sabato 24 settembre 2011

I lettori inviano e Bosi segnala: altro impianto pubblicitario in PiazzaIe degli Eroi‏

 
 
 
Segnalazione inviata il 19 settembre 2011 a: francesco.paciello@comune.roma.it; segnalazioniaffissioni@comune.roma.it; polmunicipaleseggssu@comune.roma.it; davide.bordoni@comune.roma.it; assessorato.ambiente@comune.roma.it; info@aequaroma.it; polmunicipaleseg17@comune.roma.it; picsdecoro@libero.it

In data 25 agosto 2001 é pervenuta a questa associazione una segnalazione corredata dalle foto allegate, che fa presente un impianto pubblicitario bifacciale di mt. 1,40 x 1 circa (vedi foto allegate come “Piazzale degli Eroi. IMG_8941.JPG” e come “Piazzale degli Eroi. IMG_8981.JPG”) installato in piazzale degli Eroi all’altezza dell’incrocio tra viale delle Medaglie d’Oro e Circonvallazione Clodia (vedi sottostante foto satellitare tratta da Google Maps).

La sottostante foto tratta da Street View di Google Maps mostra come nel 2008 nello stesso posto risultasse già installato lo stesso impianto pubblicitario.
La foto allegata come “Piazzale degli Eroi. IMG_8982.JPG” mostra che l’impianto ha una cimasa che porta il nome della ditta ”D.D.N.”.

La segnalazione allega la foto “Piazzale degli Eroi. IMG_8983.JPG” che mostra una targhetta affissa sul fianco del montante con il numero di codice identificativo 0060/AU868/P e la scritta “PIAZZALE DEGLI EROI, SC”.

Nell’elenco delle ditte pubblicitarie censite nella nuova Banca Dati del Servizio Affissioni (aggiornato alla data dell’8 settembre 2011) al codice 0060 corrisponde effettivamente come denominazione la ditta “D.D.N. S.r.l.”: si chiede comunque di sapere se nella stessa Banca Dati risulti che il  progressivo impianto AU 868 identifichi effettivamente – in ottemperanza anche al comma 1 bis dell’art. 12 del Regolamento delle Affissioni, approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 37/2009 – la tipologia e l'ubicazione di questo specifico cartellone e corrisponda al titolo autorizzativo rilasciato per esso,  specificando - in caso affermativo - a che titolo, in che data e nell'ambito di quale procedimento sia stato rilasciato, precisando se si sia trattato di "autodenuncia" o "ricollocazione" o “spostamento” o "accorpamento" o “rinnovo” di autorizzazione e soprattutto se ci sia stata una preventiva istruttoria sulla legittimità della posizione di tale impianto.

Le suddette richieste sono rivolte anche e soprattutto alla S.p.A. “Aequa Roma” che stando a quanto da essa stessa pubblicizzato nel proprio sito internet www.aequaroma.it “nell’ambito delle attività riguardanti la disciplina delle affissioni pubblicitarie, Aequa Roma S.p.A. è stata incaricata di svolgere alcune attività a supporto del Servizio Affissioni e Pubblicità di Roma Capitale, al fine di contrastare l’abusivismo e garantire l’acquisizione degli importi dovuti per l’esposizione pubblicitaria”.

Nello stesso sito é precisato che “Aequa Roma S.p.A., in particolare, si occupa della gestione amministrativa degli impianti e dei relativi titoli autorizzativi; dell’acquisizione dei dati sugli importi dovuti e sui pagamenti effettuati dalle Società di pubblicità in merito agli spazi utilizzati; di attività di controllo, svolte sul territorio, ai fini della repressione dell’abusivismo pubblicitario”.

Le foto allegate come “Piazzale degli Eroi. IMG_8941.JPG”, come “Piazzale degli Eroi. IMG_8981.JPG” e come “Piazzale degli Eroi.IMG_8985.JPG”, nonché le foto tratte da Google Maps, mostrano che l’impianto risulta installato a ridosso di un cartello di segnalazione stradale, su uno spartitraffico di forma triangolare che regola ben 4 attraversamenti pedonali posti sull’incrocio tra viale delle Medaglie d’Oro e Circonvallazione Clodia, dotato di impianto semaforico.

