mercoledì 6 luglio 2011

Bosi-segnala: uno spartitraffico tipo a Roma

Segnalazione inviata il 23 giugno 2011 a: polmunicipaleseg16@comune.roma.it; francesco.paciello@comune.roma.it; segnalazioniaffissioni@comune.roma.it; polmunicipaleseggssu@comune.roma.it; davide.bordoni@comune.roma.it; assessorato.ambiente@comune.roma.it

In data 28 aprile 2011 é pervenuta a questa associazione una segnalazione (corredata da un servizio fotografico sulla situazione esistente, fotografata alla data del 26 aprile 2011, che è stato riportato nell’apposito allegato alla presente), secondo la quale sullo spartitraffico centrale di piazzale Enrico Dunant sono stati installati i seguenti 8 impianti pubblicitari tutti bifacciali.

n. 01 – cartellone di mt. 4 x 3 circa, con affissa sul fianco una targhetta che riporta rispettivamente il numero di codice identificativo 0006/BZ189/P. Nell’elenco delle ditte pubblicitarie censite nella nuova Banca Dati del Servizio Affissioni (aggiornato al 20.5.2011) al codice 0006 risulta registrata la ditta “P.E.S. S.R.L. PUBBLICITA' ESTERNA SPECIALE”.
n. 02 - cartellone di mt. 1 x 1 circa, con cimasa che porta il nome della ditta “D.D.N” S.r.l. (che nell’elenco delle ditte pubblicitarie censite nella nuova Banca Dati del Servizio Affissioni risulta registrata al codice 0060) e con una targhetta affissa sul fianco dell’impianto che riporta il numero di codice identificativo NBD 0060/AV058/P e la scritta “PIAZZALE ENRICO DUNANT, 66”.
n. 03 – cartellone di mt. 1 X 1 circa, con targhetta adesiva affissa sul fianco dell’impianto che riporta il numero di codice identificativo NBD 0022/AP503/P e la scritta “PIAZZALE ENRICO DUNANT, 66/A SU SPARTITRAFFICO”. Nell’elenco delle ditte pubblicitarie censite nella nuova Banca Dati del Servizio Affissioni risulta registrata al codice 0022 la ditta “GRAFICOLOR NEW S.r.l.”.
n. 04 – cartellone di mt. 4 x 3, con affissi in alto a sinistra di ogni facciata i numeri 3004 e 3005, con in alto al centro una cimasa con il nome della ditta “APA”, che nell’elenco delle ditte pubblicitarie censite nella nuova Banca Dati del Servizio Affissioni risulta registrata al codice 0044 come “A.P.A.AGENZIA PUBBLICITA' AFFISSIONI S.r.l.”, e con una targhetta affissa su entrambi i fianchi che riporta il numero di codice identificativo NBD 0044/BC736/P e la scritta “P.LE ENRICO DUNANT, alt. civ. 70 su spartitraffico”.
n. 05 – cartellone di mt. 1 x 1, con cimasa che porta il nome della ditta “D.D.N” S.r.l. (che nell’elenco delle ditte pubblicitarie censite nella nuova Banca Dati del Servizio Affissioni risulta registrata al codice 0060) e con una targhetta affissa sul fianco dell’impianto che riporta il numero di codice identificativo NBD 0060/AV059/P e la scritta “P.LE ENRICO DUNANT, SC”.
Con riferimento al cartellone n. 05 si evidenzia che sono stati riportati in pennarello tanto il progressivo impianto AV 059 quanto la scritta “P.LE ENRICO DUNANT, SC”.

Riguardo alla suddetta targhetta si fa presente che il 1° comma dell’art. 55 del Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo Codice della Strada, emanato con D.P.R. n. 495/1992, prescrive che “su ogni cartello o mezzo pubblicitario autorizzato dovrà essere saldamente fissata, a cura e a spese del titolare dell'autorizzazione, una targhetta metallica, posta in posizione facilmente accessibile, sulla quale sono riportati, con caratteri incisi, i seguenti dati:

a) amministrazione rilasciante;

b) soggetto titolare;

c) numero dell'autorizzazione;

d) progressiva chilometrica del punto di installazione;

e) data di scadenza.

Per i mezzi pubblicitari per i quali risulti difficoltosa l'applicazione di targhette, è ammesso che i suddetti dati siano riportati con scritte a carattere indelebile”.

Come attesta la foto allegata della targhetta del suddetto impianto, il numero di codice identificativo non é stato riportato con caratteri incisi o comunque indelebili.

Il comma 1 bis dell’art. 12 del Regolamento delle Affissioni approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 37/2009 dispone che “gli stessi impianti devono riportare un apposito elemento di identificazione contenente gli estremi del titolo autorizzativo o di un codice corrispondente dato dal Comune, il quale deve essere facilmente leggibile ed accessibile, fissato e mantenuto a cura e spese del titolare dell’autorizzazione”.

