venerdì 25 novembre 2011

Comunicato ai nostri lettori

Con l'unica colpa di aver riportato fedelmente e onestamente i fatti del Consiglio Comunale di ieri (Consiglio Comunale durante il quale, con immenso sgomento, ci siamo accorti che il Comitato Promotore aveva suppergiù preparato egli stesso l'Ordine del Giorno che ha consentito al Consiglio di affondare la Delibera di Iniziativa Popolare uscendone pure pulito come dimostrano i comunicati stampa di oggi di politici con i quali mai bisognerebbe collaborare, scherzare, discutere, stringere la mano), con l'obbiettivo unico di informare le centinaia di persone che ci leggono quotidianamente, un collaboratore di Cartellopoli è stato minacciato, in maniera vergognosa ("stai attento", "c'è gente molto arrabbiata con te"), da un membro del Comitato Promotore che gli ha fatto presagire ritorsioni legali (!). Vi rendete conto? I "promotori" in quanto Comitato legalmente riconosciuto ancora non hanno querelato ne Bordoni, ne Paciello, ne l'ombra di un Vigile Urbano, ne un cartellonaro e ora minacciano di querelare un semplice cittadino solo perché ha raccontato dei fatti comprovabili.

Il Comitato Promotore, in perfetta buona fede, ha sbagliato un'altra volta. Ha consentito alla peggiore politica di uscire indenne dall'ennesimo passaggio e ora cerca di fare in modo che la cosa non venga raccontata. Non è così che funziona il mondo dell'informazione.

Il nostro collaboratore ha reagito di istinto, letteralmente scioccato, oscurando quanto aveva scritto (e quanto aveva scritto l'arch. Bosi) e sospendendo gli aggiornamenti al sito.

Decideremo nelle prossime ore se ripristinare i contenuti e riprendere ad aggiornare Cartellopoli. Lo faremo solo se ci verrà garantita la possibilità di fare informazione e opinione senza subire minacce e incredibili "avvertimenti". Minacce e avvertimenti siamo abituati solo ad averli dalla mafia dei cartelloni e dalla mafia della politica che li tutela, non da altri cittadini impegnati come noi nel combatterli.
Cartellopoli

14 commenti:

  1. Credo che se la smetteste di litigare come i bimbi a scuola e riprendeste a produrre ogni sforzo nellsa direzione della GUERRA COMUNE contro la MAFIA dei crtelloni che ha distrutto Roma, molti cittadini come me ve ne sarebbero immensamente grati. Continuate ad essere punti di riferimento e -per favore- lavoriamo per costruire un grande esercito non per dividerci.
    GRAZIE INFINITE.

    Mc Daemon

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  2. Approvo Mc Daemon.
    Nokia1

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  3. Uhm... non si potrebbe evitare una simile degenerazione?

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  4. no, non si evita, se in questo blog continuano ad essere pubblicate notizie FALSE e comunicazioni riservate violando ogni diritto alla privacy stravolgendone il senso ed il significato.
    Le conseguenze saranno pesantissime azioni giudiziarie.

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  5. ^^^quanta energia sprecata, che dovrebbe invece essere indirizzata contro MAFIOSI e i loro sodali!

    Che peccato...
    'notte

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  6. Dico solo che la delibera che ho firmato e fatto firmare NON E' STATA APPROVATA. Ecco come stanno i fatti. NON E' STATA APPROVATA.

    Tutto il resto è contorno, tutto il resto mi dice che questa gentaglia che siede in campidoglio è marcia e che il comitato, di là, farebbe bene a darsi una regolata e a NON AVER NULLA A CHE FARE CON QUESTI CASSONE, BORDONI, PACIELLO ma , anzi, attivarsi per portare a conoscenza dell'opinione pubblica, in maniera diretta, senza vie traverse e false paure, LO SCHIFO ASSOLUTO che c'è dietro, come sta facendo bene questo blog.

    A CASA QUESTA GENTAGLIA, questi predoni di Roma, questo schifo di politicame indegno per una capitale europea unica al mondo.

    E da diversi anni, unica per il DEGRADO INFINITO.

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  7. Non avere nulla a che fare e attivarsi per porre in evidenza lo schifo. Finalmente un anonimo lucido, che e' successo? E invece ieri abbiamo dovuto fronteggiare i comunicati stampa di cassone e bordoni, gente da scrivere in minuscolo, che ringraziavano i comitati...
    MT

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  8. Penso che da oggi si debba ricominciare da zero, con più impegno ma anche con più attenzione.

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  9. A Mc Daemon e Nokia1 che predicano da tempo l'ovvia unione che fa la forza faccio presente che, dopo un inizio di percorso fatto assieme, é stato il Comitato Promotore ad andare per la sua strada decidendo di "collaborare" con il Comune, per poi tornarmi a cercare dopo che si é accorto di avere sbagliato.
    Ho allora proposto un programma comune da decidere assieme e da sottoscrivere, per assicurarmi proprio la coerenza dei comportamenti futuri rispetto agli impegni assunti: HANNO RIFIUTATO !
    Mi sono così trovato a dover difendere da solo ufficialmente per 3 volte la piena legittimità della proposta di delibera di iniziativa popolare che avevo redatto, dapprima dal parere negativo dato da Paciello e poi dalle accuse di Cassone (a differenza del Comitato Promotore che non l’ha voluto fare, benché da me sollecitato).
    Invece di personalizzare sempre le questioni, per giunta nella convinzione che sia io a voler fare sempre e comunque da bastion contrario, dovreste stare al merito della discussione da me sollevata e chiedervi se il Comitato Promotore abbia fatto bene oppure abbia sbagliato ad accettare l’ordine del giorno nella convinzione (in perfetta buona fede) di avere almeno portato a casa qualcosa, con “dichiarazioni di intenti” e di conseguenti “impegni” che saranno peraltro immediatamente verificabili da qui alla fine di quest’anno.
    Io rimango convinto non solo che abbia sbagliato, ma che abbia creato addirittura un danno di cui sarà il tempo a stabilire la portata.
    Rivendico il diritto ed il rispetto di pensarla così e di continuare ad agire per questa causa da solo a nome di VAS, non certo per colpa mia ma perché costretto da chi non accetta nemmeno la critica ed ora ti minaccia addiruttra di denunciarti per diffamazione.

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  10. E' da tempo che cerco di convincere anche il Comitato Promotore che l'unico atteggiamento che paga con la gentaglia di cui sappiamo sono " I calci in culo" (letteralmente), perchè non hanno idea di cosa sia una vera democrazia.
    Ritengo però utile percorrere ogni strada possibile per raggiungere la meta. Bene, è stato dimostrato ancora una volta che ceffi siedono in giunta ed in consiglio. Rinnovo quindi l'appello per UNA GUERRA COMUNE. E LO RINNOVO A TUTTI, SE VOGLIAMO VINCERE QUESTA STRAMALEDETTA GUERRA DI MAFIA!

    Mc Daemon

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  11. Divide et impera. Non vi dice niente? E' importante continuare a non perdere di vista l'obiettivo finale, quello di rendere Roma una città occidentale..

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  12. Comunque scrivere fedelmente ciò che è successo nell'aula senza aggiungere considerazioni personali non è mai reato. Chiunque di noi può denunciare ciò che vuole ma, in conclusione, senza una base valida la denuncia perde efficacia. Quindi direi di riproporre meramente i fatti così come si sono svolti, poi ognuno li potrà giudicare come crede meglio e comportarsi di conseguenza.

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  13. Si è provato a scrivere fedelmente quanto accaduto. Purtroppo si è visto il risultato.

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  14. Mettete un nome/nick quando scrivete

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