giovedì 18 agosto 2011

Altro mostro, altro marciapiede seminuovo distrutto, altro elemento assai pericoloso fuori da una stazione della metropolitana. Autorizzato da???





Volevo segnalare l'installazione di un nuovo cartellone (tra l'altro di dimensioni relativamente non indifferenti) in Via Cerveteri all'incrocio con P.zza Re di Roma ed installato da qualche settimana come committente l'immobiliare Frimm, nota anche per le sue campagne di manifestini abusivi che vengono attaccati su innumerevoli pali della città.
Il cartellone si trova esattamente davanti ad una farmacia al civico 11.
Riporta un adesivo della 'Ars pubblicità" con etichetta sempre adesiva 0053/AN152/P.
Allego inoltre foto tratta da Google Maps che dimostra come all'epoca della rilevazione fotografica, nella primavera del 2008, tale cartellone non fosse presente.
Ale


AGGIORNAMENTO 18 agosto 2011 - 19.20
Abbiamo effettuato una lunga chiacchierata con il titolare della ditta Ars, il quale ci ha confermato che l'impianto fa riferimento a vecchie autorizzazioni risalenti a almeno 25 anni fa, che è stato posizionato in ossequio il più possibile alle norme del Codice della Strada. La Ars è una piccola società che, nel marasma del settore, a Roma, cerca di comportarsi in maniera scrupolosa. Il titolare, ancora in ferie, si è detto disponibile, all'inizio di settembre, di correggere la posizione quando gli abbiamo fatto notare la eccessiva vicinanza con l'uscita della metropolitana e il potenziale pericolo in caso di evacuazione d'emergenza della stessa.

2 commenti:

  1. Spero che quella del titolo sia una domanda retorica..ormai siamo nell'anarchia più assoluta. Non c'è bisogno di nessuna autorizzazione..vanno, distruggono i marciapiedi appena rifatti, piantano i loro mostri di ferro e ricoprono il tutto con un bel mucchio di cemento a presa rapida CERTI che nessuno farà loro niente, perfino se qualche vigile onesto eleverà un VAV.
    Lo sanno tutti ormai.

    RispondiElimina
  2. Mi fa piacere che il titolare della citata sia una persona.....ragionevole. Però non possiamo aspettarci che tutti siano così compiacenti, quindi il Comune di Roma dovrebbe essere intrasingente e far rispettare le regole già scritte, dopodichè scommettiamo che non ci sarà più bisogno di supplicare i signori "sono nessuno" nel rispettare la normativa esistente (come se non la conoscessero).

    RispondiElimina