venerdì 30 settembre 2011

I lettori inviano e Bosi segnala: Piazza Armenia

 
 
 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Segnalazione inviata il 21 settembre 2011 a: polmunicipaleseg09@comune.roma.it; francesco.paciello@comune.roma.it; segnalazioniaffissioni@comune.roma.it; polmunicipaleseggssu@comune.roma.it; davide.bordoni@comune.roma.it; assessorato.ambiente@comune.roma.it; info@aequaroma.it; picsdecoro@libero.it

In data 17 settembre 2011 é pervenuta a questa associazione una segnalazione corredata dalle foto allegate, che fa presente 4 impianti pubblicitari bifacciali (vedi foto d’insieme allegate come “Piazza Armenia.1110129.JPG”, come “Piazza Armenia.1110130.JPG” e come “Piazza Armenia.1110139.JPG”, ) installati di recente sullo spartitraffico centrale di Piazza Armenia lungo via Britannia (vedi sottostante planimetria tratta da Google Maps).
La segnalazione allega la foto “Piazza Armenia-Prima.jpg” tratta da Street View di Google Maps che mostra come nel 2008 sullo stesso spartitraffico non risultasse installato nessun impianto pubblicitario.

La segnalazione allega anche le foto “Piazza Armenia.1110133.JPG”, “Piazza Armenia.1110135.JPG” e “Piazza Armenia.1110138.JPG” che evidenziano il cemento ancora fresco che attesta la recente installazione degli impianti con un lavoro di rifacimento del tutto approssimativo e sicuramente non in linea con l'ordinanza che il 22 febbraio 2010 l'On. Sindaco Gianni Alemanno ha emanato nella veste di Commissario delegato all’Emergenza traffico, perché per scavi paralleli al marciapiede richiede espressamente "demolizione e ripristino della pavimentazione di tutto il marciapiede con stesa di materiale analogo al preesistente estesa per metri 0,50 oltre le testate di inizio e fine scavo, o fino alle eventuali interruzioni (incroci o passi carrabili) preesistenti".

L’installazione di tutti e quattro gli impianti appare anche in violazione del 2° comma dell’art. 12 del vigente Regolamento approvato dal Consiglio Comunale con delibera n. 37/2009, ai sensi del quale “Il soggetto autorizzato ha altresì l’obbligo di curare la tempestiva e perfetta manutenzione ordinaria e straordinaria dell’impianto o del mezzo pubblicitario, compresa quella che si renda necessaria per porzioni di edifici e di suolo direttamente o indirettamente danneggiati dall’esposizione autorizzata”.

La segnalazione fa presente che l’impianto di mt. 2 x 2 con la pubblicità delle onoranze funebri “Zega” (vedi foto allegata come “Piazza Armenia.1110124.JPG”) porta in altro a sinistra una cimasa con il nome della ditta “E. SIBILIA” ”(vedi foto allegata come “Piazza Armenia.1110125.JPG”), mentre in alto a destra ha affissa una targhetta con il numero di codice identificativo 0055/AN822/P a fianco del numero 6820 e la scritta “piazza armenia frt civ 4” (vedi foto allegata come “Piazza Armenia.1110127.JPG”): nell’elenco delle ditte pubblicitarie censite nella nuova Banca Dati del Servizio Affissioni (aggiornato alla data dell’8 settembre 2011) al codice 0055 corrisponde effettivamente come denominazione la ditta “ETTORE SIBILIA PUBBLICITA'- AFFISSIONI S.R.L.”.

La segnalazione fa presente che il vicino impianto di mt. 4 x 3 con la pubblicità della TIM porta in alto a sinistra una cimasa  con il nome della ditta “ESOTAS” ed in alto a destra il numero 2194 (vedi foto allegata come “Piazza Armenia.1110136.JPG”), mentre sul fianco ha affissa una targhetta con il numero di codice identificativo 0048/BE757/P e la scritta “P.ZA ARMENIA FR. CIV. 10/C ” (vedi foto allegata come “Piazza Armenia.1110137.JPG”): nell’elenco delle ditte pubblicitarie censite nella nuova Banca Dati del Servizio Affissioni (aggiornato alla data dell’8 settembre 2011) al codice 0048 corrisponde effettivamente come denominazione la ditta “ESOTAS S.r.l.”.

La segnalazione fa presente che il contiguo impianto di mt. 1 x 1,50 circa, non sfruttato al momento da alcun manifesto pubblicitario, porta in alto al centro una cimasa  con il nome della ditta “SCREEN CITY” ed il numero di codice identificativo 0084/AR380/P (vedi foto allegata come “Piazza Armenia.1110134.JPG”): nell’elenco delle ditte pubblicitarie censite nella nuova Banca Dati del Servizio Affissioni (aggiornato alla data dell’8 settembre 2011) al codice 0084 corrisponde effettivamente come denominazione la ditta “SCREEN CITY ADV S.R.L.”.