Dal momento che sulla suddetta targhetta metallica é insolitamente riportato in pennarello il numero di codice identificativo, quando dovrebbe essere invece a caratteri incisi o comunque indelebili, benché nell’elenco delle ditte pubblicitarie censite nella nuova Banca Dati del Servizio Affissioni al codice 0060 corrisponda effettivamente come denominazione la “D.D.N. S.r.l.”, si chiede di sapere se nella stessa Banca Dati risulti che il progressivo impianto AV 059 corrisponda effettivamente – in ottemperanza al comma 1 bis dell’art. 12 del Regolamento – agli estremi del corrispondente titolo autorizzativo rilasciato per il suddetto specifico impianto, precisando in caso affermativo le ragioni per cui sia stato “autorizzato” o dopo l’avvenuto pagamento del Canone Iniziative Pubblicitarie (CIP), a cui è subordinato il rilascio stesso della “autorizzazione” ai sensi del 2° comma dell’art. 1 del citato Regolamento comunale, oppure dopo l’avvenuto pagamento di una indennità pari al CIP a seguito di “autodenuncia” dell’impianto come abusivo.

Si chiede comunque di sapere se nella stessa Banca Dati risulti che anche i progressivi impianto di tutti gli altri 4 cartelloni identifichino effettivamente – in ottemperanza anche al comma 1 bis dell’art. 12 del Regolamento delle Affissioni, approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 37/2009 – la tipologia e l'ubicazione di ognuno di questi specifici cartelloni e corrispondano al titolo autorizzativo rilasciato per ognuno di essi,  specificando - in caso affermativo - a che titolo, in che data e nell'ambito di quale procedimento siano stati rilasciati, precisando se si sia trattato di "autodenuncia" o "ricollocazione" o "accorpamento" o “rinnovo” di autorizzazione e soprattutto se ci sia stata una preventiva istruttoria sulla legittimità della posizione di questi impianti sullo spartitraffico centrale di piazzale Dunant.

Il cartellone n. 01 risulta collocato a ridosso del semaforo e degli attraversamenti pedonali all’altezza dell’incrocio con la Circonvallazione Gianicolense.

Riguardo agli incroci stradali il 5° comma dell’art. 4 del vigente Regolamento, approvato dal Consiglio Comunale con delibera n. 37/2009, si é avvalso della deroga che consente che le distanze minime per il posizionamento dei cartelli pubblicitari entro il centro abitato, limitatamente alle strade di quartiere (E) debbono essere, ma solo per impianti di dimensione non superiore a metri 1,20 x 1,80, di 25 metri prima delle intersezioni lungo le strade urbane di quartiere: per l’impianto n. 01 che é di dimensioni superiori a mt. 1,20 x 1,80 non é applicabile la deroga dei 25 metri dalle intersezioni che sarebbe comunque non rispettata.

Per esso vige la lettera a) del 4° comma dell’art. 51 del Regolamento di attuazione ed esecuzione del Codice della Strada (emanato con D.P.R. n. 495/1992), ai sensi del quale “entro i centri abitati ed entro i tratti di strade extraurbane per i quali è imposto un limite di velocità non superiore a 50 km/h il posizionamento è autorizzato invece nel rispetto della distanza minima di 50 metri prima ... delle intersezioni lungo ... le strade urbane di quartiere”.

Della stessa deroga si è avvalso il Consiglio Comunale che al 5° comma dell’art. 4 del vigente Regolamento approvato con la delibera n. 37/2009 ha anche disposto che le distanze minime per il posizionamento dei cartelli pubblicitari entro il centro abitato, limitatamente alle strade di quartiere (E) debbono essere, ma solo per impianti di dimensione non superiore a metri 1,20 x 1,80, di 15 metri prima degli attraversamenti pedonali lungo le strade urbane di quartiere: l’impianto n. 01 risulta collocato addirittura a ridosso del passaggio pedonale, quando avrebbe dovuto essere posizionato – essendo di dimensioni di mt. 4 x 3, superiori quindi a mt. 1,20 x 1,80 -  a 50 metri prima di tale attraversamento pedonale.

Riguardo allo spartitraffico centrale il 4° comma dell'art. 5 del vigente Regolamento delle Affissioni (approvato dal Consiglio Comunale con deliberazione n. 37/2009) consente “di avvalersi, in deroga ...., della facoltà di autorizzare gli impianti pubblicitari sulle pertinenze di esercizio con larghezze superiori a metri 4, comprese fra carreggiate contigue. In tali situazioni, gli impianti andranno collocati in posizione parallela all’asse stradale con distanza dal limite della carreggiata non inferiore a metri 1,80. Nel caso in cui le dimensioni dello spartitraffico lo consentano, l’impianto potrà essere collocato anche perpendicolarmente all’asse stradale, nel rispetto comunque della distanza sopra indicata dal limite della carreggiata”.

I cartelloni n. 02  e n. 03 risultano installati in posizione perpendicolare ai rispettivi assi stradali e ad una distanza dal limite della carreggiata che sembra inferiore a mt. 1,80.

I cartelloni n. 04 e n. 05 risultano a loro volta installati sulla parte dello spartitraffico centrale che é inferiore a mt. 4 e ad una distanza dal limite della rispettiva carreggiata che sembra inferiore a mt. 1,80.

Si chiede pertanto di voler accertare la regolarità dei suddetti 5 impianti, provvedendo - in caso di constatata violazione – alla immediata rimozione di quelli risultanti irregolari.

Si resta in attesa di un cortese riscontro scritto, che anche se per via telematica si richiede ai sensi degli articoli 2, 3 e 9 della legge n. 241/1990.

Distinti saluti.

Dott. Arch. Rodolfo Bosi
- Responsabile del Circolo Territoriale di Roma della associazione Verdi Ambiente e Società (VAS) -


Qui il pdf con tutte le foto allegato alla segnalazione.

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