mercoledì 13 luglio 2011

Se questo è il futuro sindaco stiamo freschi

Leggete un pò questi due articoli usciti ieri:

Roma: gruppo Pdl, Zingaretti non ha piu' una maggioranza, si dimetta

Roma, 11 lug. - (Adnkronos) - ''Zingaretti non ottiene la maggioranza in aula per approvare la modifica al regolamento sugli impianti e sui cartelli pubblicitari della Provincia di Roma. Il centrosinistra si ferma a 22 voti, uno in meno per ottenere la maggioranza. Zingaretti prenda atto che non ha piu' la sua maggioranza neanche per votare provvedimenti cosi' importanti e si dimetta''. Lo dichiarano i consiglieri provinciali del Pdl di Roma Federico Iadicicco e Gabriele Lancianese.

''Cio' che non convince e', oltretutto, che la Provincia ha sotto controllo solo 200 chilometri su 2000 totali di strade di competenza in cui sono presenti i cartelloni pubblicitari - proseguono i consiglieri provinciali del Pdl Andrea Simonelli, Anselmo Tomaino e Francesco Petrocchi - Altro dato inquietante e' che nell'ultima variazione di bilancio, a fronte di 250 mila euro richiesti dagli uffici per la rimozione degli impianti abusivi, la Giunta Zingaretti ha assestato 0 euro".

"Per non parlare dell'inspiegabile chiusura del tavolo con le associazioni di categorie per l'autodemolizione della cartellonistica - spiegano i consiglieri - Progetto che ha aiutato significativamente molte altre Province d'Italia. Evidentemente il caldo torrido di questi giorni non risparmia nemmeno Zingaretti che, insieme alla sua maggioranza, si scioglie come ghiaccio al sole''.

11/07/2011

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Cartelli pubblicitari, gruppo PdL: "Zingaretti senza maggioranza"

Lunedì 11 Luglio 2011 18:15
(L'UNICO) - "Zingaretti non ottiene la maggioranza in aula per approvare la modifica al regolamento sugli impianti e sui cartelli pubblicitari della Provincia di Roma. Il Centrosinistra si ferma a 22 voti, uno in meno per ottenere la maggioranza. Zingaretti prenda atto che non ha più la sua maggioranza neanche per votare provvedimenti così importanti e si dimetta". È quanto dichiarano i consiglieri provinciali del Pdl Federico Iadicicco e Gabriele Lancianese.

I consiglieri provinciali del Pdl Andrea Simonelli, Anselmo Tomaino e Francesco Petrocchi aggiungono: "Ciò che non convince è, oltretutto, che la Provincia ha sotto controllo solo 200 chilometri su 2000 totali di strade di competenza in cui sono presenti i cartelloni pubblicitari. Altro dato inquietante - proseguono - è che nell’ultima variazione di bilancio, a fronte di 250 mila euro richiesti dagli uffici per la rimozione degli impianti abusivi, la Giunta Zingaretti ha assestato 0 euro. Per non parlare dell’inspiegabile chiusura del tavolo con le associazioni di categorie per l’autodemolizione della cartellonistica. Progetto che ha aiutato significativamente molte altre Province d’Italia". Il Gruppo Pdl a Palazzo Valentini ha poi così concluso: "Evidentemente il caldo torrido di questi giorni non risparmia nemmeno Zingaretti che, insieme alla sua maggioranza, si scioglie come ghiaccio al sole". (L'UNICO)

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Cosa conteneva questa modifica al regolamento non lo sappiamo ma sicuramente era rivolta a migliorare una situazione a dir poco disastrosa...
Ma quanto sono potenti queste lobby cartellonare se riescono a comandare anche in provincia?

4 commenti:

  1. è evidente che non si può contare sulla politica per risolvere questo problema, Zingaretti parte proprio male rischiamo come sempre di votare il meno peggio che non risolverà mai nessun problema

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  2. Se parte cosi io non lo voto, semmai mi astengo, ma votare uno che ha lasciato le provinciali al DISASTRO cartellonaro, proprio no !
    (guardate la laurentina dal gra al cimitero laurentino, peraltro rifatta molto bene, ma già devastata, anzi devastata quando ancora era un cantiere)
    Marco1963

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  3. bè bisognerebbe ascoltare anche l'altra campana.
    di certo la notizia non fa piacere, ma che quelli del pdl vengano a fare la morale a zingaretti non esiste al mondo.
    e sopratutto sul tema mafia cartellonara.
    se di fronte a quelli del pdl cominciamo pure a mettere in discussione l'onestà di zingaretti allora chiudiamo e bottega e tutti a casa.

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  4. Spero che Andrea Simonelli, Anselmo Tomaino e Francesco Petrocchi si rendano conto che stanno facendo la figura del bue che da del cornuto all'asino

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