giovedì 15 settembre 2011

Stanno arrivando le cartoline. L'autunno è caldo? Naaa, è bollente...


Fioccano, diluviano, grandinano. L'autunno è caldo, caldissimo, bollente. Ma piove. Piove una tempesta di iniziative che tutto il movimento anti-cartellonaro sta moltiplicando in questi giorni nel tentativo di far valere le sue ragioni, ripristinare la legalità, dare la definitiva spallata agli inqualificabili amministratori protagonisti di questo saccheggio di Roma che resterà nella storia, sì, ma che deve essere scancellato dalla cronaca.

Il movimento è presente dalla fine di agosto tutti i giorni sui giornali, sulla stampa locale, sui tg italiani, alla radio, su numerosissimi siti web, in innumerevoli discussioni su facebook e gli altri social network. Un diluvio, appunto. A cui si affiancano iniziative collaterali che alzano l'asticella e puntano a sollecitare la sensibilità degli attori istituzionali.

L'ultima iniziativa in ordine di tempo è quella delle cartoline, concepite dal Comitato Promotore e comparse per la prima volta ieri sul sito Basta Cartelloni. Ulteriore tassello per un autunno che, grazie all'aiuto di tutti e di tutti voi, sarà indimenticabile per i nostri nemici. Che non sono nemici nostri, sono nemici della città che tutti noi, per follia o per amore, abbiamo deciso di difendere da aggressioni per le quali è difficile trovare un aggettivo. Le cartoline verranno spedite a tutti: politici, rappresentati istituzionali, l'associazione degli albergatori, la Confcommercio, le associazioni dei commercianti, l'Unesco, le rappresentanze diplomatiche straniere a Roma e molti, molti altri. E' solo una delle iniziative. Si andrà avanti così. Con una iniziativa, massiccia, a settimana. Fino alla capitolazione di chi sappiamo noi ed al ripristino della decenza.

All'arrembaggio.

8 commenti:

  1. ....nel frattempo, siamo arrivati a QUATTROCENTO CINQUANTA QUATTRO "ditte" pubblicitarie.....

    DICONSI 454!!!


    http://comune.roma.it/PCR/resources/cms/documents/DittePubblicitariePresentiBD_08settembre2011.pdf

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  2. Che bella iniziativa!!! Scrivere all'UNESCO, è da anni che sostengo sia l'unico modo per uscire da questo stato di degrado che attanaglia la città.

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  3. Le ditte per la precisione sono 386 dal momento che non sono riempiti nell’ordine crescente tutti i numeri di codice.

    TRECENTOTTANTASEI!!!

    La proporzione con Parigi è di 1 a 96,5...

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  4. Vabè, ma paragonare l'Itaja alla Francia non mi sembra il caso. Vergogniamoci solo, non siamo degni nemmeno di essere citati.

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  5. Anche a Napoli c'è UNA SOLA DITTA che gestisce la pubblicità, così come nell'area urbana di Bari.

    Cambiare è possibile, persino in Italia.

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  6. Con Alemanno Roma cambiava...

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  7. Rispetto all'elenco aggiornato all' 8 agosto 2011

    http://comune.roma.it/PCR/resources/cms/documents/DittePubblicitariePresentiBD_08agosto2011.pdf

    sono presenti ben 44 (quarantaquattro) ditte in più.
    C'è spazio per tutti!!!

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  8. sul sito di Repubblica
    http://roma.repubblica.it/cronaca/2011/09/16/news/cartelloni-21745937/

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