giovedì 10 novembre 2011

E per quanto riguarda il famigerato 'maxiemendamento' che dovrà passare entro la settimana...

Più liberalizzazioni. In arrivo poi una spinta alla privatizzazione dei servizi pubblici locali. Obiettivo della misura è quello di "realizzare un sistema liberalizzato dei servizi pubblici locali di rilevanza economica attraverso la piena concorrenza nel mercato e di perseguire gli obiettivi di liberalizzazione e privatizzazione dei medesimi servizi". Non solo, se gli enti locali non daranno attuazione alle misure, sarà il governo ad esercitare il "potere sostitutivo" per liberalizzare i servizi.
(da Repubblica)


Liberalizzare significa mettere i servizi sul mercato. Mettere i servizi sul mercato significa assegnarli al migliore offerente. Assegnarli al migliore offerente significa fare un bando. Fare un bando significa spazzare via tutta la merdaglia attualmente sguazzante nel fango delle affissioni romane, togliere di mezzo dittuncole e dittuncole (come venne fatto a Parigi) e assegnare un settore strategico per la città a ditte in grado di offrire un servizio, non di uccidere la gente. E poi c'è la direttiva Bolkenstein, attenzione alla direttiva Bolkenstein. Perché ora che ci stanno finalmente commissariato (con trent'anni di ritardo) forse si inizia a divertirsi...

1 commento:

  1. Da lunedì il comma (nella sua forma definitiva) sulle liberalizzazioni dei servizi pubblici locali, deve diventare parte integrante del template di questo blog, trattandosi di un OBBLIGO !

    Marco1963

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