mercoledì 14 settembre 2011

Cartelloni e politica. Un bel videone da 10 minuti da guardare per capire e riflettere

In questo video (risalente alla scorsa primavera), che abbiamo reperito più o meno per caso nelle nostre perlustrazioni su YouTube, ci racconta una serie di cose.

1. Quello che sta succedendo qui a Roma, anzi a Cartellonia, è degno di un seria televisivo, di una soap opera dell’orrore, di una sitcom grottesca. Il materiale è tale e tanto da impressionare e far contento qualsiasi produttore e sceneggiatore.
2. Il Piano Regolatore degli Impianti Pubblicitari ha le stesse speranze di passare che ha l’elefante dalla cruna di un ago
3. Seppoi mai dovesse passare, mai e poi mai verrebbe applicato lasciando in sospeso per anni, in attesa dei Piani Particolareggiati
4. Semmai, poi, dovessero passare pure i Piani Particolareggiati (magari sull’onda emotiva di qualche fatto grave come un’inchiesta –che auspichiamo- o qualche morto eccellente), state pur certi che le ditte si opporranno con virulenza. Con ricorsi e cause decennali che congeleranno la situazione fino a data da destinarsi, regalandoci altri decenni di schifo unico al mondo
5. I consiglieri comunali –certo, questa non è una notiza- hanno un micidiale deficit culturale sul settore. Non conosco come funziona in tutto il mondo e lo considerano un ambito dove poter esercitare “la concorrenza”, un “importante settore economico che deve dare risposte alle aspettative degli operatori”. Ma caro il mio bellicapelli Onorato, machestaiaddì??? Le affissioni pubbliche sono un monopolio naturale, in tutto il mondo gli “operatori” che si confrontano in questo mondo non sono affatto in concorrenza e sono grossomodo uno o poco più di uno. Caro Onorato, parleresti allo stesso modo del settore della distribuzione dell’acqua nelle case? Dell’elettricità? Dei trasporti pubblici? Della pubblica illuminazione? Forse nei trasporti pubblici si potrebbe sentire qualche consigliere parlare di “concorrenza” o di “legittime aspettative degli operatori”, come se ogni linea dovesse avere un gestore diverso, in concorrenza con gli altri per accaparrarsi i pendolari. Ma la facciamo finita o no?

Questo è quello che dice Onorato e noi, visto che lo dice non solo con lucidità e competenza, ma lo dice con grandissima e profondissima conoscenza del settore, non possiamo che dar lui ragione. Ciò che dice è ragionevole. E’ lo scenario che si verificherà. Uno scenario da incubo in cui i partiti -PDL e UDC in questo caso- fanno finta di giocare a rimpiattino con le responsabilità (non votiamo un Prip dopo le concessioni dice l’uno; non hanno voluto votare un Prip dopo le concessioni, accusano gli altri) in modo che tutto resti così com’è. Perché è questo l’unico panorama nel quale centinaia di ditte, alcune oneste, alcune poco oneste, alcune affatto oneste, possono continuare a depredare e saccheggiare il territorio come fanno da anni e come accade solo a Roma e in nessuna altra città al Mondo.

L’unica strada per ovviare a questo l’abbiamo tracciata ormai da tempo: il commissariamento del settore. No if, no but. Con le leggi di oggi vincono loro: sono state date loro le armi per vincere. E sono imbattibili. Occorre cambiare le regole del gioco e l’amministrazione lo può fare. Si è commissariato il traffico a Roma, si commissarino le affissioni che rappresentano un bubbone ancor più grave oltre che un unicum a livello interplanetario.

Ah, dimenticavamo. Giusto per amore di chiarezza, Alessandro Onorato, assai presente da sempre nella polemica cartellonara con roboanti dichiarazioni, un pelino di conflitto di interessi ce l’ha. Anzi, ce l’ha doppio: da una parte compete con Bordoni per la leadership politica nel XII Municipio, dall’altra è un imprenditore nel settore dei cartelloni pubblicitari, in primis solo quelli dentro al Cineland e poi quelli in altri cinema…

PS. complimenti alla giornalista, contattaci Alessandra Venzo. Questa casa aspetta attté

11 commenti:

  1. bel servizio! ci sono alcune imprecisioni...è stata abolita la delega ai municipi per evitare la possibilità di corrompere i vigili... Bordoni ha incassato il cimp ma non è appoggiato dalla politica per le rimozioni, il progetto è pronto; nel frattempo ha almeno cercato di fare cassa.

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  2. Massimiliano Tonelli14 settembre 2011 10:58

    Si, come no, caro Anonimo delle 10:45. E poi? Quando arrivano Pluto, Paperino, Donaldo il Papero e Qui Quo e Qua sulla 313???

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  3. Bordoni vittima del sistema cartellonaro! Geniale! Che dire, la battuta dell'anno.
    Su Alessandro Onorato - che non conoscevo - almeno si può sostenere che sull'argomento, al contrario di suoi molti colleghi (opposizione inclusa), è preparato.
    Giusta l'osservazione sul rischio valanga di ricorsi che feremerebbe qualunque piano regolatore, eppure anche in quel caso delle armi esisterebbero. Ovvero: oscuramenti degli impianti e revoca delle licenze - parzali o totali - alle ditte concessionarie. Ovviamente si dovrebbe volere tutto ciò.

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  4. Amici, che sconforto. Un breve giro per Roma questa mattina e vedo:
    decine di nuove installazioni della SPM, della MG, della Screen City, tutte rigorosamente illegali, centinaia di cartelli addossati a semafori, aree protette, curve, etc., un camion della studio zeta (ditta già radiata) che in pieno giorno installa un nuovo cartello....
    Che dire? L'impegno profuso in questi anni dal fronte anticartellonaro starà pure cominciando a dare i suoi frutti, ma in certi momenti, mi demoralizzo parecchio.

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  5. Anonimo hai visto "un camion della studio zeta (ditta già radiata) che in pieno giorno installa un nuovo cartello" e non gli hai fatto una foto???
    Dimmi che non è vero.

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  6. Non avevo macchinetta ne' cell con fotocamera. Staranno ancora li: largo donatori del sangue.
    Non solo: come da copione ho dimenticato di scrivere che la SCI ha "regolarmente" ripristinato il cartellone ILLEGALE nello spartitraffico di via Gasparri, già abbattuto mesi fa da un'auto in piena notte, di cui si è abbondantemente scritto.....

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  7. Una lettera trovata nel sito di Alessandro Onorato:

    Ho letto sui giornali che qualche mese fa sei stato attaccatto dal gruppo della Fiamma Tricolore per la mancata promessa della videosorveglianza a Lido Centro. Hai qualche notizia, visto che mi sembra che la situazione non sia cambiata. Grazie e complimenti per l'affissione continua dei tuoi manifesti in giro per il XIII municipio.
    Inviato da Ivan caliaro

    Avete letto bene: "Grazie e complimenti per l'affissione continua dei tuoi manifesti in giro per il XIII municipio".

    Fonte http://www.alessandroonorato.it/forum.php?page=2

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  8. Alessandro Onorato ha "inventato" i depliant formato A4 ripiegati con le programmazioni settimanali dei cinema. Una pensata tanto semplice quanto geniale.
    Credo che non si occupi più di cartelloni ma che abbia lasciato l'attivita alla moglie (ex?)

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  9. Anche io sapevo che se ne occupava la moglie.

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  10. a proposito di cineland sulla via ostiense per Ostia in circa 500metri a cadenza continua almeno 20 cartelloni pubblicitari 4x3...

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