mercoledì 5 ottobre 2011

"Sono tutti regolari". Una lettrice scrive e il Corriere della Sera (non) risolve

Un nuovo cartellone su viale Buozzi?
Gentile redazione, sono una vostra lettrice da decenni e mi rivolgo a voi perché spero possiate intervenire per fermare uno scempio e perché debbo esprimere la mia indignazione di fronte all' ennesima installazione di un enorme impianto pubblicitario in viale Bruno Buozzi, proprio alla curva verso Belle arti. Il viale, che è probabilmente uno dei più belli di tutta la città, è purtroppo già notevolmente deturpato da decine e decine di cartelloni. E adesso se ne doveva proprio aggiungere un altro? Mentre la vicina collina sta franando nella totale indifferenza, trattenuta sembrerebbe solo da una fragile transenna in legno, mentre manca la pensilina per la fermata della linea 926, mentre tantissime altre cose potrebbero essere messe in atto per migliorare la qualità della vita nella Capitale, cosa si fa? Si consente l' ennesimo sfregio, in una città e in una zona che invece tutto meriterebbero fuorché degli sfregi?
Lettera firmata

La risposta
Ma il II Municipio nega: regolari e autorizzati gli impianti in zona
Gentile lettrice, ha pienamente ragione quando dice che Roma, e molti suoi quartieri particolarmente belli, non meritano sfregi simili. E i mega cartelloni pubblicitari - specie se abusivi - a volte si trovano in zone di pregio, andando in qualche modo a deturparle. Ma in viale Bruno Buozzi, splendida strada del II Municipio, sono tutti regolari. E non solo, dopo la sua lettera, i tecnici hanno effettuato un sopralluogo per controllare la situazione. E ne è risultato che non c' è stata nessuna nuova installazione negli ultimi mesi. Però ci hanno anche chiesto, se le fosse possibile, di fornire al municipio l' ubicazione esatta di quello a cui lei fa riferimento, l' altezza o il numero civico di fronte al quale si trova. Soltanto così, dopo aver effettuato un ulteriore e puntuale sopralluogo, potranno essere ancora più precisi nella risposta. Ci faccia sapere, gentile lettrice, se il «suo» cartellone rientra in quelli concessi oppure se si tratta di un' installazione abusiva.
Clarida Salvatori

Pagina 8
(4 ottobre 2011) - Corriere della Sera

7 commenti:

  1. Se i vigili urbani hanno accertato che TUTTI i cartelloni rispettano TUTTE le léggi e i regolamenti, la notizia sarebbe di dimensioni planetarie.
    Siccome sappiamo che così probabilmente non è, la benemerita cittadina farebbe bene a precisare le sue segnalazioni, includendovi la procura della Repubblica, e magari facendosi un giro preliminare su questo blog per verificare lei stessa che i cartelloni "per caso" non siano installati in violazione del codice della strada e loro deroghe.

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  2. Amico della Città5 ottobre 2011 23:11

    Si sa almeno che dimensioni ha l'impianto? Mi stanno venendo in mente dei terribili sospetti

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  3. incredibile!!!! la città da una pate è devastata dai cartelloni, dall'altro l'amministazione si trincera nel formalismo... lo sappiamo che sono tutti regolarmente registrati in banca dati..., fanno cagare comunque e andrebbero eliminati, ma se su viale bruno buozzi è tutto regolare allora io sono davide bordoni.
    l'ennesima dimostrazione di cme la giunta da una parte parla di decoro, dall'altra si barrica dietro i formalismi per perseverare e e peggiorare lo status quo.

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  4. .....già nel 2008 ve n'erano a decine abusivi:
    http://maps.google.it/maps?q=Viale+Bruno+Buozzi,+Roma&hl=it&ll=41.919139,12.474977&spn=0.000368,0.000603&sll=41.442726,12.392578&sspn=17.838012,39.506836&vpsrc=6&hnear=Viale+Bruno+Buozzi,+00197+Roma&t=h&z=21&layer=c&cbll=41.919139,12.474977&panoid=Wlobi40Nsfa5tZNhi6LweQ&cbp=12,329.47,,0,4.51

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  5. Siamo all'assurdo, perchè specie nella parte bassa di viale Bruno Buozzi i cartellono, fin dall'epoca del sindaco "ambientalista" Rutelli, sono installati a decine....ma praticamente NESSUNO è regolare perchè dall'incrocio con via Gramsci il viale è quasi sempre in curva e quindi gli impianti stessi sono illegali e soprattutto pericolosi per la circolazione stradale...le altre violazioni (distanze da incroci, strisce pedonali, distanze fra impianti, ecc.) sono solo una ulteriore prova che da 20 anni il viale andrebbe reso LEGALE ma sia gli ambientalisti, che gli ex comunisti (PDS/PD) e la destra hanno solo di volta in volta incrementato lo scempio e la pericolosità della strada......"compromesso storico" dello scempio e della illegalità !!!! manusardi@tiscali.it

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  6. ...ora la suddetta signora ha argomenti validi per PRETENDERE la rimozione dei cartelloni, CERTAMENTE ABUSIVI e denunciare chi ha risposto per ignoranza o negligenza che no, sono tutti "regolari".

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  7. Evidentemente la signora Salvatori non ha mai sentito parlare del codice della strada...

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