mercoledì 6 luglio 2011

Progedilcase nun ce provà...

La Progedilcase nei cartellini con cui ha impestato il XII Municipio ci tiene a scrivere:

AVVISO AL PUBBLICO ESENTE I.P.ART.17/BD/LGS-507-15/11/1993

Come per dire noi siamo regolari.
Niente di tutto questo.

Il Decreto Legislativo n. 507 del 15 novembre 1993 concerne proprio la “Revisione ed armonizzazione dell’imposta comunale sulla pubblicità ”.

Ai sensi della lettera b) dell’art. 17 (relativo proprio alle “Esenzioni dall’imposta”) “sono esenti dall’imposta: ... b) gli avvisi al pubblico esposti nelle vetrine o sulle porte di ingresso dei locali, o in mancanza nelle immediate adiacenze del punto di vendita, relativi all’attività svolta, nonchè quelli riguardanti la localizzazione l’utilizzazione dei servizi di pubblica utilità, che non superino la superficie di mezzo metro quadrato e quelli riguardanti la locazione o la compravendita degli immobili sui quali sono affissi, di superficie non superiore ad un quarto di metro quadrato”.

Quindi in questo caso è corretto l'avviso al pubblico visto che il formato della pubblicità non supera il quarto di metro quadrato e non pagherebbe l'imposta peccato che in aggiunta questi cartellini siano stati attaccati su pali dell'illuminazione pubblica, pali della segnaletica stradale e cassette telecom/acea e per giunta a chilometri di distanza dall'immobile in vendita.
Insomma cara PROGEDILCASE non è che devi precisare e rispettare i regolamenti solo quando ti conviene, ti suggeriamo anche di leggere con attenzione questa ordinanza del sindaco:
ordinanza sindaco 37-3.02.10-affissione e volantini che è stata prorogata di un anno.
 
Dimenticavo: staccate tutto!
Ale77

13 commenti:

  1. A PROPOSITO DEI CARTELLONI:
    Gli "investimenti e i profitti" della criminalità organizzata a Roma "sono una realta". Ma è "un grosso errore" parlare della presenza delle mafie a Roma così come se ne può parlare nelle zone di origine delle cosche e dei clan, ha detto poi Grasso sull'ultimo sequestro di beni alla 'ndrangheta, che ha riguardato anche l'Antico Caffè Chigi. Nella capitale, afferma, "c'è una realta con cui confrontarsi": la possibilità, per le mafie, di trovare "mercati facili, dove nascondersi e mimetizzarsi"

    RispondiElimina
  2. in tutta Roma sono migliaia le paline pubblicitarie dove al posto della pubblicità c'è scritto SPAZIO DISPONIBILE e sono cosi da 2 anni. E' la dimostrazione lampante che lo scempio che è stato fatto della città è inutile anche per le Ditte. Presto questi cartelli che non fruttano soldi verranno abbandonati e lo spettacolo di degrado sarà anche peggiore. Si tolgano di mezzo tutti questi impianti palesemente inutili. Si faccia una dura battaglia anche con le associazioni locali su via Veneto dove c'e' un cartello ogni 8 metri, il look della strada non esiste piu, si notano solo pali e cartelli. Pure le vetrine sono sparite, diciamolo ai commercianti.

    RispondiElimina
  3. il problema è che pare "nun je ne freghi ggnente!"

    purtroppo siamo messi proprio male...

    RispondiElimina
  4. confermo il discorso sulle paline rimaste "invendute" con spazio disponibile.
    intorno alla mia zona è così, ed è così anche per quelle che sono state installate ovviamente abusivamente negli ultimi mesi. Sono ancora lì da mesi e mesi con il loro bel 'spazio disponibile'. Ovviamente non pagano nulla perchè è tutto installato abusivamente anche in aree verdi. Speriamo chiudano definitavamente

    RispondiElimina
  5. Ma l'assessore Visconti (quello della lotta alle affissioni abusive) ha dato la deroga a Franco Califano, al Teatro di Ostia Antica e al Faber beach per caso?
    continuano ad affiggere fregandonese impunemente.
    Loro sono immuni?

