domenica 9 ottobre 2011

Massimo Inches, consigliere del II Municipio: "i cartelloni sono gestiti dalla mafia"

“Nonostante i continui interventi della Polizia Municipale del secondo gruppo, continuano a spuntare come funghi tabelloni pubblicitari abusivi ovunque sul nostro territorio, piantati nel disprezzo di ogni regola e del vivere civile, oscurando la segnaletica stradale, senza rispettare neanche i prati e le aiuole, in contrasto anche col regolamento di polizia urbana. I cittadini sono stanchi di quello che viene abitualmente definitivo cartellopoli, ma che potrebbe nascondere qualcosa di peggio, se non di una vera e propria mafia cartellonara, vista l’organizzazione ed i mezzi di cui dispongono alcune Ditte del settore e la spregiudicatezza con cui proseguono imperterriti. Chiederò alla Polizia Municipale di incrementare l’organico addetto ai controlli e valutare la possibilità di poter abbattere e rimuovere immediatamente ogni abuso”

Lo dichiara con una nota Massimo Inches del Gruppo La Destra al II municipio

10 commenti:

  1. Sono distante anni luce dalle idee politiche del sig. Inches, ma ciò non vuol dire che io non sappia riconoscere e appoggiare una buona causa, indipendentemente da chi la promuove.

    Per cui ringrazio pubblicamente Inches per questa nota, nonostante nutra parecchi dubbi sulla sua utilità.

    Claudio.

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  2. Grazie Inches,

    ma gli altri 59 consiglieri comunali, che appoggiano questa situazione, sono tutti dei mafiosi ? A guardare i fatti....

    MAFIE E CORRUZIONI DIETRO I CARTELLONI

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  3. io penso che la politica non c'entri, sono le persone che contano, come dimostra la mia amicizia e stima per Alessanro Ricci e Nathalie Naim, siamo in continuo contatto ed abbiamo deciso di fare sul serio. Chi non vuole prendere posizione potrebbe avere.... oppure è una persona che viene in municipio solo per scaldare la sua poltrona. Nel II municipio siamo 3 consiglieri de La Destra, molto uniti e possiamo permetterci di contrastare ogni forma d'illegalità perchè non abbiamo interessi. Cordialmente Massimo Inches

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  4. Mafie e corruzione, cerchiamo di trovare testimonianze, magari di qualcuno che non si è voluto piegare o ha subito pressioni, la mia mail: m.inches@tiscali.it Se ricevo segnalazioni, mi muovo solamente a mio nome. Sono abituato a ricevere minacce, come accaduto per i Parioli (si dice ci siano 3 indagati eccellenti) ed ho capito che non fanno nulla, M. Inches

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  5. Bravo Massimo, iniziamo a ridimensionare questi zingaroni prepotenti. Che siano commercianti, bancarellari, cartellonari o faccendieri di ogni sorta. Abbaiano sguaiatamente ma non mordono. Se fosse gente con le palle, capace di far male, secondo voi facevano sti mestieri???

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  6. Dietro c'è il fortissimo sospetto di una pianificazione a tavolino per favorire quello che volgarmente viene chiamato "riciclaggio".... Appaiono non esserci a quanto sembra ormai altre spiegazioni...

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  7. O, anche, se vogliamo, racket... "Devi" farmi la pubblicità qui... Oppure, "sai, facciamo così"...

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  8. Inches deve andare dal sindaco alemanno e dall'assessore bordoni, non dai vigili.

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  9. E' evidente ormai anche ad un bambino che non c'è la volontà del comune di Roma di contrastare questo fenomeno ma anzi qualcuno li dentro ci sta evidentemente facendo i soldi.

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  10. Ci sono fortissime resistenze dentro gli uff. amministrativi: forse anche l'VIII dipartimento ? E' lì che sta la creatura che ha divorato Roma, ovviamente dietro dsiposizioni venute dall'alto, cioè l'assessore Bordoni. Contro questi i vigili possono ben poco.
    Mi dica Consigliere Inches se non è già una prova le migliaia di cartelloni che vìolano il codice della strada e che l'VIII dipartimento non fa rimuovere, stiamo scherzando ?
    Nokia1

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