venerdì 28 ottobre 2011

I lettori inviano e Bosi segnala: Piazza Epiro

Segnalazione inviata il 13 ottobre a: polmunicipaleseg09@comune.roma.it, davide.bordoni@comune.roma.it, polmunicipaleseggssu@comune.roma.it, segnalazioniaffissioni@comune.roma.it, francesco.paciello@comune.roma.it, assessorato.ambiente@comune.roma.it, picsdecoro@libero.it

In data 11 ottobre 2011 é pervenuta a questa associazione una segnalazione corredata dalle foto allegate, che fa presente 2 impianti bifacciali di mt. 1 x 1 installati in piazza Epiro all’altezza dell’incrocio con via Lusitania (vedi foto d’insieme allegata come “piazzaepiro.jpg”) .

La sottostante foto tratta da Street View di Google Maps lascia vedere che nel 2008 risultava installato sul posto uno solo dei 2 impianti, che secondo la segnalazione é privo di targhetta con numero di codice identificativo:  la circostanza denota la natura presumibilmente abusiva dell’impianto.
Secondo la segnalazione l’altro impianto era stato installato inizialmente al centro della piazza in una piccola zona verde nella parte sovrastante il parcheggio interrato di piazza Epiro: poco dopo la sua installazione è stato spostato (non si sa se dal Comune o dalla ditta che ne é titolare) nella posizione attuale, forse perché – secondo la segnalazione - quella parte della piazza é in gestione della ditta che ha realizzato il parcheggio interrato.

Di tale impianto la segnalazione allega la foto “piazzaepiro2.jpg” che mostra una targhetta adesiva affissa sul montante che riporta il numero di codice identificativo 0069/BT062/P.

Nell’elenco delle ditte pubblicitarie censite nella nuova Banca Dati del Servizio Affissioni (aggiornato alla data dell’8 settembre 2011) al codice 0069 risulta registrata la ditta “MEDIACOM (in corso procedimento di voltura da CIEMME PUBBLICITA' SRL) S.r.l.”: si chiede comunque di sapere se nella stessa Banca Dati risulti che il  progressivo impianto BT 062 identifichi effettivamente – in ottemperanza anche al comma 1 bis dell’art. 12 del Regolamento delle Affissioni, approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 37/2009 – la tipologia e l'ubicazione di questo specifico cartellone e corrisponda al titolo autorizzativo rilasciato per esso,  specificando - in caso affermativo - a che titolo, in che data e nell'ambito di quale procedimento sia stato rilasciato, precisando se si sia trattato di "autodenuncia" o "ricollocazione" o "accorpamento" o “rinnovo” di autorizzazione e soprattutto se ci sia stata una preventiva istruttoria sulla legittimità della posizione di tale impianto in piazza Epiro, in quanto collocato all’altezza di un incrocio stradale ed a ridosso di un attraversamento pedonale.

Premesso da un lato che nella Tabella 1 relativa alla “classifica funzionale della viabilità principale”, così come  riportata nel Piano Generale del Traffico Urbano (in sigla PGTU), al numero di codice progressivo 226 risulta piazza Epiro classificata come “strada interzonale” (IZ) assimilata comunque alla classe E delle “strade urbane di quartiere” e dall’altro lato che fra i segnali orizzontali di “prescrizione” ci sono gli attraversamenti pedonali, ai sensi della lettera a) del 4° comma dell’art. 51 del Regolamento di attuazione ed esecuzione del Codice della Strada (emanato con D.P.R. n. 495/1992) “entro i centri abitati ... il posizionamento è autorizzato invece nel rispetto della distanza minima di 50 metri prima dei segnali di prescrizione degli attraversamenti pedonali lungo le ...strade urbane di quartiere”: ma il suddetto 4° comma dell’art. 51 del D.P.R. n. 495/1992 fa salva la possibilità di deroga concessa ai Comuni dal 6° comma dell’art. 23 del Codice della Strada.

Di tale deroga si è avvalso il Consiglio Comunale che al 5° comma dell’art. 4 del vigente Regolamento approvato con la delibera n. 37/2009 ha disposto che le distanze minime per il posizionamento dei cartelli pubblicitari entro il centro abitato, limitatamente alle strade di quartiere (E) debbono essere, ma solo per impianti di dimensione non superiore a metri 1,20 x 1,80, di 15 metri prima degli attraversamenti pedonali lungo le strade urbane di quartiere: come lascia ben vedere la foto allegata come “piazzaepiro.jpg”, sia il suddetto impianto che quello senza numero di codice identificativo risultano collocati a ridosso delle strisce pedonali, in violazione della stessa deroga concessa di 15 metri.

Riguardo agli incroci stradali il 5° comma dell’art. 4 del vigente Regolamento, approvato dal Consiglio Comunale con delibera n. 37/2009, si é avvalso della deroga che consente che le distanze minime per il posizionamento dei cartelli pubblicitari entro il centro abitato, limitatamente alle strade di quartiere (E) debbono essere, ma solo per impianti di dimensione non superiore a metri 1,20 x 1,80, di 25 metri prima delle intersezioni lungo le strade urbane di quartiere.

Entrambi gli impianti di cui all’oggetto risultano collocati a ridosso dell’incrocio con via Lusitania, in violazione quindi della stessa deroga concessa di 25 metri. 

Si chiede pertanto di voler verificare la legittimità dei 2 impianti, provvedendo in caso di accertata violazione alla loro più sollecita rimozione.

Si resta in attesa di un cortese riscontro scritto, che anche se per via telematica si richiede ai sensi degli articoli 2, 3 e 9 della legge n. 241/1990.

Distinti saluti.

Dott. Arch. Rodolfo Bosi
- Responsabile del Circolo Territoriale di Roma della associazione Verdi Ambiente e Società (VAS) -

3 commenti:

  1. BORDONI, CO STI CARTELLONI, CI HAI ROTTO LI COJONI.

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  2. Bordoni dimissioni

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  3. Sindaco Bordoni VATTENE

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