giovedì 27 ottobre 2011

I lettori inviano e Bosi segnala: Piazza Filattiera

Segnalazione inviata il 14 ottobre 2011 a: polmunicipaleseg04@comune.roma.it, segnalazioniaffissioni@comune.roma.it, francesco.paciello@comune.roma.it, davide.bordoni@comune.roma.it, polmunicipaleseggssu@comune.roma.it, assessorato.ambiente@comune.roma.it, info@aequaroma.it, picsdecoro@libero.it

In data 28 settembre 2011 é pervenuta a questa associazione una segnalazione corredata dalle foto allegate (scattate il 6.5.2011), che fa presente un impianto pubblicitario bifacciale di mt. 1 x 1 (vedi foto allegata come “Impianto Piazza Filattiera altezza civico 13.jpg") a tutt’oggi installato all’altezza del civico n. 13 di Piazza Filattiera (vedi sottostante foto satellitare tratta da Google Maps).
La sottostante foto, tratta da Street View di Google Maps, lascia vedere che nel 2008 l’impianto risultava già installato assieme ad un retrostante impianto SPQR, tuttora esistente, ed un cartellone di mt. 4 x 3, ora evidentemente rimosso.
La segnalazione e la foto allegata come “Impianto Piazza Filattiera altezza civico 13_targhetta.jpg" evidenziano che l'impianto ha affissa sulla cornice in basso a destra una targhetta che porta il numero di codice identificativo 0077/BD496/P e la  scritta “P.ZA FILATTIERA, SC”.

Nell’elenco delle ditte pubblicitarie censite nella Nuova Banca Dati del Servizio Affissioni (aggiornato alla data dell’8.9.2011) al codice 0077 corrisponde come denominazione lo “STUDIO IMMAGINE DI VINCENZO ANGELETTI”: si chiede di avere conferma se sia titolare dell’impianto e di sapere comunque se nella stessa Banca Dati risulti che il progressivo impianto BD 496 identifichi effettivamente – in ottemperanza anche al comma 1 bis dell’art. 12 del Regolamento delle Affissioni, approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 37/2009 – la tipologia e l'ubicazione di questo specifico cartellone e corrisponda al titolo autorizzativo rilasciato per esso,  specificando - in caso affermativo - a che titolo, in che data e nell'ambito di quale procedimento sia stato rilasciato, precisando se si sia trattato di "autodenuncia" o "ricollocazione" o "accorpamento" o “rinnovo” di autorizzazione e soprattutto se ci sia stata una preventiva istruttoria sulla legittimità della posizione dell’impianto in quel luogo.

La segnalazione e le foto allegate evidenziano comunque in modo chiaro che l'impianto risulta collocato sullo spartitraffico di Piazza Filattiera, a ridosso dell’impianto SPQR di proprietà comunale.

Il 4° comma dell'art. 5 del vigente Regolamento delle Affissioni consente "di avvalersi, in deroga ...., della facoltà di autorizzare gli impianti pubblicitari sulle pertinenze di esercizio con larghezze superiori a metri 4, comprese fra carreggiate contigue. In tali situazioni, gli impianti andranno collocati in posizione parallela all’asse stradale con distanza dal limite della carreggiata non inferiore a metri 1,80. Nel caso in cui le dimensioni dello spartitraffico lo consentano, l’impianto potrà essere collocato anche perpendicolarmente all’asse stradale, nel rispetto comunque della distanza sopra indicata dal limite della carreggiata".

Come lascia chiaramente vedere la foto allegata come “Impianto Piazza Filattiera altezza civico 13.jpg", l'impianto risulta collocato in maniera ortogonale ad una pertinenza stradale compresa fra carreggiate contigue con larghezza inferiore ai 4 metri, e ad una distanza che appare sicuramente inferiore a metri 1,80 dal limite di entrambe le carreggiate.

Ai sensi della lettera c) del 4° comma dell’art. 51 del Regolamento di attuazione ed esecuzione del Codice della Strada, emanato con D.P.R.) n. 495/1992, “entro i centri abitati ed entro i tratti di strade extraurbane per i quali è imposto un limite di velocità non superiore a 50 km/h il posizionamento è autorizzato invece nel rispetto della distanza minima di 25 metri dagli altri cartelli e mezzi pubblicitari”.

Il suddetto 4° comma dell’art. 51 del D.P.R. n. 495/1992 fa salva la possibilità di deroga concessa ai Comuni dal 6° comma dell’art. 23 del Codice della Strada, emanato con D.Lgs. n. 285/1992: di tale deroga si è avvalso il Consiglio Comunale che al 5° comma dell’art. 4 del vigente Regolamento approvato con la delibera n. 37/2009 ha disposto che le distanze minime per il posizionamento dei cartelli pubblicitari entro il centro abitato, limitatamente alle strade di quartiere (E) ed alle strade locali (F) debbono essere di 15 metri dagli altri cartelli e mezzi pubblicitari, ma solo per impianti di dimensione non superiore a metri 1,20 x 1,80.

Il Piano Regolatore degli impianti e dei Mezzi Pubblicitari (PRIP), che lo scorso 2 febbraio è stato adottato dalla Giunta Comunale, ha allegato allo schema normativo le schede tecniche di tutti i tipi di impianti che si potranno istallare a Roma:  tutti, nessuno escluso (ad eccezione dei parapedonali, che potranno essere posizionati anche in sequenza), dovranno essere posizionati ad almeno 25 metri l’uno dall’altro, sia che siano dello stesso formato sia che siano di formato diverso.

Il suddetto impianto ed ilo cartellone di proprietà del Comune risultano collocati ad una distanza l’uno dall’altro che non sembra rispettare nemmeno i 15 metri concessi per impianti uguali o inferiori a mt. 1,20 x 1,80.. 

Si chiede pertanto di voler accertare la regolarità non solo del suddetto impianto, ma anche di quello contiguo di proprietà comunale, provvedendo - in caso di constatata violazione - alla immediata rimozione di entrambi.

Si resta in attesa di un cortese riscontro scritto, che anche se per via telematica si richiede ai sensi degli articoli 2, 3 e 9 della legge n. 241/1990.

Distinti saluti.

Dott. Arch. Rodolfo Bosi 
- Responsabile del Circolo Territoriale di Roma della associazione Verdi Ambiente e Società (VAS) -

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