venerdì 23 settembre 2011

I lettori inviano e Bosi segnala: Piazzale degli Eroi‏

 
 
  
Segnalazione inviata il 19 settembre 2011 a: francesco.paciello@comune.roma.it; segnalazioniaffissioni@comune.roma.it; polmunicipaleseggssu@comune.roma.it; davide.bordoni@comune.roma.it; assessorato.ambiente@comune.roma.it; info@aequaroma.it; polmunicipaleseg17@comune.roma.it; picsdecoro@libero.it; procura.roma@giustizia.it

In data 25 agosto 2001 é pervenuta a questa associazione una segnalazione corredata dalle foto allegate, che fa presente un impianto pubblicitario bifacciale di mt. 2 x 3 (vedi foto allegate come “Piazzale degli Eroi.IMG_8945.JPG” e come “Piazzale degli Eroi.IMG_8969.JPG”) installato in piazzale degli Eroi all’altezza dell’incrocio con viale delle Medaglie d’Oro (vedi sottostante foto satellitare tratta da Google Maps).

La sottostante foto tratta da Street View di Google Maps mostra come nel 2008 nello stesso posto non risultasse installato nessun impianto pubblicitario.
Le foto allegate come “Piazzale degli Eroi.IMG_8945.JPG” e come “Piazzale degli Eroi.IMG_8969.JPG” mostrano entrambe le facciate dell’impianto che sul montante hanno i numeri 698 e 699 e la scritta “Nuovi Spazi”.

La segnalazione allega la foto “Piazzale degli Eroi. IMG_8948.JPG” che mostra una targhetta affissa sul fianco del montante con il numero di codice identificativo 0066/BF278/P .

Nell’elenco delle ditte pubblicitarie censite nella nuova Banca Dati del Servizio Affissioni (aggiornato alla data dell’8 settembre 2011) al codice 0066 corrisponde come denominazione la ditta “NUOVI SPAZI SRL”: a tal riguardo si mette in grande evidenza che nell’elenco delle ditte pubblicitarie censite nella nuova Banca Dati del Servizio Affissioni fino all’aggiornamento del 19 settembre 2010 al codice 0066 ha figurato la scritta “NEVADA PUBBLICITA' (in corso procedimento di voltura a NUOVI SPAZI SRL) S.r.l.”, mentre nel successivo aggiornamento del 19 aprile 2011 allo stesso codice 0066 corrispondeva  come denominazione ancora la ditta “NEVADA PUBBLICITA' S.r.l.”, ma con la precisazione posta fra parentesi di un “procedimento di voltura a NUOVI SPAZI SRL rigettato con DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE NUM. 3552 DEL 17/11/2010”.

Senza dare alcuna spiegazione al riguardo, il successivo aggiornamento del 20 maggio 2011 (di appena un mese dopo) dell’elenco delle ditte pubblicitarie al codice 0066 riportava solo la ditta “NUOVI SPAZI SRL”, dando quindi come avvenuta la voltura di cui era stata invece rigettata la richiesta: si chiede pertanto al Direttore del Servizio Affissioni e Pubblicità, Dott. Francesco Paciello, che dovrebbe avere adottato la Determinazione Dirigenziale n. 3552 del 17 novembre 2010 di rigetto del procedimento di voltura, di voler fornire le motivazioni che dovrebbero aver portato ad annullare di fatto il provvedimento da lui adottato ed aver determinato il ribaltamento della situazione, chiarendo in particolare se ci sia stato un ricorso vincente al TAR del Lazio da parte della S.r.l. “Nuovi Spazi”.

Si fa presente che la ditta “Nuovi Spazi” si é resa responsabile della installazione di molti impianti pubblicitari abusivi, per lo più segnalati  da questa associazione e rimossi in numero sicuramente maggiore di 3 violazioni, che avrebbe dovuto comportare l’applicazione del comma 14 dell’art. 31 del vigente Regolamento comunale (approvato dal Consiglio Comunale con delibera n. 37/2009) ai sensi del quale l’ulteriore violazione oltre la terza deve dar luogo alla pronuncia di decadenza di tutte le “autorizzazioni” rilasciate alla “Nuovi Spazi” S.r.l. ed al conseguente annullamento dal mercato di tale società tramite apposita Determinazione Dirigenziale che non risulta essere stata invece emanata.

