominazione la ditta “MEDIA PIU' (già NUOVA DIMENSIONE PUBBLICITARIA ADVERTISING) S.r.l.”: si chiede ad ogni modo di sapere se nella stessa Banca Dati risulti che il progressivo impianto BL 071 identifichi effettivamente – in ottemperanza anche al comma 1 bis dell’art. 12 del Regolamento delle Affissioni, approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 37/2009 – la tipologia e l'ubicazione di questo specifico cartellone e corrisponda al titolo autorizzativo rilasciato per  esso,  specificando - in caso affermativo - a che titolo, in che data e nell'ambito di quale procedimento sia stato rilasciato, precisando se si sia trattato di "autodenuncia" o "ricollocazione" o "accorpamento" e soprattutto se ci sia stata una preventiva istruttoria sulla legittimità della posizione dell'impianto.

La segnalazione e la foto allegata come “Impianto Viale di Val Fiorita angolo via Cesare Frugoni_03.jpg ” evidenziano comunque in modo chiaro che l'impianto risulta collocato sullo spartitraffico all’incrocio di Via di Val Fiorita con via Cesare Frugoni ed a ridosso di due cartelli segnaletici stradali di divieto di transito e di divieto di sosta.

Riguardo agli incroci stradali il 5° comma dell’art. 4 del vigente Regolamento, approvato dal Consiglio Comunale con delibera n. 37/2009, si é avvalso della deroga che consente che le distanze minime per il posizionamento dei cartelli pubblicitari entro il centro abitato, limitatamente alle strade di quartiere (E) debbono essere, ma solo per impianti di dimensione non superiore a metri 1,20 x 1,80, di 25 metri prima delle intersezioni lungo le strade urbane di quartiere: per l’impianto in questione che é di dimensioni superiori a mt. 1,20 x 1,80 non é applicabile la deroga dei 25 metri dalle intersezioni che sarebbe comunque non rispettata.

Per esso vige la lettera a) del 4° comma dell’art. 51 del Regolamento di attuazione ed esecuzione del Codice della Strada (emanato con D.P.R. n. 495/1992), ai sensi del quale “entro i centri abitati ed entro i tratti di strade extraurbane per i quali è imposto un limite di velocità non superiore a 50 km/h il posizionamento è autorizzato invece nel rispetto della distanza minima di 50 metri prima ... delle intersezioni lungo ... le strade urbane di quartiere”.

Si mette in evidenza per di più che l’impianto risulta installato a ridosso di 2 segnali stradali, in violazione del 1° comma dell’art. 23 del D.Lgs. n. 285/1992 (con cui é stato emanato il Codice della Strada), ai sensi del quale “lungo le strade o in vista di esse è vietato collocare ....  impianti di pubblicità ..., che per dimensioni, forma, colori, disegno e ubicazione possono ingenerare confusione con la segnaletica stradale, ovvero possono renderne difficile la comprensione o ridurne la visibilità o l'efficacia, ovvero arrecare disturbo visivo agli utenti della strada o distrarne l'attenzione con conseguente pericolo per la sicurezza della circolazione”.

Si chiede pertanto di voler accertare la regolarità del suddetto impianto, provvedendo - in caso di constatata violazione – alla sua immediata rimozione.

Si resta in attesa di un cortese riscontro scritto, che anche se per via telematica si richiede ai sensi degli articoli 2, 3 e 9 della legge n. 241/1990.

Distinti saluti.

Dott. Arch. Rodolfo Bosi
- Responsabile del Circolo Territoriale di Roma della associazione Verdi Ambiente e Società (VAS) -

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