domenica 23 ottobre 2011

I lettori inviano e Bosi segnala: 7 impianti pubblicitari installati in Viale dei Romanisti

 
 

Segnalazione inviata il 13 ottobre 2011 a: polmunicipaleseg08@comune.roma.it; davide.bordoni@comune.roma.it; polmunicipaleseggssu@comune.roma.it; segnalazioniaffissioni@comune.roma.it; francesco.paciello@comune.roma.it; assessorato.ambiente@comune.roma.it

In data 27 settembre 2011 é pervenuta a questa associazione una segnalazione (corredata dalle foto allegate nello zip “Viale dei Romanisti”), che fa presente 6 impianti pubblicitari (vedi foto d’insieme allegata come “Viale dei Romanisti visuale 1.jpg”, che é anche di seguito riportata) tutti di mt. 4 x 3 installati sul parcheggio di Viale dei Romanisti all’altezza dell’incrocio con via Pietro Romano (vedi planimetrie allegate come “parco viale dei romanisti.JPG” e come “parco viale dei romanisti cartelloni.JPG” con l’individuazione dei singoli impianti).
La segnalazione fa presente con la foto allegata come  “parco viale dei romanisti sw1.JPG”, tratta da Street View di Google Maps, che nel 2008 i suddetti 6 impianti risultavano già installati sul posto.

Le sottostanti due foto tratte sempre da Street View di Google Maps mostrano da angolazioni opposte che nel 2008 erano invece 8 gli impianti pubblicitari installati: se ne dovrebbe dedurre che 2 impianti siano stati nel frattempo rimossi.
Secondo la segnalazione i 6 impianti attuali sono i seguenti.

n. 01 – cartellone monofacciale  che in alto a destra ha una targhetta con il numero di codice identificativo 0056/BB946/P (vedi foto allegata come “viale dei romanisti1 1.jpg”). Nell’elenco delle ditte pubblicitarie censite nella Nuova Banca Dati del Servizio Affissioni, aggiornato alla data dell’8 settembre 2011  20 maggio 2011, al codice 0056 risulta registrata la ditta “MG ADVERTISING S.r.l.”.

n. 02 - cartellone monofacciale  che sulla cornice in alto ha una targhetta con il numero di codice identificativo
0074/AO465/P (vedi foto allegata come “viale dei romanisti 2.jpg”). Nell’elenco delle ditte pubblicitarie censite nella Nuova Banca Dati del Servizio Affissioni, aggiornato alla data dell’8 settembre 2011  20 maggio 2011, al codice 0074 risulta registrata la ditta “GREGOR S.R.L.”.

n. 03 – cartellone monofacciale  che sulla cornice in alto ha una targhetta con il numero di codice identificativo 0074/AO466/P (vedi foto allegata come “viale dei romanisti 3.jpg”). Nell’elenco delle ditte pubblicitarie censite nella Nuova Banca Dati del Servizio Affissioni, aggiornato alla data dell’8 settembre 2011  20 maggio 2011, al codice 0074 risulta registrata la ditta “GREGOR S.R.L.”

n. 04 – cartellone monofacciale  che sulla cornice in alto ha una targhetta con il numero di codice identificativo 0070/AQ971/P (vedi foto allegata come “viale dei romanisti 4.jpg”). Nell’elenco delle ditte pubblicitarie censite nella Nuova Banca Dati del Servizio Affissioni, aggiornato alla data dell’8 settembre 2011  20 maggio 2011, al codice 0070 risulta registrata la ditta “PUBBLIEMME PUBBLICITA SRL”.

n. 05 – cartellone bifacciale  che sulla cornice in alto ha una targhetta con il numero di codice identificativo 0025/AE959/P (vedi foto allegata come “viale dei romanisti 5.jpg”). Nell’elenco delle ditte pubblicitarie censite nella Nuova Banca Dati del Servizio Affissioni, aggiornato alla data dell’8 settembre 2011  20 maggio 2011, al codice 0025 risulta registrata la ditta “CLEAR CHANNEL AFFITALIA S.R.L. (in corso procedimento di voltura da PUBBLI A S.P.A)”.

n. 06 – cartellone monofacciale  che sulla cornice in alto ha una targhetta con il numero di codice identificativo 0070/AQ970/P (vedi foto allegata come “viale dei romanisti 6.jpg”). Nell’elenco delle ditte pubblicitarie censite nella Nuova Banca Dati del Servizio Affissioni, aggiornato alla data dell’8 settembre 2011  20 maggio 2011, al codice 0070 risulta registrata la ditta “PUBBLIEMME PUBBLICITA SRL”.

