mercoledì 23 novembre 2011

Chi partecipa all'atroce teatrino delle quotidiane rimozioni?

Questo atroce teatrino delle rimozioni rende ancora più maleodorante l'aria nella cartellopoli romana. E' evidente che qualcuno ha cominciato a rendersi conto cosa è stato fatto negli ultimi anni, del campo libero dato alla criminalità organizzata dei cartelloni, della totale trasfigurazione della città. E si cerca di rimediare in maniera goffa. Ad esempio annunciando 1000 rimozioni entro fine anno facendole passare come chisscché quando si tratta dello 0,5% dei mostri installati in città; ad esempio parlando, come fosse una rivoluzione di cento rimozioni in centro storico quando nell'area Unesco i cartelloni proprio non dovrebbero esserci e oggi sono alcune migliaia dunque le cento rimozioni promesse anche qui rappresentano lo zero virgola e non cambiano neanche un po' il panorama stuprato della città. Ma se ce ne sono oltre 100, tutti abusivi, lungo Via Veneto...

Il tutto, ovviamente, a spese dei cittadini visto che il costo medio di ogni rimozione (che viene fatta seguire la notte successiva da una ricollocazione da parte delle ditte abusive) è pari a 800€: una follia. Pagano solo i cittadini: da una parte hanno una città in balia della mafia (lo ha detto il Sindaco), una città dove si muore ammazzati incocciando su cartelloni, una città che presenta le sue strade irriconoscibili; dall'altra hanno una amministrazione che invece di misure strutturali paga rimozioni che non servono a nulla se non ad arricchire le ditte che le effettuano.

In tutto il mondo, da Parigi a Napoli, le rimozioni sono state pagate dalle ditte private stesse dopo aver vinto un regolare bando europeo per la gestione dei mq pubblicitari regolari.

L'unica partecipazione sensata a questo volgare e colpevole teatrino da parte di comitati, associazioni e cittadini è una presenza fortemente polemica. Un bello striscione con scritto "basta con queste finte rimozioni pagate dalla collettività: riformate il settore in maniera strutturale". Tutto il resto significa mettersi al servizio di chi è specialista nel gettare fumo negli occhi alla cittadinanza in maniera sempre più goffa, ridicola, patetica. Impaurita!

6 commenti:

  1. Pagliacci, Ladri dei nostri soldi

    RispondiElimina
  2. http://video.corriere.it/alemanno-moratoria-cartelloni-abusivi/067302aa-15dc-11e1-abcc-e3bae570f188

    INCREDIBILE TRE SOMARI: ALEMANNO BORDONI E DI MAGGIO

    Non si riesce a capire se sono veramente tre somari che ascoltano, oppure fanno finta di non sapere.

    DA METTERSI LE MANI NEI CAPELLI, OPPURE DA PIEGARSI IN DUE DALLE RISATE, FATE VOBIS

    RispondiElimina
  3. DA NON PERDERE GLI ZOMBIE DIETRO AI TRE SOMARI
    AHAHAHAHAHAH

    RispondiElimina
  4. Ecco i responsabili dello scempio, unici colpevoli del schifo dei cartelloni abusivi.

    ALEMANNO E BORDONI IN GALERA MAFIOSI DEL CAZZO AVETE SVENDUTO ROMA CON LA DELIBERA COMUNALE DEL 2009 !!!

    RispondiElimina
  5. quanto tempo è che quel cartellone stava davanti all'ingresso del cinema Barberini?
    e da quanto tempo era stato prontamente segnalato dal blog?
    secondo me je stava a piagne er core a Bordoni e Alemanno mentre erano costretti a farlo rimuovere... che roba!

    RispondiElimina
  6. ALEMANNO E BORDONI, CO STI CARTELLONI, CI AVETE ROTTO LI COJONI.

    RispondiElimina