giovedì 18 agosto 2011

Non comprate casa nel suk immondo di Ponte di Nona







foto Marco Z.

14 commenti:

  1. caro Marco, sono stato a Ponte di Nona oggi per la prima volta ( sono di fuori roma ).
    Purtroppo le foto non bastano a rendere l'idea del suk immondo in cui mi sono trovato. E i cartelloni a centinaia non sono che la ciliegina sulla torta di un quartiere con infrastrutture da terzo mondo. Mi sono domandato e mi domando perchè chi ha fatto tutto questo e chi lo ha permesso non è in galera ? il buon Veltroni e il suo collega Morassut (fossi in loro avrei vergogna di farmi vedere a roma, hanno idea di cosa sia un quartiere moderno seppur in periferia come che sò Madrid Barracas ?

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  2. Mi correggo: Madrid Barajas

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  3. Ponte di Nona è una ultraperiferia degradata...

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  4. Buongiorno sono un ragazzo di Roma di 33 anni da poco ho comprato casa a Ponte di Nona, anche il quartiere da cui provengo e dove ho vissuto 26 anni era considerato un quartiere dormitorio, pieno di deliquenti, senza servizi etc etc......ora non lo e' piu!!!! Quindi tempo al tempo!!!
    ah dimenticavo il quariere da cui provengo (e dove ancora vivono i miei) e' il Torrino (EUR).
    Ciao Antonio

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  5. Sensazionalismo de noantri! Ci abito da 6 anni e tutto questo immondo essere non lo vedo, in particolar modo se riconducibile ai cartelloni pubblicitari. I soliti slogan, le solite frasi fatte, i soliti luoghi comuni: dormitorio, periferia degradata, abbandono, disagio, emarginazione. Mi chiedo: ma il resto di Roma è paragonabile ad una civile capitale europea? No di certo, sappiamo quanto Roma sia fatiscente e lugubre ed allora? Nuova Ponte di Nona deve eccepire e quindi risultare per forza un qualcosa di orribile rispetto allo svizzero contesto del resto di Roma? Da non romano, quindi privo del necessario affetto che spesso distorce la realtà credo che Nuova Ponte di Nona sia un quartiere si vivibile ma pura espressione della città in cui si colloca, con le stesse carenze e difficoltà di altri quartieri. I cartelloni sono certamente degrado allo stato puro, stranamente fiorito in questi ultimi tre anni ma di certo, non sono sufficienti a dichiarare immondo il contesto in cui migliaia di persone si sono date un dignitoso "tetto".
    Grazie per l'ospitalità
    Fabio

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  6. Fabio quello che dici è vero. Ma ti invito, da non romano, a non assuefarti, anche tu, a questo schifo. In primis per quanto riguarda i cartelloni abusivi. E' accettabile che un quartiere, DI NUOVA EDIFIACAZIONE, venga obnubilato dalla camorra dei cartellonari? Perché non resistete? Esiste un comitato di quartiere che si batte contro il fatto che il vostro skyline, il vostro panorama, il vostro cielo vengano oscurati dai mafiosi che gestiscono le concessioni degli impianti? Dici che Ponte di Nona non è poi così male? Vabbene, ma allora un po' d'orgoglio per diana! Cazzo! Se non è poi così male difendetelo coi denti da chi lo deturpa!

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  7. Caro Massimiliano, io non voglio dire di essermi arreso per aiutare almeno il mio quartiere. E non resto impassibile al degrado complessivo che avvolge Roma (ho un mio blog, seguo gli sviluppi del mio quartiere). Tu conosci il trauma di quando si rientra a Fiumicino dal solito viaggio in qualsiasi capitale europea.... E' che ormai, dopo oltre 2000 anni di storia, nonostante il tentativo (civilizzante) piemontese (che peraltro ben fecero) credo che il destino di questa città sia immutabile. Credo (e spero di sbagliarmi) che Roma sia destinata immutabilmente ad essere tale, levantina, sporca, fatiscente, dilaniata dagli interessi delle lobby! Lobby che vanno dai mendicanti sino a giungere ai palazzinari e così via! Vuoi cambiarla? Svuotala completamente dei suoi abitanti da inviare in Austria a rieducarsi. Aggiustala (rifalla) magari con l'aiuto di urbanisti, architetti assolutamente stranieri, fà rientrare, dopo dieci anni di rieducazione alla civiltà, i suoi vecchi abitanti. Comitati, associazioni? In questo quartiere in argomento ne sorsero decine: estinti perchè i componenti organizzativi si scannavo tra di loro, era la conquista del territorio, di prebende, di eventuali nomine elettive (ci sono state anche queste) non la crescita del quartiere che interessava! Il tutto sotto gli occhi compiaciuti delle c.d. autorità amministrative....
    Mi spiace scoraggiarti e comunque ammiro il tuo agire (anche se talvolta eccessivo in alcune determinazioni) ma sono convinto che qui, nella Roma Capitale, sia solo un carpe diem, non ci sono ormai speranze.
    Io le ho perse da quando ho osservato madri con passeggini (tante nel mio quartiere) dal quale, sotto lo sguardo amorevole della madre, il pargolo lancia pattume sul suolo senza che esso venga raccolto. Una sciocchezza? Io credo di no!
    ;-)

