venerdì 23 settembre 2011

I Verbali di Accertata Violazione (V.A.V.) ci sono: ma poi che succede? Finora nulla

Questa la risposta alla segnalazione di VAS per quanta riguarda questa reinstallazione dopo un incidente:

Gentile sig. Bosi,

Le comunichiamo che nostro personale dell’Ufficio Affissioni e Pubblicità ha effettuato sopralluogo nella località citata verificando la presenza di tali impianti pubblicitari e a seguito di ciò  detto personale ha provveduto a contravvenzionarli non risultando gli stessi essere regolari.

Cordiali saluti

La Segreteria della U.O. XII Gruppo Polizia Roma Capitale

Per "tali impianti pubblicitari" si dovrebbe intendere la marea di impianti pubblicitari segnalati da VAS presenti nello spartitraffico centrale di Via Laurentina, che ha una larghezza molto inferiore ai 4 metri minimi prescritti addirittura in deroga al divieto imposto dal Regolamento di attuazione del Codice della Strada. A noi fa enormemente piacere che il XII Gruppo Polizia Roma Capitale abbia fatto e continui a fare il suo dovere fino in fondo ma dobbiamo rammaricarci allo stesso tempo del fatto che di questi impianti a distanza di svariati mesi non ne sia stato rimosso nè oscurato nemmeno UNO con tutto quello che ne consegue: guadagni non regolari e soprattutto pericolo alla circolazione stradale, specie quando si tratta di impianti installati sullo spartitraffico centrale di strade di scorrimento.

A tal ultimo riguardo ricordiamo gli incidenti stradali che hanno riguardato impianti installati sullo spartitraffico centrale ad esempio di via Ottavio Gasparri (nei mesi scorsi) e di via delle Valli (in questo stesso mese) e che hanno spinto su sollecito di VAS il Direttore Generale per la Sicurezza Stradale del Ministero dei Trasporti a chiedere direttamente al Dipartimento Mobilità e Trasporti del Comune di Roma “di mettere in atto tutte le azioni utili al ripristino delle necessarie condizioni per la sicurezza della circolazione stradale”.
Ma per un cartellone che viene abbattuto dopo un incidente stradale (e non perché rimosso dal Comune) ecco qua oggi cosa troviamo:
Ricordate le parole di Bordoni del maggio 2010?

E intanto però le ditte continuano a invadere la città con gli impianti che la vostra delibera ha in qualche modo autorizzato introducendo le autocertificazioni.
"No, con la 37 abbiamo introdotto regole più rigide: in caso di impianti illegali, multiamo anche gli inserzionisti e facciamo togliere il cartellone entro 48 ore, altrimenti decade il titolo".


A parte l’irregolarità di una intimazione alle ditte a rimuovere a proprie cure e spese gli impianti sanzionati, che va eseguita entro 10 giorni e non entro 2, l’Assessore non dice che in tal caso viene dato alla ditta il “diritto” di ricollocare l’impianto in un altro posto della città: per il cartellone installato in Via Laurentina 627 all’altezza di via dei Sommozzatori, benché segnalato da VAS da ben 4 mesi e mezzo e riconosciuto come irregolare, non c’é stata nemmeno la ricollocazione.

Giudicate voi di chi sono le responsabilità di questo farwest...

8 commenti:

  1. Antonio Privitera23 settembre 2011 15:18

    Mi scuso se ho postato lo stesso commento due volte.

    Volevo farvi una domanda: in caso di incidente veicolare che avvenga in prossimità di un cartellone posto in contrasto con le norme del Codice della Strada, è possibile tirare in ballo la ditta cartellonara o l’amministrazione come corresponsabili se si dimostra che il cartellone è stato concausa dell’incidente?

    Ad esempio perché la presenza del cartellone ha ridotto la visibilità o è stata fonte di distrazione per l’automobilista.

    Per lo stesso principio per cui una macchina può essere concausa di incidente se è parcheggiata in corrispondenza di un incrocio, o in doppia fila, ecc.