Si chiede comunque di sapere se nella stessa Banca Dati risulti che il  progressivo impianto BF 278 identifichi effettivamente – in ottemperanza anche al comma 1 bis dell’art. 12 del Regolamento delle Affissioni, approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 37/2009 – la tipologia e l'ubicazione di questo specifico cartellone e corrisponda al titolo autorizzativo rilasciato per esso,  specificando - in caso affermativo - a che titolo, in che data e nell'ambito di quale procedimento sia stato rilasciato, precisando se si sia trattato di "autodenuncia" o "ricollocazione" o “spostamento” o "accorpamento" o “rinnovo” di autorizzazione e soprattutto se ci sia stata una preventiva istruttoria sulla legittimità della posizione di tale impianto.

Le suddette richieste sono rivolte anche e soprattutto alla S.p.A. “Aequa Roma” che stando a quanto da essa stessa pubblicizzato nel proprio sito internet www.aequaroma.it “nell’ambito delle attività riguardanti la disciplina delle affissioni pubblicitarie, Aequa Roma S.p.A. è stata incaricata di svolgere alcune attività a supporto del Servizio Affissioni e Pubblicità di Roma Capitale, al fine di contrastare l’abusivismo e garantire l’acquisizione degli importi dovuti per l’esposizione pubblicitaria”.

Nello stesso sito é precisato che “Aequa Roma S.p.A., in particolare, si occupa della gestione amministrativa degli impianti e dei relativi titoli autorizzativi; dell’acquisizione dei dati sugli importi dovuti e sui pagamenti effettuati dalle Società di pubblicità in merito agli spazi utilizzati; di attività di controllo, svolte sul territorio, ai fini della repressione dell’abusivismo pubblicitario”.

Le foto allegate come “Piazzale degli Eroi.IMG_8945.JPG” e come “Piazzale degli Eroi.IMG_8950.JPG”, nonché le foto tratte da Google Maps, mostrano che l’impianto risulta installato a ridosso di un cartello di segnalazione di parcheggio, su uno spartitraffico situato in prossimità di diversi attraversamenti pedonali e dell’incrocio con viale delle Medaglie d’Oro, dotato di impianto semaforico.

Per quanto riguarda lo spartitraffico, il 4° comma dell'art. 4 del vigente Regolamento delle Affissioni del Comune di Roma approvato con la delibera n. 37/2009 si avvale della facoltà di deroga a quanto previsto dal richiamato art. 51, comma 3, lett. a), del D.P.R. n. 495/1992 con cui é stato emanato il Regolamento di attuazione del nuovo Codice della Strada: si avvale così, testualmente, della “facoltà di autorizzare gli impianti pubblicitari sulle pertinenze di esercizio con larghezze superiori a metri 4, comprese fra carreggiate contigue. In tali situazioni, gli impianti andranno collocati in posizione parallela all’asse stradale con distanza dal limite della carreggiata non inferiore a metri 1,80. Nel caso in cui le dimensioni dello spartitraffico lo consentano, l’impianto potrà essere collocato anche perpendicolarmente all’asse stradale, nel rispetto comunque della distanza sopra indicata dal limite della carreggiata.”

Come lascia ben vedere la foto allegata come “Piazzale degli Eroi.IMG_8945.JPG”, l’impianto risulta installato su uno spartitraffico di larghezza ben inferiore a mt. 4 e ad una distanza dal limite della carreggiata che é inferiore a mt. 1,80.

