mercoledì 9 novembre 2011

Dieci domande all'On. Bordoni

For english readers: Ten questions to Mr. Bordoni


A seguito della morte di due giovani che si sono schiantati contro un cartellone pubblicitario illegale e data la situazione della pubblicità esterna a Roma, definita dal presidente di Telecom Italia, Franco Bernabè, "la peggiore [...] al mondo", il Comitato Cartellopoli rivolge all'Assessore alle Attività produttive di Roma Capitale con delega alle affissioni, On. Davide Bordoni, principale responsabile della amministrazione della pubblicità esterna nella nostra città (dalle concessioni autorizzazioni sino alle sanzioni), 10 domande.

Tali domande hanno la volontà di fare luce su alcuni punti che il Comitato Cartellopoli ritiene poco chiari.

In attesa di una risposta, le 10 domande sono pubblicate, a partire dal l'8 novembre 2011, con frequenza quotidiana. 

1. On. Bordoni, perché l'impianto pubblicitario, schiantandosi sul quale due ragazzi sono morti, non era stato rimosso sebbene fosse sanzionato e, in un'intervista da Lei rilasciata a Repubblica del 14 maggio 2010, garantiva la rimozione del "cartellone entro 48 ore" pena la decadenza del titolo dell'inserzionista? 

2. On. Bordoni, perché a più di un anno mezzo dall'intervista da Lei rilasciata a Repubblica del 14 maggio 2010, ove assicurava la risoluzione del problema cartelloni nel "giro di un anno", ad oggi non esiste ancora alcuna  soluzione, tanto da doverci trovare nella "peggiore città al mondo" nella gestione della pubblicità outdoor? 

3. On. Bordoni,  perché la quasi totalità delle centinaia di denunce di impianti irregolari e illegali - che possiamo documentare quando vuole -  inviate da privati cittadini, associazioni e comitati non hanno ricevuto alcuna risposta? 

4. On. Bordoni, in una dichiarazione del 16 gennaio 2011 il Sindaco afferma: «Ho confermato nella nuova giunta l’assessore al Commercio Davide Bordoni e gli ho detto che si gioca tutto nel contrasto al commercio irregolare e ai cartelloni abusivi». Da quella data sono passati dieci mesi, può darci un numero preciso dei cartelloni abusivi che sono stati rimossi oltre che la ragione delle rimozioni? 

5. On, Bordoni, successivamente alla morte dei due ragazzi, ha rilasciato una agenzia stampa ove dichiara "Ci siamo confrontati con associazioni cittadine e ambientaliste facendo conoscere loro, da vicino, come opera una pubblica amministrazione". Potrebbe elencarci i nomi tali di associazioni e le date in cui hanno avuto luogo questi confronti? 

6. On. Bordoni,  il 26 maggio 2011 il "Comitato Promotore della Delibera d'iniziativa popolare per la modifica del Regolamento sulle affissioni" si è visto costretto a "non voler dare ulteriore corso" al progetto di collaborazione - avviato assieme all'amministrazione comunale - di "controllo sul territorio per il contrasto all’abusivismo pubblicitario". Il Comitato Promotore dichiarava, al tempo, che "continuano ad essere installati impianti con numeri e modalità in gran parte al di fuori di ogni controllo" individuando poi nella "mancanza di volontà politica dell’amministrazione la causa principale di questa situazione". Come spiega questa presa di posizione del Comitato con la sua recente dichiarazione ove sostiene di confrontarsi "con associazioni cittadine e ambientaliste facendo conoscere loro, da vicino, come opera una pubblica amministrazione"? 

7. On. Bordoni, ci può spiegare perché la banca dati degli impianti pubblicitari è segretata ai cittadini? 

8. On. Bordoni, la delibera 37/2009 consente, oltre le sanzioni pecuniarie e le rimozioni degli impianti abusivi ed illegali, altri due meccanismi repressivi che sono  l'oscuramento dei cartelloni e la revoca di tutte le autorizzazioni per quelle ditte alle quali vengono rilevate 4 o più  violazioni. Ci potrebbe dire, dalla approvazione della delibera 37/2009 sino ad oggi, quanti impianti sono stati oscurati, quali sono le ditte sanzionate più di 4 volte e quante di esse hanno visto la loro licenza sospesa in maniera parziale e/o totale? 

9. On.Bordoni, in base alla delibera 37/2009 il 31 dicembre 2009 si sarebbe dovuto installare l'ultimo impianto ex-novo nella città di Roma, da quella data in poi ogni impianto nuovamente installato doveva essere il risultato di una "ricollocazione". Lei stesso nell'intervista rilasciata a Repubblica del 14 maggio 2010 dichiarava : "Spesso sono impianti che devono essere ricollocati perché si trovavano in luoghi dove sono in corso cantieri, come quelli della metropolitana". Ci potrebbe dire quali impianti sono stati ricollocati, con il dettaglio del luogo della rimozione e della neo-installazione, a partire dal primo gennaio 2010? 

10. On. Bordoni, quali sono le attività che AEQUAROMA svolge a supporto del Servizio Affissioni e Pubblicità di Roma Capitale per il contrasto all'abusivismo? Quanti tecnici vi lavorano e con quali qualifiche? In che modo avvengono queste attività di controllo, svolte sul territorio, ai fini della repressione dell’abusivismo pubblicitario? Può dirci che risultati sono stati raggiunti da quando AEQUAROMA si è affiancata al Servizio Affissioni e Pubblicità di Roma Capitale?

4 commenti:

  1. E tutti i commenti del precedente post? Basta mettere il precedente post con l'opzione sempre visibile in prima pagina.

    Bordoni DIMISSIONI!!!!!!

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  2. Bordoni:
    ah, ar sugo della matrisciana mancava un pò de sale, proviamo co la trippa !

    E dajie co ste bancarelle, 'i spazi pe i cartelloni l'abbiamo finiti !

    MAFIE E CORRUZIONI DIETRO I CARTELLONI

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  3. Bordoni:

    "a Paciè ai preparata a deroga a installà ar Colosseo ? E sbrigati no, poi ce manca Fontana de Trevi:
    Portace n'antro litro, che poi se lo bevemo
    e poi jarisponnemo embè embè che c'è !"

    "Noi ci teniamo a Roma, i cartelloni servono a non farla scivolare in caso di pioggia, ma che volete de più !"

    "Ahò è finito er tiramesù ! Ammazza che rompicojioni !"

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  4. bordoni DIMISSIONI SUBITO!!
    NON UN ATTIMO DI PIU'!!!!!! HAI AMMAZZATO ROMA E LO SAI BENISSIMO!

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