La segnalazione fa altresì presente che vicino 4° impianto di mt. 4 x 3 con la pubblicità di “Intimissimi” porta in alto a destra il nome della ditta “PES” mentre sul fianco ha affissa una targhetta con il numero di codice identificativo 0006/AO624/P e la scritta “PIAZZA ARMENIA, SC FRONTE VIA BRITANNIA” (vedi foto allegata come “Piazza Armenia.1110132.JPG”): nell’elenco delle ditte pubblicitarie censite nella nuova Banca Dati del Servizio Affissioni (aggiornato alla data dell’8 settembre 2011) al codice 0006 corrisponde effettivamente come denominazione la ditta “P.E.S. S.R.L. PUBBLICITA' ESTERNA SPECIALE”.

Si chiede comunque di sapere se nella stessa Banca Dati risulti che i  4 progressivi impianto AN 822, BE 757, AR 380 ed AO 624  identifichino effettivamente – in ottemperanza anche al comma 1 bis dell’art. 12 del Regolamento delle Affissioni, approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 37/2009 – la tipologia e l'ubicazione dei suddetti 4 specifici cartelloni e corrispondano al titolo autorizzativo rilasciato per essi,  specificando - in caso affermativo - a che titolo, in che data e nell'ambito di quale procedimento siano stati rilasciati, precisando se si sia trattato di "autodenuncia" o "ricollocazione" o “spostamento” o "accorpamento" o “rinnovo” di autorizzazione e soprattutto se ci sia stata una preventiva istruttoria sulla legittimità della posizione di questi 4 impianti.

Le suddette richieste sono rivolte anche e soprattutto alla S.p.A. “Aequa Roma” che stando a quanto da essa stessa pubblicizzato nel proprio sito internet www.aequaroam.it “nell’ambito delle attività riguardanti la disciplina delle affissioni pubblicitarie, Aequa Roma S.p.A. è stata incaricata di svolgere alcune attività a supporto del Servizio Affissioni e Pubblicità di Roma Capitale, al fine di contrastare l’abusivismo e garantire l’acquisizione degli importi dovuti per l’esposizione pubblicitaria”.

Nello stesso sito é precisato che “Aequa Roma S.p.A., in particolare, si occupa della gestione amministrativa degli impianti e dei relativi titoli autorizzativi; dell’acquisizione dei dati sugli importi dovuti e sui pagamenti effettuati dalle Società di pubblicità in merito agli spazi utilizzati; di attività di controllo, svolte sul territorio, ai fini della repressione dell’abusivismo pubblicitario”.

Tutti e 4 i suddetti impianti risultano installati sullo spartitraffico centrale di Piazza Armenia lungo via Britannia in violazione della normativa vigente in materia.

Per quanto riguarda lo spartitraffico centrale di via Appia Nuova, il 4° comma dell'art. 4 del vigente Regolamento delle Affissioni del Comune di Roma approvato con la delibera n. 37/2009 si avvale della facoltà di deroga a quanto previsto dall’art. 51, comma 3, lett. a), del D.P.R. n. 495/1992 con cui é stato emanato il Regolamento di attuazione del Codice della strada: si avvale così, testualmente, della “facoltà di autorizzare gli impianti pubblicitari sulle pertinenze di esercizio con larghezze superiori a metri 4, comprese fra carreggiate contigue. In tali situazioni, gli impianti andranno collocati in posizione parallela all’asse stradale con distanza dal limite della carreggiata non inferiore a metri 1,80. Nel caso in cui le dimensioni dello spartitraffico lo consentano, l’impianto potrà essere collocato anche perpendicolarmente all’asse stradale, nel rispetto comunque della distanza sopra indicata dal limite della carreggiata.”

Come lasciano ben vedere tutte le foto d’insieme, i 4 impianti risultano installati su uno spartitraffico che é di larghezza molto inferiore a mt. 4, per giunta ad una distanza dal limite di entrambe le carreggiate che appare pur essa inferiore a mt. 1,80.

Si chiede in conclusione di voler accertare la regolarità dei 4 suddetti impianti, provvedendo alla loro immediata rimozione in caso di constatata violazione della normativa sopra richiamata.

Si resta in attesa di un cortese riscontro scritto, che anche se per via telematica si richiede ai sensi degli articoli 2, 3 e 9 della legge n. 241/1990.

Distinti saluti.

Dott. Arch. Rodolfo Bosi
- Responsabile del Circolo Territoriale di Roma della associazione Verdi Ambiente e Società (VAS) -

3 commenti:

  1. Perché non avete visto quello che hanno fatto ai marciapiedi ristrutturati di piazza Tuscolo :(

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  2. Piazza Armenia si vede anche in una delle ultime scene dei Soliti Ignoti (quando prendono il tram dopo il colpo fallito).

    Dagli anni 50 al 2008 è rimasta senza cartelloni.

    Poi sono arrivati Alemanno e Bordoni a distruggere anche questo luogo della memoria di Roma. Grazie.

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  3. E' vero, la scena finale del film è esattamente là, CHE VERGOGNA SINDACO ALEMANNO!

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