mercoledì 21 settembre 2011

I lettori inviano e Bosi segnala: Viale Ignazio Silone‏

 
 
 
 
Segnalazione inviata il 19 settembre 2011 a: polmunicipaleseg12@comune.roma.it; segnalazioniaffissioni@comune.roma.it; francesco.paciello@comune.roma.it; polmunicipaleseggssu@comune.roma.it; davide.bordoni@comune.roma.it; assessorato.ambiente@comune.roma.it; info@aequaroma.it; picsdecoro@libero.it

In data 25 agosto 2011 é pervenuta a questa associazione una segnalazione corredata dalle foto allegate (scattate il 23 agosto 2011), che fa presente un impianto pubblicitario di mt.3 x 4 (vedi foto allegata come “Viale Ignazio Silone – Collocato 1.JPG””) installato all’altezza del civico n. 199 di viale Ignazio Silone (vedi foto allegata come “Viale Ignazio Silone – Satellite.jpg”).
La segnalazione allega la foto “Viale Ignazio Silone – Prima.jpg” tratta da Street View di Google Maps per attestare come nel 2008 nello stesso posto risultasse già installato lo stesso impianto pubblicitario.

La segnalazione allega la foto “Viale Ignazio Silone – Foto 1.JPG” per evidenziare che l’impianto ha una cimasa sulla cornice in alto a destra con la scritta (poco leggibile anche nell'altro lato) “NEW LOOK   P   S” “ e il numero 434.

La segnalazione allega anche la foto “Viale Ignazio Silone – Foto 2.JPG” che mostra una targhetta con il numero di codice identificativo 0006/AA499/P e la scritta “VIALE IGNAZIO SILONE , 215 A MT. 90”

Nell’elenco delle ditte pubblicitarie censite nella nuova Banca Dati del Servizio Affissioni (aggiornato alla data dell’8 settembre 2011) al codice 0006 corrisponde come denominazione la ditta “P.E.S. S.R.L. PUBBLICITA' ESTERNA SPECIALE”: si chiede di sapere se nella stessa Banca Dati risulti effettivamente che il progressivo impianto AA 499 identifichi effettivamente – in ottemperanza anche al comma 1 bis dell’art. 12 del Regolamento delle Affissioni, approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 37/2009 – la tipologia e l'ubicazione di questo specifico cartellone e corrisponda al titolo autorizzativo rilasciato per  esso,  specificando - in caso affermativo - a che titolo, in che data e nell'ambito di quale procedimento sia stato rilasciato, precisando se si sia trattato di "autodenuncia" o "ricollocazione" o "accorpamento" e soprattutto se ci sia stata una preventiva istruttoria sulla legittimità della posizione dell’impianto, dal momento che non risulterebbe collocato nel pieno rispetto della normativa vigente in materia.

La suddetta richiesta é rivolta in particolare alla S.p.A. “Aequa Roma” che stando a quanto da essa stessa pubblicizzato nel proprio sito internet www.aequaroam.it “nell’ambito delle attività riguardanti la disciplina delle affissioni pubblicitarie, Aequa Roma S.p.A. è stata incaricata di svolgere alcune attività a supporto del Servizio Affissioni e Pubblicità di Roma Capitale, al fine di contrastare l’abusivismo e garantire l’acquisizione degli importi dovuti per l’esposizione pubblicitaria”.

Nello stesso sito é precisato che “Aequa Roma S.p.A., in particolare, si occupa della gestione amministrativa degli impianti e dei relativi titoli autorizzativi; dell’acquisizione dei dati sugli importi dovuti e sui pagamenti effettuati dalle Società di pubblicità in merito agli spazi utilizzati; di attività di controllo, svolte sul territorio, ai fini della repressione dell’abusivismo pubblicitario”.

La foto allegata come “Viale Ignazio Silone – Collocato 2.JPG” lascia vedere che l’impianto risulta collocato su una sorta di spartitraffico di piccolissime dimensioni che é di per sé una curva ed é a ridosso di un segnale di prescrizione orizzontale di stop all’altezza di un incrocio.

Per quanto riguarda lo spartitraffico, il 4° comma dell'art. 4 del vigente Regolamento delle Affissioni del Comune di Roma approvato con la delibera n. 37/2009 si avvale della facoltà di deroga a quanto previsto dal richiamato art. 51, comma 3, lett. a), del D.P.R. n. 495/1992 con cui é stato emanato il Regolamento di attuazione del nuovo Codice della Strada: si avvale così, testualmente, della “facoltà di autorizzare gli impianti pubblicitari sulle pertinenze di esercizio con larghezze superiori a metri 4, comprese fra carreggiate contigue. In tali situazioni, gli impianti andranno collocati in posizione parallela all’asse stradale con distanza dal limite della carreggiata non inferiore a metri 1,80. Nel caso in cui le dimensioni dello spartitraffico lo consentano, l’impianto potrà essere collocato anche perpendicolarmente all’asse stradale, nel rispetto comunque della distanza sopra indicata dal limite della carreggiata.”

