lunedì 12 settembre 2011

In difesa del suolo pubblico. E a quando per i 'nostri' adesivi?

Il suo pubblico è sacro. A cosa serve? Per farci strade per il transito (IL TRANSITO, NON LA SOSTA) delle vetture, per metterci panchine, alberi, tavolini all'aperto. Per leggersi un giornale. Per prendere il primo sole. Per fare una corsa, una passeggiata. Per costruire piste ciclabili e corsie preferenziali. E per molto altro. Ma senz'altro non per l'installazione selvaggia di cartelloni (che hanno un senso, regolamentati, solo quando sono strumentali a qualcosa. Come nel caso del bike-sharing, delle pensiline dell'Atac...), ne per la sosta selvaggia.

Nel primo caso degli adesivi ancora non ci sono, ma bisognerebbe iniziare a pensarci, no? Nel secondo caso, eccoli. Geniali e bellissimi.


La città va riempita di questi adesivi. Semplicemente riempita. Per tutte le informazioni, cliccate qui.

11 commenti:

  1. ma come, prima vi battete tanto per il decoro, per gli adesivi sui secchioni della spazzature, delle locandine degli eventi e poi pubblicate ed incitate a tappezzare Roma da questo schifo... complimenti

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  2. ...una curiosità ho visto i punti di raccolta, tutto bellissimo ma mi viene un dubbio....dato che sono gratuiti non è che sono stati fatti con i soldi raccolti... se fosse così mi roderebbe un pò primo perchè anche io ho partecipato per le vostre battaglie ma devo dar ragione al post precedente, prima condanniamo e combattiamo, poi facciamo di Roma un porcile?? me sa che avete svaccato!

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  3. Comitato Cartellopoli12 settembre 2011 19:03

    Svaccato? Tutt'altro. L'iniziativa non è la nostra ne è stata pagata da noi (i nostri fondi servono per iniziative sui cartelloni, non sulla sosta selvaggia), ma chiunque l'abbia concepita ha la nostra immensa stima. Gli adesivi non imbratteranno nulla di "pubblico", solo ammassi di lamiera assoluitamente privati che"privano" noi della sicurezza, che uccidono, che umiliano la città, che perpetrano sopraffazione e prepotenza. Preciso dovere di tutti noi riempire ogni vettura in sosta selvaggia con questi messaggi di civiltà.

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  4. Si, ma dove finiranno qugli adesivi? sicuramente a terra, ha ragione l'anonimo delle 18:17
    Valentina P.

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  5. Valentina stai scherzando spero? Ma cosa è sta mentalità? E allora non si possono più vendere giornali in edicola perché sovente la gente li abbandona lasciandoli sfogliare per la via? Non si possono più vendere gomme da masticare perché vengono appiccicate dove capita? Non si possono più vendere sigarette o non so cos'altro? Ma cosa dici?

    La persona che troverà questa geniale condanna sociale sul suo lunotto, ella mia idea, si vergognerà come un cane. E figurati se gli verrà in mente di aumentare il suo QUOZIENTE DI INCIVILTA' buttando a terra l'adesivo.

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  6. e invece lo fara: se e stato cosi incivile da parcheggiare la sua auto in sosta "selvaggia", figuriamoci se non fara un bel pacchetto e gettera tutto in terra

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  7. a tonè... c'hai torto!

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  8. Massimiliano Tonelli13 settembre 2011 13:21

    Me ne infischio di avere torto o di avere ragione. Ciò che mi interessa è che tutte le vetture parcheggiate in maniera incivile o pericolosa (provocano 300 morti e 70mila feriti all'anno solo a Roma) vengano debitamente "battezzate". Forza forza che gli adesivi sono gratis.

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  9. Caro Tonelli, tutti gli esempi che hai portato sono cartacei..... o come le gomme da masticare sono biodegradabili, ma la plastica lo sai quanto ci mette per essere smaltita? Incitiamo la gente a sporcare nascondendosi dietrio il fatto che sono gratis?!!! ma attaccatele a casa tua!!
    Filippo Cerenti

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  10. vergogna!
    loreta Savelli

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  11. Caro Tonelli Stavolta Hai Sbagliato proprio!!!!

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