La segnalazione fa presente anche un settimo impianto (vedi foto allegata come “Viale dei Romanisti visuale 2.jpg” che é di seguito riportata) sempre di mt. 4 x 3 installato poco più a nord del parcheggio su Viale dei Romanisti.
 
La sottostante foto tratta da Street View di Google Maps lascia vedere che nel 2008 sullo stesso posto non risultava installato nessun impianto pubblicitario.
Sempre secondo la segnalazione l’attuale settimo impianto é il seguente.

n. 07 – cartellone monofacciale  che sulla cornice in alto ha una targhetta con il numero di codice identificativo 0164/BR336/P (vedi foto allegata come “viale dei romanisti 7.jpg”). Nell’elenco delle ditte pubblicitarie censite nella Nuova Banca Dati del Servizio Affissioni, aggiornato alla data dell’8 settembre 2011  20 maggio 2011, al codice 0164 risulta registrata la ditta “FOX. ADV S.R.L.”.

Si chiede comunque di sapere se nella Nuova Banca Dati risulti che i progressivi impianto di tutti i suddetti 7 cartelloni identifichino effettivamente – in ottemperanza anche al comma 1 bis dell’art. 12 del Regolamento delle Affissioni, approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 37/2009 – la tipologia e l'ubicazione di ognuno di questi specifici cartelloni e corrispondano al titolo autorizzativo rilasciato per ognuno di essi,  specificando - in caso affermativo - a che titolo, in che data e nell'ambito di quale procedimento siano stati rilasciati, precisando se si sia trattato di "autodenuncia" o "ricollocazione" o "accorpamento" o “rinnovo” di autorizzazione e soprattutto se ci sia stata una preventiva istruttoria sulla legittimità della posizione di questi impianti su via Laurentina.

Con specifico riferimento ai “rinnovi” va fatto presente che ai sensi dell’art. 10 del vigente Regolamento di Pubblicità le “autorizzazioni” (ivi comprese le vecchie “concessioni”) hanno durata pari a 5 anni rinnovabili una sola volta per altri 5 anni, senza che ci sia obbligo per il Comune di disdetta o altra formalità alla scadenza del 2° quinquennio: ne deriva che ogni impianto pubblicitario regolarmente autorizzato ha una “vita” tutt’al più decennale e va quindi obbligatoriamente rimosso dalla ditta che ne é titolare al massimo 10 anni dopo la sua installazione.

Dalla constatazione che quanto meno 6 dei 7 impianti pubblicitari risultavano esistenti fin dal 2008 si dovrebbe dedurre che facciano parte della cosiddetta procedura del “riordino”, disciplinata con delibera n. 1689/1997 dalla Giunta Comunale, che con successiva deliberazione n. 426/2004 ha poi integrato anche il punto 1 dell’art. 14 della delibera n. 1689/1997 con il seguente testo: “in considerazione dei diversi tempi di attuazione delle varie procedure e per garantire equità di trattamento, per tutte le concessioni il primo quinquennio, rinnovabile, avrà termine il 31 dicembre 2009, mentre per le autorizzazioni il primo triennio, rinnovabile, avrà termine il 31 dicembre 2007”.

Ne deriva che anche per le concessioni relative quanto meno ai suddetti 6 impianti la scadenza del 1° quinquennio é stata prorogata fino al 31 dicembre 2009: riguardo alla rinnovabilità delle suddette “concessioni” va fatto presente che ai sensi del 9° comma dell’art. 34 del vigente Regolamento di Pubblicità, approvato con delibera n. 37/2009, “le concessioni e le autorizzazioni rinnovate, rispettivamente per cinque e per tre anni, all’esito del procedimento di riordino .. possono essere rinnovate per ulteriori periodi, ciascuno non superiore, rispettivamente a cinque e tre anni”.

La “Indagine sul settore affissioni e pubblicità a Roma”, presentata lo scorso 27 gennaio dalla Agenzia per il controllo e la qualità dei servizi pubblici locali del Comune di Roma, alla pag. 16 riferisce di un “intervenuto rinnovo di 3.189 impianti privati su suolo pubblico ... , con scadenza 31 dicembre 2014”: si chiede pertanto di sapere se le “concessioni” relative ai suddetti impianti siano state rinnovate fino al 31.12.2014 e facciano quindi parte dell’intervenuto rinnovo dei 3.189 impianti della procedura del riordino, perché differentemente, sarebbero invece definitivamente scadute le “concessioni” degli impianti di cui all’oggetto, che risulterebbero in difetto della prescritta autorizzazione ed ai sensi del 2° comma dell’art. 1 del vigente Regolamento di Pubblicità andrebbero considerati “abusivi” a tutti gli effetti.
La suddetta richiesta é rivolta in particolare alla S.p.A. “Aequa Roma” che stando a quanto da essa stessa pubblicizzato nel proprio sito internet www.aequaroma.itnell’ambito delle attività riguardanti la disciplina delle affissioni pubblicitarie, Aequa Roma S.p.A. è stata incaricata di svolgere alcune attività a supporto del Servizio Affissioni e Pubblicità di Roma Capitale, al fine di contrastare l’abusivismo e garantire l’acquisizione degli importi dovuti per l’esposizione pubblicitaria”.