Come lascia ben vedere la foto allegata come “Viale Ignazio Silone – Collocato 2.JPG”, l’impianto risulta installato su uno spartitraffico di larghezza ben inferiore a mt. 4 e ad una distanza dal limite della carreggiata che é inferiore a mt. 1,80.

Per quanto riguarda la collocazione in curva, ai sensi della lettera c) del  3° comma dell’art. 51 del Regolamento di attuazione ed esecuzione del Codice della Strada, emanato con D.P.R. n. 495/1992, “il posizionamento dei cartelli, delle insegne di esercizio e degli altri mezzi pubblicitari fuori dai centri abitati, lungo o in prossimità delle strade ove ne è consentita l'installazione, è comunque vietato nei seguenti punti: ….c) lungo le curve come definite all'articolo 3, comma 1, punto 20), del codice e su tutta l'area compresa tra la curva stessa e la corda tracciata tra i due punti di tangenza”.

Lo stesso divieto è confermato dal successivo 4° comma che fa salva però la possibilità di deroga concessa ai Comuni dal 6° comma dell’art. 23 del Codice della Strada: il vigente Regolamento comunale in materia di esposizione della pubblicità e pubbliche affissioni, così come modificato con delibera del Consiglio Comunale n. 37/2009, non stabilisce nessuna deroga riguardo alle curve, per cui rimane il divieto prescritto dal Regolamento di attuazione ed esecuzione del Codice della Strada.

Come lasciano ben vedere le foto allegate come “Viale Ignazio Silone – Collocato 1.JPG” e come “Viale Ignazio Silone – Collocato 2.JPG”, l’impianto risulta installato in violazione della suddetta disposizione.

Per quanto riguarda il cartello con il segnale di prescrizione stradale orizzontale, il 1° comma dell’art. 23 del D. Lgs. n. 285/1992 con cui é stato emanato il nuovo Codice della Strada, stabilisce che “lungo le strade o in vista di esse è vietato collocare .. impianti di pubblicità ... visibili dai veicoli transitanti sulle strade, che per dimensioni, forma, colori, disegno e ubicazione possono ingenerare confusione con la segnaletica stradale, ovvero possono renderne difficile la comprensione o ridurne la visibilità o l'efficacia, ovvero arrecare disturbo visivo agli utenti della strada o distrarne l'attenzione con conseguente pericolo per la sicurezza della circolazione”.

Come lascia ben vedere ancora la foto allegata come “Viale Ignazio Silone – Collocato 1.JPG”, l’impianto risulta installato proprio a ridosso della segnalazione orizzontale.

Per quanto riguarda l’incrocio con l’altra carreggiata di Viale Ignazio Silone, la lettera a) del 4° comma dell’art. 51 del Regolamento di attuazione ed esecuzione del Codice della Strada, emanato con D.P.R. n. 495/1992, stabilisce che “entro i centri abitati ed entro i tratti di strade extraurbane per i quali è imposto un limite di velocità non superiore a 50 km/h il posizionamento è autorizzato invece nel rispetto della distanza minima di 50 metri prima delle intersezioni lungo le strade urbane di scorrimento e le strade urbane di quartiere”.

Come lascia ben vedere sempre la foto allegata come “Viale Ignazio Silone – Collocato 1.JPG”, l’impianto risulta installato ad una distanza ben inferiore ai 50 metri prescritti prima delle intersezioni.

Si chiede in conclusione di voler accertare la regolarità dell’impianto di cui all’oggetto, provvedendo alla sua immediata rimozione in caso di constatata violazione della normativa sopra richiamata.

Si resta in attesa di un cortese riscontro scritto, che anche se per via telematica si richiede ai sensi degli articoli 2, 3 e 9 della legge n. 241/1990.

Distinti saluti.

Dott. Arch. Rodolfo Bosi
- Responsabile del Circolo Territoriale di Roma della associazione Verdi Ambiente e Società (VAS) -

1 commento:

  1. Proprio lì vicino c'è uno stupido che si diverte a puntare un laser verde addosso alla gente, appena ho un attimo di tempo vado a fare la denuncia che avrei già dovuto fare quest'estate

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