    RispondiElimina
  6. Sul primo tratto di Via Collatina sono stati installati almeno 20 1x1 negli ultimi due anni. Parliamo di un km di strada.
    12 cartelloni sono vuoti con la scritta "spazio disponibile".
    Il profilo della strada è completamente sfigurato, nonostante fosse stata ben riqualificata con soldi pubblici 4 anni fa.
    Soldi pubblici completamente buttati nel cesso grazie alla complicità della giunta Alemanno coi cartellonari.

    RispondiElimina
  7. e infatti sono regolari

    RispondiElimina
  8. Anonimo del 07 luglio 2011 11:38 davvero sono regolari?
    Ci spieghi in base a quale normativa possono stare lì?
    Grazie

    RispondiElimina
  9. mi spieghi che fastidio ti dà un foglietto attaccato ad un palo? capisco i cartelloni ma ste cose è da fissati, da fondamentalisti, cazzo

    RispondiElimina
  10. anonimo delle 19:34 qui non si tratta di un foglietto attaccato a un palo.
    si tratta di centinaia di migliaia di manifesti di tutti i tipi attaccati su ogni singolo palo, semaforo e segnale della città.
    nel caso tu non abbia compreso bene quello che ho scritto, te lo riscrivo in modo che tu possa capire meglio:
    si tratta di centinaia di migliaia di manifesti di tutti i tipi attaccati su ogni singolo palo, semaforo e segnale della città.
    La gentaglia che gestisci locali che organizzano eventi per idioti, invadono la città delle loro pubblicità in modo che questi mentecatti possano leggere gli annunci e recarsi in questi locali per idioti e vedere gli squallidi spettacoli.
    E questo solo per parlare dei locali senza tirare dentro quegli altri galantuomini delle agenzie immobiliari...
    Non so, è possibile che tu durante il giorno giri con i paraocchi non rendendoti conto delle tonnellate di immondizia appiccicate sulle proprietà pubbliche.
    Sei mai stato in qualche altro posto nel mondo? Un qualsiasi altro posto del mondo eh.
    Hai mai visto qualcosa di simile alla situazione indecorosa di Roma?
    Se hai il coraggio rispondi pure...

    RispondiElimina
  11. ogni organizzatore deve poter pubblicizzare un evento, senza stare a sindacare sulla qualità dello stesso , sia esso uno spogliarello, sia unconcerto all'auditorium, con tutto quello che c'è in mezzo.
    chi non ha tempo da perdere per cercarsi le cose su internet o in altri modi ha il diritto di essere informato di quello che accade.
    saluti

    RispondiElimina
  12. Ma chi li vuole i tuoi saluti!!
    Ogni automobilista ha diritto di parcheggiare, quindi anche sulle strisce pedonali..
    Ogni disoccupato ha diritto al reddito quindi è lecito che taglieggi gli automobilisti facendo il parcheggiatore abusivo..
    Ogni persona ha diritto ad un'abitazione più grande quindi è lecito costruire abusivamente..
    Nel tuo vocabolario è presente la parola REGOLE?
    O sei il solito, come credo, romano coglione, che pensa che ognuno fa come cazzo gli pare?
    Per pubblicizzarsi esistono giornali, riviste specializzate, internet, cartelloni autorizzati (peccato ce ne siano 200.000..)e tu vieni qui a giustificare questa invasione becera di cartaccia e adesivi?
    Forse non puoi rendertene conto ma è grazie a gente come te che prosperano le mafie e i violenti e vengono calpestati i diritti dei più deboli.VERGOGNATI!
    A tutti coloro che non ne possono più: STRAPPATE, STRAPPATE, STRAPPATE ma prima fate le foto e mandatele (2 per volta però) all'assessore Visconti.
    Stiamo lavorando per far denunciare il Teatro di Ostia Antica e altri imbrattatori seriali.

    RispondiElimina
  13. Anonimo...tu menzioni sempre i diritti, ma di doveri quando ne cominciamo a parlare ??? mi riferisco al dovere di non imbrattare la città con pubblicità abusive...

    RispondiElimina