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  2. Nelle ultime segnalazioni di impianti installati su spartitraffico centrale inferiore a 4 metri di larghezza ho testualmente scritto, rimarcandolo in lettere maiuscole:"SI FA PRESENTE CHE, IN CASO DI UN ULTERIORE INCIDENTE STRADALE CHE COINVOLGESSE UNO O PIU’ IMPIANTI PUBBLICITARI INSTALLATI IN VIOLAZIONE DELLE DISTANZE MINIME PRESCRITTE, SPECIE ED A MAGGIOR RAGIONE SE ADDIRITTURA SEGNALATI DA VAS, QUESTA ASSOCIAZIONE RITERRA’ PERSONALMENTE RESPONSABILI DI NON AVER GARANTITO LA DOVUTA SICUREZZA STRADALE NELL’AMBITO DELLE RISPETTIVE COMPETENZE NON SOLO L’ASSESSORE ALLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE ED IL DIRETTORE DEL SERVIZIO AFFISSIONI E PUBBLICITA’, MA ANCHE IN PARTICOLARE I DIRIGENTI DEL DIPARTIMENTO MOBILITA’ E TRASPORTI DEL COMUNE DI ROMA CHE LEGGONO QUESTA ENNESIMA SEGNALAZIONE, A MAGGIOR RAGIONE PERCHE’ SOLLECITATI DIRETTAMENTE DAL MINISTERO DEI TRASPORTI".

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  3. Porca Vacca, NON SI POTRA' MAI MAI MAI DIRE CHE I RESPONSABILI NON SIANO STATI AVVISATI...IL SILENZIO COLPEVOLE CHE PERDURA E' DAVVERO QUALCOSA DI INIMMAGINABILE...

    Mc Daemon

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  4. Antonio Privitera23 settembre 2011 18:11

    Aspetta io dicevo una cosa diversa: in un incidente fra due auto è possibile richiedere che parte del costo del sinistro sia addebitata ad una ditta cartellonara o all'amministrazione, se si dimostra che l'incidente ha avuto come concausa la presenza di un cartellone non conforme al CdS?

    Facciamo un esempio concreto: due macchine vanno a sbattere ad un incrocio perché una non rispetta la precedenza. Il colpevole però afferma che è stato distratto da un cartellone posto in posizione illegittima oppure, meglio ancora, che il cartellone stesso ostruiva la visibilità dell'incrocio.

    E' possibile in che questo incidente, possibilissimo, si possa riconoscere il diritto all'automobilista colpito di essere risarcito almeno in parte dalla ditta che ha installato il cartellone oppure dall'amministrazione?

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  5. Peccato che la "premiata ditta amministrazione comunale-cartellonari" se ne frega...anche il 6x3 di via Gasparri è tornato al suo posto, in violazione non solo della norma sulla larghezza dello spartitraffico, ma soprattutto perchè è posto in prossimità di una curva......la ditta del cartellone è la stessa: S.C.I. - Società Cartelloni Incivili .......... manusardi@tiscali.it

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  6. pardon...il 3x2 di via gasparri...

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  7. E' di un'evidenza macroscopica che la dirigenza del Servizio Comunale preposto alla pubblicità ha perso ogni forma di controllo della situazione. Sembra di stare sull'autoscontro del Lunapark dove tutti si urtano con tutti e non vi è alcun senso di marcia.
    Infatti nessuna norma di regolamento contenuta nelle varie delibere che in più tempi hanno legiferato in materia sono ormai atte a disciplinare il settore. Anzi più si va avanti, più le maglie si allargano e tutti ci passano attraverso.
    Allora perchè chi è preposto a questa disciplina consente in continuazione che si infrangano i regolamenti senza por freno alcuno?
    Anzi ormai, a causa del lassismo dell'Amministrazione, si è giunti al paradosso per cui chi strilla di più viene accontentato chi protesta per disparità di trattamento rispetto ai privilegiati ottiene nuove agevolazioni per spostare trasformare autodenunciare il nuovo. Ecco perchè questo processo di proliferazione "cartellonara" non finirà mai e produrra' sfaceli in questa città che a pochi auguro di dover porre rimedio.
    Sono ormai troppo ricattabili questi signori del dipartimento e lo stesso Assessore.
    DEvono fare i bagagli finchè in tempo, ma temo sia già troppo tardi.
    Anonimo pentito.

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  8. I vigili del XII dichiarano che i cartelloni non sono regolari.

    ALtri gruppi dicono solo che hanno controllato e casomai elevato contravvenzioni in caso di violazione, leggasi post su basta cartelloni:

    http://bastacartelloni.blogspot.com/2011/09/tanti-verbali-ma-pochi-risultati.html

    perchè dicono che non si possono sbilanciare a comunicare a terzi (praticamente a chi l'ha segnalato) se un cartellone è irregolare o meno.
    Questa disomogeneità di comportamento è sconcertante.

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