mercoledì 19 ottobre 2011

Il seguito che e’ stato dato ad una segnalazione di VAS

From: Rodolfo Bosi
Sent: Saturday, August 20, 2011 7:59 PM
To: polmuniciopaleseg02@comune.roma.it ; segnalazioniaffissioni@comune.roma.it ; francesco.paciello@comune.roma.it ; polmunicipaleseggssu@comune.roma.it ; davide.bordoni@comune.roma.it ; assessorato.ambiente@comune.roma.it ; info@aequaroma.it ; picsdecoro@libero.it
Subject: Installazione di un impianto pubblicitario in piazza Santiago del Cile

In data 28 luglio 2011 da parte di un consigliere di opposizione del Municipio di Roma II é pervenuta a questa associazione una segnalazione corredata dalla foto allegata, che fa presente un impianto bifacciale di mt. 2 x 3 installato in piazza Santiago del Cile proprio subito dopo che sono stati ultimati i lavori di rifacimento della piazza, che sono costati decine di migliaia di euro.

La foto allegata lascia vedere come l’installazione dell’impianto abbia alterato il marciapiede appena rifatto, in violazione del 2° comma dell’art. 12 del vigente Regolamento approvato dal Consiglio Comunale con deliberazione n. 37/2009, ai sensi del quale “il soggetto autorizzato ha altresì l’obbligo di curare la tempestiva e perfetta manutenzione ordinaria e straordinaria dell’impianto o del mezzo pubblicitario, compresa quella che si renda necessaria per porzioni di edifici e di suolo direttamente o indirettamente danneggiati dall’esposizione autorizzata”.

Dalla stessa foto si nota che la superficie espositiva é stata dovuta mettere ad una certa altezza, per evitare che i passanti vi sbattano la testa.

La sottostante foto tratta da Street View di Google Maps mostra come l’impianto non fosse esistente nel 2008 sul lato della piazza ricompreso tra viale Parioli e via Giosué Borsi.
La foto allegata mostra che l’imopianto ha una cimasa che riporta il nome della ditta “APA” (AGENZIA PUBBLICITA' AFFISSIONI S.r.l.), che nell’elenco delle ditte pubblicitarie censite nella nuova Banca Dati del Servizio Affissioni (aggiornato alla data dell’8 agosto 2011) risulta registrata al codice 0044: si chiede di sapere se nella stessa Banca Dati risulti censito il cartellone di cui trattasi secondo un progressivo impianto che identifichi effettivamente – in ottemperanza anche al comma 1 bis dell’art. 12 del Regolamento delle Affissioni, approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 37/2009 – la tipologia e l'ubicazione di questo specifico cartellone e corrisponda al titolo autorizzativo rilasciato per esso, specificando - in caso affermativo - a che titolo, in che data e nell'ambito di quale procedimento sia stato rilasciato, precisando se si sia trattato di “concessione” quinquennale di impianto inserito nel procedimento per il riordino, anche eventualmente “ricollocato” (facendo sapere in tal caso se sia stata rinnovata fino al 31.12.2014 la concessione scaduta il 31 dicembre 2009), oppure si sia trattato di “autorizzazione” rilasciata ai sensi del vigente Regolamento di Pubblicità oppure ancora di “autodenuncia” e soprattutto se ci sia stata in tutti i casi una preventiva istruttoria sulla legittimità della posizione dell’impianto, considerato che risulta installato in violazione della normativa vigente in materia.

La suddetta richiesta é rivolta in particolare alla S.p.A. “Aequa Roma” che stando a quanto da essa stessa pubblicizzato nel proprio sito internet www.aequaroma.itnell’ambito delle attività riguardanti la disciplina delle affissioni pubblicitarie, Aequa Roma S.p.A. è stata incaricata di svolgere alcune attività a supporto del Servizio Affissioni e Pubblicità di Roma Capitale, al fine di contrastare l’abusivismo e garantire l’acquisizione degli importi dovuti per l’esposizione pubblicitaria”. Nello stesso sito é precisato che “Aequa Roma S.p.A., in particolare, si occupa della gestione amministrativa degli impianti e dei relativi titoli autorizzativi; dell’acquisizione dei dati sugli importi dovuti e sui pagamenti effettuati dalle Società di pubblicità in merito agli spazi utilizzati; di attività di controllo, svolte sul territorio, ai fini della repressione dell’abusivismo pubblicitario”.

A tal riguardo si fa presente che l’impianto risulta posizionato ai bordi del marciapiede, in violazione del comma 10 dell’art. 51 del Regolamento di attuazione ed esecuzione del Codice della Strada, ai sensi del quale é vietata l'apposizione di messaggi pubblicitari sui bordi dei marciapiedi e dei cigli stradali”.

La foto tratta da Street Vieww di Google Maps mostra che ’impianto é stato collocato all’altezza dell’incrocio con viale Parioli, provvisto di attraversamento stradale.

Riguardo agli incroci stradali il 5° comma dell’art. 4 del vigente Regolamento, approvato dal Consiglio Comunale con delibera n. 37/2009, si é avvalso della deroga che consente che le distanze minime per il posizionamento dei cartelli pubblicitari entro il centro abitato, limitatamente alle strade di quartiere (E) debbono essere, ma solo per impianti di dimensione non superiore a metri 1,20 x 1,80, di 25 metri prima delle intersezioni lungo le strade urbane di quartiere: per l’impianto di cui all’oggetto, che é di dimensioni superiore a mt. 1,20 x 1,80, non é applicabile la deroga dei 25 metri dalle intersezioni che sarebbe comunque non rispettata.

Anche riguardo agli attraversamenti pedonali vale sempre il 5° comma dell’art. 4 del vigente Regolamento, ai sensi del quale lungo le strade urbane di quartiere é consentita prima degli attraversamenti pedonali una distanza minima di 15 metri: per l’impianto di cui all’oggetto, che é di dimensioni superiore a mt. 1,20 x 1,80, non é applicabile nemmeno la deroga dei 15 metri che sarebbe comunque non rispettata.

Si chiede pertanto di voler accertare la regolarità del suddetto impianto, provvedendo alla sua immediata rimozione in caso di constatata violazione.

Si resta in attesa di un cortese riscontro scritto, che anche se per via telematica si richiede ai sensi degli articoli 2, 3 e 9 della legge n. 241/1990.

Distinti saluti.

Dott. Arch. Rodolfo Bosi
- Responsabile del Circolo Territoriale di Roma della associazione Verdi Ambiente e Società (VAS) -

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Prot.    62151 /RHBD                                                            Roma, 21/09/2011
Coll.   13149-49857-48497-55212
Pos.    605-2279-2369-2670
cdb
                                                      
Al Sig. Rodolfo Bosi                                                                                                               
                                                                                                 vas.roma@alice.it

                         Oggetto: segnalazione impianti pubblicitari.

      In merito alle segnalazioni da Lei inoltrate via e-mail concernenti impianti pubblicitari ricadenti nel territorio di competenza di questo Comando si comunica quanto segue:
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-       .......;
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-      Piazza Santiago del Cile / V.le Parioli impianto pubblicitario n° identificativo 0044/CD461/P installato a meno di mt 10 dall’incrocio ed a mt 5 circa dal passaggio pedonale pertanto si è proceduto a carico della società proprietaria a norma di legge;
-       ......... 

Carlo BUTTARELLI

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