martedì 29 novembre 2011

E vai col mezzo milioncino...

Roma: assestamento, Udc presenta 2.000 emendamenti (2) ‎

(Adnkronos) - ''Ho presentato un emendamento - aggiunge il vicecapogruppo Paolo Voltaggio - per dare, con 1,5 milioni di euro, una boccata d'ossigeno alle 54 case famiglia per l'assistenza di disabili adulti che rischiano di chiudere e di dover abbandonare a loro stesse oltre 400 persone. Tra l'altro - prosegue Voltaggio - si tratta di mantenere un impegno che l'Assemblea capitolina aveva assunto votando all'unanimita' un nostro ordine del giorno per adeguare le tariffe delle case famiglia. Impegno che ad oggi rimane ancora disatteso''.

''*Dalle pieghe di questo assestamento - afferma Rocco Belfronte, consigliere Udc e vicepresidente della Commissione capitolina Commercio - saltano fuori anche 500mila euro di spese per l'abbattimento di cartelloni abusivi. Mi auguro che, considerato il periodo di crisi e gli ingenti sacrifici richiesti ai cittadini romani, il Sindaco eviti che questa ennesima somma necessaria per la pessima 'cura Bordoni' non sia spesa invano: si mettano in campo anche misure preventive e di controllo per evitare che li' dove si abbatte un cartellone abusivo ne spuntino altri due il giorno successivo''.

28/11/2011

http://www.liberoquotidiano.it/news/879388/Roma-assestamento-Udc-presenta-2000-emendamenti-2.html

*Continuano a rubare i nostri soldi. Per nascondere le malefatte delle affissioni a Roma (a proposito, tutto bene il sequestro? Sistemato tutto?) ecco l'ulteriore iniezione di denaro freschissimo per l'ennesima tornata di ridicole e vergognose rimozioni di facciata. Altro mezzo milione di euro dall'assestamento di bilancio: se facciamo la somma di tutti i denari spesi negli ultimi due anni, non si sa a quanti milioni si arriva. Con  l'unico risultato di vedere la città ogni giorno più ricoperta di impianti. Per fortuna che c'è chi sta preparando un esposto alla Corte dei Conti. Vedrete, vedrete...

1 commento:

  1. Oggi grandi rimozioni sulla via Tiburtina, con molti vigili impegnati.

    Almeno una cinquantina di cartelloni portati via. Marciapiedi ridotti a una groviera.

    Invece in viale delle Province, piazza Bologna e zone limitrofe, i cartelloni senza etichetta sono ormai più della maggioranza e continuano a aumentare.

    Naturalmente è il comune a pagare, quindi i cittadini romani, queste rimozioni spot di Gianni Alemanno. Spot perchè i cartellonari continuano a istallare indisturbati.

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