domenica 4 settembre 2011

Paciello rimosso dal suo incarico di dirigente dell'Ufficio Affissioni (tranquilli, è solo un gioco)

Ragioniamo per assurdo. Facciamo ipotesi. Buttiamola lì. Mettiamo che, da domani, Francesco Paciello non sia più il direttore dell'Ufficio Affissioni. Così, un gioco. Mica è vero, eh?!? Solo per... passare il tempo, d'altronde è domenica.

Mettiamo il caso, insomma che le competenze del direttore, a questo punto ipoteticamente ex, venissero assorbite in un'altra U.O.T. all'interno del Dipartimento delle Attività Produttive.

Secondo voi cosa succederebbe? Sarebbe meglio o sarebbe peggio? Finalmente le migliaia di verbali comminati dalla Polizia Municipale sarebbero posti in essere facendo saltare la testa a decine e decine di ditte macchiatesi di illeciti come prescrive il Regolamento Comunale? L'operato di Paciello potrebbe essere finalmente analizzato nella sua liceità dalla magistratura affinché ci si possa accertare che la completa distruzione e trasfigurazione della città sia avvenuta senza violare leggi, norme, regolamenti e altro? Oppure Paciello sarebbe stato rimosso proprio perché, finalmente, si sarebbe reso conto della tragedia ed avrebbe cominciato a  porre rimedio (come dimostrerebbe, in luglio, la soppressione di due ditte pezzi da novanta di cui parleremo diffusamente in settimana)? E comunque, con quale motivazione ufficiale la rimozione sarebbe avvenuta? E la struttura che prenderà le competenze di Paciello sarà in grado di fronteggiare la situazione di emergenza assoluta o, essendo nuova del mestiere, presterà ulteriormente il fianco agli ignobili appetiti delle ditte?

Insomma, le domande ci sono. A mancare son le risposte. Ah, naturalmente è tutta una ipotesi, chiaramente...

4 commenti:

  1. Non sarebbe poi tanto improbabile questa ipotesi: basterebbe mettere su una class action e l'Ufficio Affissioni dovrebbe a termini di legge venir subito commissariato

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  2. ma le multe da 12.000 euro previste da una recente legge per affissori e reclamizzati? Il Comune non ha bisogno di soldi???? O ha paura di chi mette i cartelli ???? Paciello poveraccio tiene famiglia... Sta messo tra le bande organizzate e la magistratura che prima o poi qualcosa dovrà fare.... Il Sindaco poi pregusta di vedere la sua faccia sui cartelloni a gratis..alle prossime elezioni... Ma mi sa che serviranno a poco...

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  3. la seconda che hai detto

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  4. Se era il primo aprile avrei pensato ad un bellissimo pesce. Quasi quasi sarei portato a crederci. Ma se da una parte penserei ad una burla domenicale, dall'altra ipotizzo un passaggio dalla padella alla brace. Essendo venuto a conoscenza dei torbidi mercanteggiamenti dipartimentali, ipotizzerei una sparizione di diverse ditte, ma solo per far posto alle outsider che fino ad oggi hanno subito il sistema. D'altronde Bordoni caldeggia l'approvazione del PRIP, come risorsa alla sconfitta dei mali, come se Roma fosse l'ultimo comune d'Italia ad adeguarsi ad una ipotetica normativa nazionale o europea. Oggi è domenica, voglio sognare.
    BORDONI STUPISCICI NON VELARE LA CITTA' PIU' BELLA DEL MONDO DI UN CAMBIAMENTO DI GATTOPARDESCA MEMORIA.

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