martedì 4 ottobre 2011

"Passeggiate Romane... tra i cartelloni". Quando si dice predicare bene e razzolare male...


Ricordate queste parole pronunciate da Enrico Montesano in un'intervista a Repubblica del 13 gennaio?

"Roma si è orientalizzata: è diventata come una Bagdad senza aver avuto la guerra. È una città sporca con cartacce buttate a terra e piena di affissioni pubblicitarie".

Diciamo che da lui quindi non ci aspettavamo che, per il suo spettacolo al Sala Umberto, usasse questa degradante forma di pubblicità ed invece le foto parlano da sole.
Sicuramente non sarà lui stesso a curare la campagna pubblicitaria per i suoi spettacoli però dopo quelle parole magari un pò più di accortezza non avrebbe guastato.
Nel suo sito ufficiale è presente la mail per contattarlo, proviamo a chiedere delucidazioni.

13 commenti:

  1. BORDONI + ALEMANNO AVETE FALLITO
    ...
    E ROTTO PARECCHIO LE SCATOLE COI VOSTRI INUTILI PROCLAMI.

    LA VOSTRA NON E' POLITICA,
    E' 'NA JATTURA!!!!!!!!!

    ANDATEVENE

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  2. Caro Enrico,

    Mi permetto di darti del tu, perchè mi sembra di conoscerti quasi personalmente considerate tutte le volte che mi sono rivisto i tuoi film, e le gag tratte dai tuoi film che mi capita di riprodurre quando incontro i miei amici.

    Le scrivo perchè ho voluto accogliere personalmente l'iniziativa del Blog www.Cartellopoli.net di chiedere direttamente a lei se non ritenga opportuno rinunciare ad usare pubblicità per il suo spettacolo su cartelloni, o alternativamente assicurarsi che questa avvenga in spazi non abusivi e che comunque non deturpino ulteriormente la nostra amata Roma.

    Faccio anche un passo oltre: da quale Romano e amante di Roma come te, non posso far altro che chiederti di usare la tua popolarità, magari ritagliando un minuto nei suoi spettacoli o apparizioni televisive, per denunciare il degrado in cui versa la nostra città e richiedere azioni. Degrado di Roma a cui, l'esplosione della cartellonistica abusiva ha contribuito ormai in modo determinante.

    Con affetto,

    Fabrizio

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  3. inviata a Enrico Montesano
    Fabrizio

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  4. Amico della Città4 ottobre 2011 21:56

    Alemanno e sopratutto Bordoni non hanno fallito. E' sempre stato questo fin dall'inizio il loro obiettivo. Fino ad oggi è stato un lavoro preparatorio. A breve si comincerà a ballare. Lo scempio delle piazze più belle di Roma è solo l'inizio. O ampliano la città o occupano gli spazi rimasti liberi. C'è uno studio per derogare l'art. 18 della 37-2009

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  5. Per chi non lo sapesse l’art. 18 del vigente Regolamento di pubblicità ha per titolo "Divieti di collocazione dei mezzi pubblicitari" da cui evidentemente si intende derogare.

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  6. Fabrizio Vienna5 ottobre 2011 13:00

    Come si fermano questi impostori?
    Fabrizio

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  7. Fabrizio Vienna6 ottobre 2011 13:05

    Qui la loro risposta e piu' sotto la mia a loro:


    Caro Fabrizio,

    la pubblicità dello spettacolo "passeggiate romane" non è gestita dal sig. Montesano.
    Come la regola vuole nella pubblicità di uno spettacolo teatrale, non è l'attore che decide,stabilisce,gestisce,controlla...tutto ciò è compito del Teatro,della società di produzione dello spettacolo,delle società pubblicitarie alle quali Teatro e società di produzione si rivolgono.

    Il signor Montesano non fa parte di nessuna di queste tre organizzazioni.

    Rimaniamo comunque a disposizione per eventuali chiarimenti.

    Cordialmente
    Staff

    --------------------------

    Buongiorno,

    Grazie innanzitutto per la vostra risposta.
    Non avevo alcun dubbio che Enrico Montesano non avesse nulla a che vedere con le modalità con le quali il suo spettacolo è stato pubblicizzato. Ma è proprio per questo che invito invece il signor Montesano a interrogare i responsabili della pubblicità che lei ha sotto menzionato, affinchè si sincerino a priori delle modalità della pubblicità ed evitino di farlo attraverso l'orribile pratica del cartellone pubblicitario che sta infestando Roma. Sicuramente ne gioverebbe la stessa immagine di Montesano qualora esternasse pubblicamente la decisione di rinunciare a questo tipo di pubblicità ma anzi condannandolo e dicendo che questa pratica terzomondista (solo a Roma) non è farina del suo sacco.

    Distinti Saluti
    Fabrizio

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  8. Caro Fabrizio,
    anche io ho scritto e non sono rimasto soddisfatto. Come spesso avviene in italia, la responsabilità è sempre di "qualcun altro". Lo staff dice che è colpa del teatro... che si fa, si scrive al teatro (già che un teatro scelga questi mezzi... mah!), poi magari il teatro ti rimanderà al marketing, che ti rimanda alla direzione affari generali, che ti rimanderà al committente, che alla fine... è tutto regolare, come le risposte del corriere... l'unica regola che funziona rimane:
    UN PRODOTTO VIENE VENDUTO IN QUESTO MODO BECERO...? NON VA COMPRATO. Punto. E' il mercato che fa queste regole? Bene. Uccidi il mercato. Vedrai che se i committenti vedono un comportamento del genere è più dannoso che utile, cercano un'altra strada.
    Cordialmente,
    Stefano

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  9. Fabrizio Vienna6 ottobre 2011 17:45

    Non mi aspettavo in effetti un'altra risposta. Sono d'accordo con te sul fatto di non comprare il biglietto. Ma è altrettanto importante che chi quel biglietto lo vende sappia che ha perso 1,2 ....10 clienti.

    Quindi sarebbe il caso di farglielo sapere.

    Un saluto
    Fabrizio

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  10. Il bello è che il fatto che è controproducente glielo avevo già scritto PRIMA che mi rispondessero... è che non gli interessa. Comincia ad interessare solo quando si rendono conto di QUANTO gli fa perdere una politica così. In parte la loro risposta è giusta: il testro SALA UMBERTO, oltre allo spettacolo di Montesano, sta pubblicizzando se stesso (guarda caso sulla stessa "catena" di cartelloni, sì, sempre quelli giallo/neri che i vigili non fanno rimuovere MAI). Quindi, lo spetatcolo da NON andare a vedere non sarà solo questo... vedrete che tutto il cartellone (nel senso di palinsesto teatrale) appartirà presto su quei catafalchi.. ma come la vedete una "intervista" di cartellopoli ai gestori di questo teatro...?
    Stefano

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  11. Fabrizio Vienna8 ottobre 2011 12:15

    Sotto un po di contatti da www.salaumberto.com
    Come ci muoviamo?

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  12. Ragazzi, è buona cosa quella di scrivere a Montesano o di boicottare i suoi spettacoli, ma allora si dovrebbe riservare lo stesso trattamento per tutti quegli artisti (e sono tanti, romani e non) che utilizzano gli stessi cartelloni.

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