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  8. Non sono tanto d'accordo nel prendere spunto da singoli comportamenti incivili per decrittare in questo modo la deriva della città. Non sono d'accordo perché singoli comportamenti incivili vi sono dovunque, in tutti i grandi sistemi urbani. Londra e Parigi sono zellose anzichenò; Barcellona nonostante le mille ordinanze e le multe salatissime non riescono a tenerla pulita. Ma questo è un problema, senza dubbi oda affrontare. Si tratta però di comportamenti singoli, che si portano avanti per pigrizia o poco civismo; diverso -MOLTO DIVERSO- è il comportamento incivile che si scaglia su la città con "fini di lucro". Leggasi: mafie, camorre e 'ndranghete che da noi si palesano in mendicanti, parcheggiatori, lavavetri, bancarelle, camion-bar, cartelloni abusivi.

    Conosciamo bene la storia dei comitati che si scannano tra loro per avere visibilità. Ogni volta che Cartellopoli viene interpellato dai giornali abbiamo il comitato "cugino", BastaCartelloni, che chiama i giornalisti per rimproverarli (giuro!), comitato nato perché noi eravamo troppo duri con l'amministrazione. Salvo poi avere dichiarato -però dopo mesi e senza fare un necessarissimo mea culpa che aspettiamo da tempo- che avevamo ragione noi e che era sbagliato essere morbidi. E lo stesso, credimi, succede in altri settori (chessò, quello delle biciclette). L'amministrazione, incapace e connivente con il crimine organizzato, ci marcia. Ma, anche grazie ai blog che sono un passaggio successivo di grande qualità e impatto, ritengo che le cose stiano cambiando almeno su quel versante. Ecco perché ti chiedo quale è il tuo blog per linkarlo e metterlo in circolo.

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  9. Con rispetto parlando, un thread del tutto irreale. Nuova Ponte di Nona è uno dei migliori contesti romani non storici. Diversamente mi si indichino i riferimenti pls.
    Io ci vivo, da 3 anni, non mi ci faccio una passeggiata.
    Un consiglio: a chi non piace... e vada altrove... anzi: perchè ci viene? :)
    Saluti, Andrea

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  10. Andrea sarà pure "uno dei migliori contesti romani non storici" come tu dici ma non mi sembra che a cartelloni abusivi siate messi proprio bene.
    Tu cosa ne pensi di questi catafalchi che invadono senza sosta il tuo quartiere?

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  11. scusate, ma il titolo di questo post, non è un po' troppo "forte"? NON COMPRATE CASA NEL SUK IMMONDO DI PONTE DI NONA ! chi la scritto conosce il significato di "suk" e "immondo"? in tutti i suk (o souq) dell'africa e del medio oriente dove sono stato non ne ho mai visto uno con strade 4 corsie, completamente scoperto e sopratutto non ho mai visto cartelloni pubblicitari. Per 4 foto con 4 cartelloni? roma è invasa dai cartelloni abusivi e il "suk immondo" è ponte di nona? perchè a san giovanni non ci sono? a prati non ci sono? a ponte milvio non ci sono? tutti questi sono "suk immondi"? va bene la denuncia ma la denigrazione la trovo inutile e controproducente.
    saluti

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  12. Ponte di Nona è sporco. Manca una fermata sulla ferrovia regionale per consentire di raggiungerlo coi mezzi. La doppia fila è istituzionalizzata. Il traffico la mattina è drammatico per uscire dal quartiere. Spesso vedo zingari che frugano nei cassonetti della spazzatura. Tutto questo è evidente, non capisco chi asserisce di non vederlo! Poi se a voi piace così è un altro discorso. L'idea era buona, poi si è persa. Leggo qualcuno che ancora tira fuori Veltroni...dopo 4 anni ormai che governa Alemanno. Che tristezza. Andate allo stadio a fare il tifo, non in politica che non serve a nulla.

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  13. scusa io abito a San Giovanni via Castrense, vengo a ponte di nona per lavoro. ti assicuro che dove abito io è sporco uguale, e ci sono gli stessi zingari. del caxxo che rovesciano per strada il contenuto dei cassonetti. Invece di parlare a caxxo, perchè non ci mettiamo insieme e nel nostro piccolo cerchiamo di ripulire i marciapiedi della nostra città??

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  14. Scusatemi tutti, sono nuovo ed ho letto tutte le considerazioni, sia positive che negative. Tuttavia sabato scorso, dopo aver cenato con amici su una terrazza di un appartamento del luogo - vista notturna su Roma - abbiamo fatto una passeggiata fino al vicino parco, rivelatosi pulito ed illuminato (tra l'altro i miei gemelli, nonostante la tardissima ora, hanno giocato non poco con i giochi esistenti nel piccolo parco. Ciò posto, sto pensando a trasferirmici. Si badi bene, ho abitato in pieno centro di Roma e credetemi mi è parso Ponte di nona un'isola felice.
    Grazie a tutti.
    Giuseppe.

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