La richiesta é ancor più motivata dalla considerazione che nello stesso sito é precisato che “Aequa Roma S.p.A., in particolare, si occupa della gestione amministrativa degli impianti e dei relativi titoli autorizzativi; dell’acquisizione dei dati sugli importi dovuti e sui pagamenti effettuati dalle Società di pubblicità in merito agli spazi utilizzati; di attività di controllo, svolte sul territorio, ai fini della repressione dell’abusivismo pubblicitario”.

Tutti i suddetti impianti risultano installati in violazione delle distanze minime prescritte dal Regolamento di attuazione del Codice della Strada e degli stessi divieti imposti dal vigente Regolamento approvato dal Consiglio Comunale con delibera n. 37/2009. 

Ai sensi della lettera c) del 4° comma dell’art. 51 del Regolamento di attuazione ed esecuzione del Codice della Strada, emanato con D.P.R.) n. 495/1992, “entro i centri abitati ed entro i tratti di strade extraurbane per i quali è imposto un limite di velocità non superiore a 50 km/h il posizionamento è autorizzato invece nel rispetto della distanza minima di 25 metri dagli altri cartelli e mezzi pubblicitari”.

Il suddetto 4° comma dell’art. 51 del D.P.R. n. 495/1992 fa salva la possibilità di deroga concessa ai Comuni dal 6° comma dell’art. 23 del Codice della Strada, emanato con D.Lgs. n. 285/1992: di tale deroga si è avvalso il Consiglio Comunale che al 5° comma dell’art. 4 del vigente Regolamento approvato con la delibera n. 37/2009 ha disposto che le distanze minime per il posizionamento dei cartelli pubblicitari entro il centro abitato, limitatamente alle strade di quartiere (E) ed alle strade locali (F) debbono essere di 15 metri dagli altri cartelli e mezzi pubblicitari, ma solo per impianti di dimensione non superiore a metri 1,20 x 1,80.

Il Piano Regolatore degli impianti e dei Mezzi Pubblicitari (PRIP), che lo scorso 2 febbraio è stato adottato dalla Giunta Comunale, ha allegato allo schema normativo le schede tecniche di tutti i tipi di impianti che si potranno istallare a Roma:  tutti, nessuno escluso (ad eccezione dei parapedonali, che potranno essere posizionati anche in sequenza), dovranno essere posizionati ad almeno 25 metri l’uno dall’altro, sia che siano dello stesso formato sia che siano di formato diverso.

I suddetti impianti risultano installati ad una distanza l’uno dall’altro che non sembra rispettare nemmeno i 15 metri concessi per impianti uguali o inferiori a mt. 1,20 x 1,80.. 

Ai sensi della lettera c) ed h) del 1° comma dell’art. 18 del Regolamento vigente sulle affissioni pubblicitarie, approvato dal Consiglio Comunale con deliberazione n. 37 del 30 marzo 2009, ”é vietata la collocazione di impianti e mezzi pubblicitari nei seguenti siti ad eccezione di quelli collocati su ponteggi e recinzioni di cantiere relativi a restauri e manutenzioni di beni patrimoniali pubblici: …. c) parchi pubblici e ville storiche nonché le vie che delimitano il perimetro di queste, ad eccezione degli impianti e dei mezzi di informazione di proprietà del Comune di cui all’art. 20, comma 1, lett. E), punto 4), lettera f)” [che riguarda per l’appunto gli “impianti e altri mezzi di informazione turistica e di indicazione stradale di proprietà del Comune”]”.

Si mette in evidenza che tutti e 7 i i cartelloni di cui all’oggetto risultano installati ai bordi del parco pubblico del Viale dei Romanisti.

Si chiede in conclusione alla SS. LL. di voler verificare, ciascuna nell’ambito delle rispettive competenze, la legittimità di tutti gli impianti installati lungo il perimetro del parco pubblico di Viale dei Romanisti, provvedendo alla loro più sollecita rimozione in caso di accertata violazione della normativa sopra richiamata.

Si resta in attesa di un cortese riscontro scritto, che anche se per via telematica si richiede ai sensi degli articoli 2, 3 e 9 della legge n. 241/1990.

Distinti saluti.

Dott. Arch. Rodolfo Bosi
- Responsabile del Circolo Territoriale di Roma della associazione Verdi Ambiente e Società (VAS) -

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