mercoledì 2 novembre 2011

Appello per l’approvazione della proposta di delibera d’iniziativa popolare per la modifica della deliberazione consiliare n. 37 del 30 marzo 2009

Aderiamo all'appello e speriamo che i consiglieri che voteranno no poi non abbiano sulla coscienza qualche loro parente che malauguratamente possa andare a schiantarsi contro uno delle migliaia di cartelloni che violano le norme del Codice della Strada.

Appello per l’approvazione della proposta di delibera d’iniziativa popolare per la modifica della deliberazione consiliare n. 37 del 30 marzo 2009 e degli atti connessi recante “Modifiche ed integrazioni alla deliberazione consiliare n. 100 del 12 aprile 2006 riguardante il Regolamento comunale recante le norme in materia di esposizione della pubblicità e di pubbliche affissioni.”

Onorevoli Consiglieri,

la situazione determinatasi, soprattutto negli ultimi anni, con il dilagare della cartellonistica pubblicitaria a Roma è evidente a tutti.

Sono stati collocati in ogni quartiere cartelli e cartelloni, addirittura in aree protette di interesse mondiale come il parco di Veio o quello dell’Appia Antica. Si sono riempite le strade di impianti che non rispettano le più elementari norme di sicurezza e che così mettono quotidianamente in pericolo l'incolumità di tutti. Si è creata una situazione che non eguali in Italia e nel mondo. Roma ha perso dignità e decoro.

I provvedimenti legislativi approvati negli anni da Amministrazioni Comunali di diverso colore e le procedure burocratiche seguite hanno contribuito a infliggere un danno terribile al decoro e all'immagine della città.

La situazione già grave è precipitata dopo l’approvazione a marzo del 2009 della delibera n. 37. La liberalizzazione del mercato con l’entrata nel mercato di nuove aziende, l’adozione della prassi dell’autodenuncia, che in cambio del pagamento di un canone ha in pratica consentito l’installazione di migliaia di cartelloni in tutta la città, la presenza di deroghe alle norme del Codice della Strada e dei tanti vincoli presenti, paesaggistici, archeologici e storico ambientali, che vietano tassativamente l'installazione di mezzi pubblicitari, hanno moltiplicato in maniera disordinata impianti di ogni genere. Dall’entrata in vigore della delibera n. 37 secondo l’indagine svolta dall’Agenzia per i controllo e la qualità dei servizi pubblici del Comune di Roma in un’area della città gli impianti sono aumentati di più del 25%.

A questa situazione i cittadini, sia come singoli che come associazioni, hanno deciso di reagire in modo costruttivo. Si è così costituito un comitato promotore che ha elaborato una proposta di delibera d'iniziativa popolare sulla quale sono state raccolte oltre diecimila firme di cittadini delle più varie appartenenze politiche.

Attraverso questa proposta di delibera si chiede:

- di verificare tutti gli impianti a vario titolo installati fino ad oggi, esigendo la più sollecita rimozione tanto di tutti quelli vietati dal Codice della Strada quanto di tutti quelli ricadenti in aree vincolate con divieto di affissione;

- di frenare immediatamente l’utilizzo speculativo delle procedure fin qui sfruttato dalle ditte, contestualizzando d’ora in poi per tutti i tipi di cartelloni pubblicitari già installati abusivamente che si riesce a “censire” il provvedimento di immediata rimozione;

- di obbligare comunque l’Amministrazione Comunale a sequestrare e oscurare immediatamente gli impianti abusivi in attesa della rimozione;

- di approntare idonei elementi di riconoscibilità delle targhette autorizzate, comprensibili a tutti, come d’altronde già previsto dal comma 1 bis dell’art. 12 del Regolamento Comunale, che contengano oltre all’indicazione della tipologia dell’impianto, la data di rilascio e di scadenza del codice di autorizzazione, in conformità a quanto espressamente disposto riguardo alle “targhette di identificazione” dal 1° comma dell’art. 55 del Regolamento di Attuazione del Codice della Strada, emanato con D.P.R. n. 495 del 16 dicembre 1992;

- di perseguire e interdire dal prosieguo della propria attività nell’ambito del Comune di Roma quelle ditte che risultino ree più volte di installazione abusiva di impianti;

- di provvedere alla redazione in tempi brevi di un “Piano regolatore degli impianti e dei mezzi pubblicitari” che stabilisca soprattutto il tetto massimo dell’esposizione pubblicitaria della nostra capitale e che ovviamente non contenga alcun tipo di sanatoria in contrasto con le norme del Codice della Strada e del Codice dei Beni Culturali.

Un vostro voto positivo a questa delibera d’iniziativa popolare è il primo necessario passo per poter restituire l’orgoglio della propria città ai cittadini romani.

Con il voto sulla delibera ognuno dei consiglieri può dimostrare la sua reale intenzione di affrontare il problema. Ed i cittadini sapranno ben giudicare il pronunciamento di ogni singolo componente l’Aula Giulio Cesare sulla delibera da loro proposta.

3 commenti:

  1. Non ci sono piu' scuse: o questa giunta risolve il problema dei cartelloni abusivi, o è collusa con la mafia cartellonara. Non si puo' piu' perdere tempo.

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  2. Su www.bastacartelloni.blogspot.com l'ennesimo incidente stradale con un cartellone. Non dovevamo fare il gioco dello strike?

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  3. Attenzione: ancora un altro incidente MORTALE a Roma

    http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=168544&sez=HOME_ROMA

    Guardate la foto dell'articolo del Messaggero. Che degrado e schifo infinito.

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