Per quanto riguarda lo spartitraffico, il 4° comma dell'art. 4 del vigente Regolamento delle Affissioni del Comune di Roma approvato con la delibera n. 37/2009 si avvale della facoltà di deroga a quanto previsto dal richiamato art. 51, comma 3, lett. a), del D.P.R. n. 495/1992 con cui é stato emanato il Regolamento di attuazione del nuovo Codice della Strada: si avvale così, testualmente, della “facoltà di autorizzare gli impianti pubblicitari sulle pertinenze di esercizio con larghezze superiori a metri 4, comprese fra carreggiate contigue. In tali situazioni, gli impianti andranno collocati in posizione parallela all’asse stradale con distanza dal limite della carreggiata non inferiore a metri 1,80. Nel caso in cui le dimensioni dello spartitraffico lo consentano, l’impianto potrà essere collocato anche perpendicolarmente all’asse stradale, nel rispetto comunque della distanza sopra indicata dal limite della carreggiata.”

Come lasciano ben vedere le foto allegate, l’impianto risulta installato su uno spartitraffico che non sembra di larghezza superiore a mt. 4 e ad una distanza dal limite della carreggiata che appare inferiore a mt. 1,80.

Per quanto riguarda l’incrocio tra viale delle Medaglie d’Oro e Circonvallazione Clodia, dotato di impianto semaforico, il 4° comma dell’art. 51 del D.P.R. n. 495/1992, con cui é stato emanato il regolamento di attuazione del Codice della strada, fa salva la possibilità di deroga concessa ai Comuni dal 6° comma dell’art. 23 del Codice della Strada, emanato con D.Lgs. n. 285/1992: di tale deroga si è avvalso il Consiglio Comunale che al 5° comma dell’art. 4 del vigente Regolamento approvato con la delibera n. 37/2009 ha disposto che le distanze minime per il posizionamento dei cartelli pubblicitari entro il centro abitato, limitatamente alle strade di quartiere (E) ed alle strade locali (F) debbono essere, ma solo per impianti di dimensione non superiore a metri 1,20 x 1,80, di 25 metri prima degli impianti semaforici e delle intersezioni lungo le strade urbane di quartiere.

Come lasciano ben vedere anche le foto tratte da Google Maps, l’impianto risulta installato ad una distanza che non rispetta nemmeno la deroga dei 25 metri prescritti prima degli impianti semaforici e delle intersezioni e degli attraversamenti pedonali.

Per quanto riguarda i 4 attraversamenti pedonali, il 5° comma dell’art. 4 del vigente Regolamento approvato con la delibera n. 37/2009 ha disposto che le distanze minime per il posizionamento dei cartelli pubblicitari entro il centro abitato, limitatamente alle strade di quartiere (E) ed alle strade locali (F) debbono essere, ma solo per impianti di dimensione non superiore a metri 1,20 x 1,80, di 15 metri prima degli attraversamenti pedonali lungo le strade urbane di quartiere.

Come lasciano ben vedere anche le foto tratte da Google Maps, l’impianto risulta installato ad una distanza che non rispetta nemmeno la deroga dei 15 metri prescritti prima degli attraversamenti pedonali.

Per quanto riguarda il cartello con le indicazioni stradale, il 1° comma dell’art. 23 del D. Lgs. n. 285/1992 con cui é stato emanato il nuovo Codice della Strada, stabilisce che “lungo le strade o in vista di esse è vietato collocare .. impianti di pubblicità ... visibili dai veicoli transitanti sulle strade, che per dimensioni, forma, colori, disegno e ubicazione possono ingenerare confusione con la segnaletica stradale, ovvero possono renderne difficile la comprensione o ridurne la visibilità o l'efficacia, ovvero arrecare disturbo visivo agli utenti della strada o distrarne l'attenzione con conseguente pericolo per la sicurezza della circolazione”.

Come lascia ben vedere la foto allegata come “Piazzale degli Eroi. IMG_8981.JPG”, l’impianto risulta installato proprio a ridosso del cartello con le indicazioni stradali, ostacolandone la vista.

Si chiede in conclusione di voler accertare la regolarità dell’impianto di cui all’oggetto, provvedendo alla sua immediata rimozione in caso di constatata violazione della normativa sopra richiamata.

Si resta in attesa di un cortese riscontro scritto, che anche se per via telematica si richiede ai sensi degli articoli 2, 3 e 9 della legge n. 241/1990.

Distinti saluti.

Dott. Arch. Rodolfo Bosi
- Responsabile del Circolo Territoriale di Roma della associazione Verdi Ambiente e Società (VAS) -

2 commenti:

  1. GRAZIE ARCHITETTO BOSI!

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  2. LE SEGNALAZIONI RIPORTANO LA DATA "2001"! CREDO SI INTENDA 2011. ATTENZIONE!

    Mc Daemon

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