Per quanto riguarda l’incrocio con viale delle Medaglie d’Oro, dotato di impianto semaforico e dei relativi attraversamenti pedonali, la lettera a) del 4° comma dell’art. 51 del Regolamento di attuazione ed esecuzione del Codice della Strada, emanato con il D.P.R. n. 495/1992, stabilisce che “entro i centri abitati ed entro i tratti di strade extraurbane per i quali è imposto un limite di velocità non superiore a 50 km/h il posizionamento è autorizzato invece nel rispetto della distanza minima di 50 metri prima degli impianti semaforici e delle intersezioni e degli attraversamenti pedonali lungo le strade urbane di scorrimento e le strade urbane di quartiere”.

Come lasciano ben vedere le foto tratte da Google Maps, l’impianto risulta installato ad una distanza ben inferiore ai 50 metri prescritti prima degli impianti semaforici e delle intersezioni e degli attraversamenti pedonali.

Per quanto riguarda il cartello con la indicazione stradale di parcheggio, il 1° comma dell’art. 23 del D. Lgs. n. 285/1992 con cui é stato emanato il nuovo Codice della Strada, stabilisce che “lungo le strade o in vista di esse è vietato collocare .. impianti di pubblicità ... visibili dai veicoli transitanti sulle strade, che per dimensioni, forma, colori, disegno e ubicazione possono ingenerare confusione con la segnaletica stradale, ovvero possono renderne difficile la comprensione o ridurne la visibilità o l'efficacia, ovvero arrecare disturbo visivo agli utenti della strada o distrarne l'attenzione con conseguente pericolo per la sicurezza della circolazione”.

Come lascia ben vedere ancora la foto allegata come “Piazzale degli Eroi.IMG_8945.JPG”, l’impianto risulta installato proprio a ridosso del cartello con l’indicazione stradale.

Va per di più messo in grande evidenza che entrambe le facciate sono utilizzata dalla campagna pubblicitaria del Comune di Roma contro l’abbandono dei cani: a tal riguardo con un messaggio di posta elettronica trasmesso alle ore 16,46 dello scorso 26 luglio l’Assessore all’Ambiente On. Marco Visconti ha fatto sapere che “la campagna di affissione è stata assegnata a seguito di gara, alla ditta Special Comunication srl che si è impegnata ad affiggere i manifesti negli spazi consentiti dal regolamento affissioni e pubblicità di Roma Capitale” ed ha tenuto a precisare che “il Dipartimento ambiente non ha mai avuto rapporti diretti con la citata Nevada” e che ha “chiesto al corpo dei Pics-decoro della Polizia Roma Capitale di svolgere un monitoraggio puntuale per verificare la regolarità della campagna, applicando senza sconti - ove necessario – tutte le sanzioni amministrative previste in caso di infrazione”.

Con messaggio di posta elettronica trasmesso alle ore 14,12 dell’8 agosto 2011 questa associazione ha chiesto chiarimenti che a tutt’oggi l’Assessore all’Ambiente non ha fornito.

Si mette in grande risalto che ai sensi del 1° comma dell’art. 31 del vigente regolamento approvato dal Consiglio Comunale con delibera n. 37/2009 “nei casi di installazione di mezzi non autorizzati è applicata ...
l’indennità pari al canone ed una sanzione amministrativa pecuniaria di importo non inferiore a quello dell’indennità, né superiore al doppio della medesima” con la precisazione che “in caso di mezzi non autorizzati sono soggetti passivi ...(anche)  il soggetto richiedente la pubblicità”, vale a dire il Comune di Roma che in caso di accertata natura abusiva dell’impianto dovrebbe paradossalmente multare se stesso !

Si chiede ad ogni modo di voler accertare la regolarità dell’impianto di cui all’oggetto, provvedendo alla sua immediata rimozione in caso di constatata violazione della normativa sopra richiamata.

Si resta in attesa di un cortese riscontro scritto, che anche se per via telematica si richiede ai sensi degli articoli 2, 3 e 9 della legge n. 241/1990.

Distinti saluti.

Dott. Arch. Rodolfo Bosi
- Responsabile del Circolo Territoriale di Roma della associazione Verdi Ambiente e Società (VAS) -

1 commento:

  1. LE SEGNALAZIONI RIPORTANO LA DATA "2001"! CREDO SI INTENDA 2011. ATTENZIONE!

    Mc Daemon

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