giovedì 10 novembre 2011

Dieci domande all'On. Bordoni

Le 10 domande di oggi sono accompagnate dalla lettera che abbiamo inviato all'on. Bordoni e alle altre autorità interessate.
Alla cortese attenzione dell'

- Assessore alle Attività Produttive di Roma Capitale, On. Davide Bordoni - davide.bordoni@comune.roma.it

e per conoscenza all’attenzione di

- Sindaco di Roma Capitale, On. Gianni Alemanno - sindaco@comune.roma.it

- Sottosegretario ai Beni e alle Attività Culturali, On. Francesco Maria Giro - segreteria.giro@beniculturali.it

- Sovraintendenza ai beni culturali del comune di Roma Capitale, dott. Umberto Broccoli - umberto.broccoli@comune.roma.it

- Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma - ssba-rm@beniculturali.it

- Assessore ai Beni Culturali di Roma Capitale, On. Dino Gasperini - dino.gasperini@comune.roma.it

- Assessore all’Ambiente di Roma Capitale, On. Marco Visconti - assessorato.ambiente@comune.roma.it

- Assessore alle Politiche della Mobilità, On. Antonello Aurigemma - antonio.aurigemma@comune.roma.it

- Dirigente Amministrativo del Comune di Roma, Francesco Paciello - francesco.paciello@comune.roma.it


Gentile Assessore Bordoni,

a seguito della ben nota situazione della pubblicità esterna a Roma - che oramai riceve attenzioni quotidiane su tutti gli organi di informazione - e della recente notizia della morte di due ragazzi che si sono andati a schiantare contro un cartellone - siamo a rivolgerLe alcune domande che avrebbero la volontà di comprendere alcuni punti inerenti la gestione degli impianti pubblicitari nella nostra città.

Restiamo a disposizione per ogni eventuale chiarimento.

In attesa di una sua cortese risposta, rivolgiamo cordiali saluti.
1. On. Bordoni, perché l'impianto pubblicitario, schiantandosi sul quale due ragazzi sono morti, non era stato rimosso sebbene fosse sanzionato e, in un'intervista da Lei rilasciata a Repubblica del 14 maggio 2010, garantiva la rimozione del "cartellone entro 48 ore" pena la decadenza del titolo dell'inserzionista? 

2. On. Bordoni, perché a più di un anno mezzo dall'intervista da Lei rilasciata a Repubblica del 14 maggio 2010, ove assicurava la risoluzione del problema cartelloni nel "giro di un anno", ad oggi non esiste ancora alcuna  soluzione, tanto da doverci trovare nella "peggiore città al mondo" nella gestione della pubblicità outdoor? 

3. On. Bordoni,  perché la quasi totalità delle centinaia di denunce di impianti irregolari e illegali - che possiamo documentare quando vuole -  inviate da privati cittadini, associazioni e comitati non hanno ricevuto alcuna risposta? 

4. On. Bordoni, in una dichiarazione del 16 gennaio 2011 il Sindaco afferma: «Ho confermato nella nuova giunta l’assessore al Commercio Davide Bordoni e gli ho detto che si gioca tutto nel contrasto al commercio irregolare e ai cartelloni abusivi». Da quella data sono passati dieci mesi, può darci un numero preciso dei cartelloni abusivi che sono stati rimossi oltre che la ragione delle rimozioni? 

5. On, Bordoni, successivamente alla morte dei due ragazzi, ha rilasciato una agenzia stampa ove dichiara "Ci siamo confrontati con associazioni cittadine e ambientaliste facendo conoscere loro, da vicino, come opera una pubblica amministrazione". Potrebbe elencarci i nomi tali di associazioni e le date in cui hanno avuto luogo questi confronti? 

6. On. Bordoni,  il 26 maggio 2011 il "Comitato Promotore della Delibera d'iniziativa popolare per la modifica del Regolamento sulle affissioni" si è visto costretto a "non voler dare ulteriore corso" al progetto di collaborazione - avviato assieme all'amministrazione comunale - di "controllo sul territorio per il contrasto all’abusivismo pubblicitario". Il Comitato Promotore dichiarava, al tempo, che "continuano ad essere installati impianti con numeri e modalità in gran parte al di fuori di ogni controllo" individuando poi nella "mancanza di volontà politica dell’amministrazione la causa principale di questa situazione". Come spiega questa presa di posizione del Comitato con la sua recente dichiarazione ove sostiene di confrontarsi "con associazioni cittadine e ambientaliste facendo conoscere loro, da vicino, come opera una pubblica amministrazione"? 

7. On. Bordoni, ci può spiegare perché la banca dati degli impianti pubblicitari è segretata ai cittadini? 

8. On. Bordoni, la delibera 37/2009 consente, oltre le sanzioni pecuniarie e le rimozioni degli impianti abusivi ed illegali, altri due meccanismi repressivi che sono  l'oscuramento dei cartelloni e la revoca di tutte le autorizzazioni per quelle ditte alle quali vengono rilevate 4 o più  violazioni. Ci potrebbe dire, dalla approvazione della delibera 37/2009 sino ad oggi, quanti impianti sono stati oscurati, quali sono le ditte sanzionate più di 4 volte e quante di esse hanno visto la loro licenza sospesa in maniera parziale e/o totale? 

9. On.Bordoni, in base alla delibera 37/2009 il 31 dicembre 2009 si sarebbe dovuto installare l'ultimo impianto ex-novo nella città di Roma, da quella data in poi ogni impianto nuovamente installato doveva essere il risultato di una "ricollocazione". Lei stesso nell'intervista rilasciata a Repubblica del 14 maggio 2010 dichiarava : "Spesso sono impianti che devono essere ricollocati perché si trovavano in luoghi dove sono in corso cantieri, come quelli della metropolitana". Ci potrebbe dire quali impianti sono stati ricollocati, con il dettaglio del luogo della rimozione e della neo-installazione, a partire dal primo gennaio 2010? 

10. On. Bordoni, quali sono le attività che AEQUAROMA svolge a supporto del Servizio Affissioni e Pubblicità di Roma Capitale per il contrasto all'abusivismo? Quanti tecnici vi lavorano e con quali qualifiche? In che modo avvengono queste attività di controllo, svolte sul territorio, ai fini della repressione dell’abusivismo pubblicitario? Può dirci che risultati sono stati raggiunti da quando AEQUAROMA si è affiancata al Servizio Affissioni e Pubblicità di Roma Capitale?

English version 

Le dieci domande su Repubblica.it

3 commenti:

  1. BORDONI, CO STI CARTELLONI, CI HAI ROTTO LI COJONI.

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  2. Oggi su repubblica roma, la "replica" (sconcertante) dell'assessorucolo ai cartelloni

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  3. Vabbè, vi rispondo:
    - Solitamente preferisco il dietor allo zucchero.
    - I miei gusti preferiti di gelato sono fragola e pistacchio.
    - Credo nei valori tradizionali: patria e famiglia.
    - Il mio film preferito è Ben Hur.
    - Ascolto molta musica classica.
    - Al teatro preferisco il cinema.
    - Il mio colore preferito è il giallo (possibilmente abbinato al nero).
    - Non disdegno Gigi D'Alessio.
    - Preferisco la montagna al mare.
    - Il bacio è un apostrofo rosa tra le parole T'amo.

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