mercoledì 2 novembre 2011

Ecco. E' arrivato. Finalmente il morto



Finalmente c'è il morto. Le persone che ci seguono sanno benissimo che il nostro non cinismo fine a se stesso. Sanno perfettamente che ci auguriamo la morte di qualcuno da mesi non per disprezzo della vita umana, ma, al contrario, per poterne salvare altre centinaia, anzi migliaia, quotidianamente messe a repentaglio dalla invasione mafiosa di impianti pubblicitari in zone vietate della Città, sotto l'egida dell'amministrazione Comunale.

Altri morti ci erano stati, ma si era riuscito ad insabbiare. Ora insabbiare è impossibile. Ora qualcuno dovrà spiegare come è possibile che un enorme cartellone di 6 metri quadrati, in cristallo, può essere posizionato in uno spartitraffico largo un metro e mezzo e dunque in maniera completamente contrastante con il Codice della Strada, con il Regolamento Comunale e con un altro tot di norme. Il tutto in una trafficatissima strada consolare come la Tuscolana che ospita, solo lei, migliaia di altri impianti tutti al di fuori di qualsiasi norma e di qualsiasi logica.

Avevamo sperato in un morto illustre. Un famoso giornalista, un imprenditore, un consigliere comunale, un assessore (uno a caso, eh...). Invece c'è stato un morto di poco conto. Uno straniero. Un giovane povero albanese. Un povero cristo. Una persona per bene. Basterà il sacrificio di questo ragazzo per ripristinare la legalità in città? Basterà il martirio di quest'uomo proprio nel giorno in cui in Consiglio Comunale si discute la Delibera di Iniziativa Popolare per modificare il vergognoso regolamento del 2009 che ha regalato la città alla mafia dei cartelloni? O davvero ci vorrà un morto illustre? Ebbene, sappiate che arriverà presto. E' solo questione di tempo, come è ovvio che sia dopo l'installazione di due o trecento mila impianti abusivi in tutta la città.

Lo ripetiamo. A chi ci legge per la prima volta sembrerà solo cinismo atroce, ma invece di atroce c'è solo il processo che ha portato a trasfigurare Roma ed a renderla, unica città al mondo, un posto allucinante dove regna solo la legge del crimine organizzato e del profitto illecito. Ricordiamo che un cartellone identico a questo, del modello in cristallo appunto, aveva provocato un mesetto fa un altro grave incidente documentato da Paese Sera qui. Ma il problema non è questo o quel modello di impianto, il problema sono tutte le centinaia di migliaia di impianti le cui autorizzazioni, assolutamente cervellotiche, devono decadere in toto ed essere assegnate, previo regolare bando europeo, a ditte professionali. Questo morto, quelli che ci sono già stati e gli altri che verranno derivano direttamente dal fatto che, artatamente e per dare spazi alla camorra che sovraintende a buona parte di questo business, il settore (un settore strategico per il bilancio e il decoro di ogni città peraltro) viene lasciato a Roma alla mercè di alcune centinaia (centinaia) di ditte -tra cui molte criminali- mentre in tutte le altre capitali europee si parla di due, tre, massimo quattro ditte in tutto.

Oggi però la domanda è: chi verrà incriminato per omicidio? Chi? Chiiiii???
Da par nostro ci mettiamo fin da subito a disposizione dei parenti e degli amici della vittima (e della fidanzata, se sopravviverà, perché anche lei, che sullo scooter durante l'impatto stava dietro, è in fin di vita) per consulenze e spiegazioni che possano essere utili a definire il fatto per ciò che è: un omicidio, non un incidente. La famiglia della vittima non si faccia azzittire, non si faccia pagare il silenzio per due lire, ci sono milioni e milioni di euro di risarcimento da chiedere. E va fatto. Un avvocato degno, calato su questa storia, calato su un cartellone che sporge (sporgeeeeeeeeee) da uno spartitraffico striminzito fino ad arrivare con uno spigolo (uno spigoloooooooo) in metallo e cristallo sulla carreggiata è una cosa che può far chiudere aziende, mandarle al baratro. E con loro chi le ha fatte lavorare, chi ha dato loro i permessi, chi non ha controllato... Coraggio.

Il Comune di Roma autorizzando questi impianti, non sanzionandoli, non rimuovendoli, non riformando un settore che richiede da quarant'anni una riforma uccide le persone. Uccide le persone. E dà spazio alla criminalità organizzata che sta dietro a molte delle ditte che approfitta di questa deregulation. Questo significa che il Comune deve pagare per tutto ciò.

RASSEGNA:

Il Messaggero

la Repubblica

la Repubblica - Le dichiarazioni del "sindaco dei cartelloni" Bordoni. Incommentabili.

Libero - Samuele Piccolo, vicepresidente dell'assemblea capitolina, vuole chiedere un monitoraggio??? Ma se non c'è zona della città che non sia sepolta di cartelloni!!!

Libero - Ancora le deliranti dichiarazioni di Bordoni.

Libero - Bonessio (Verdi), subito provvedimenti contro cartelloni abusivi

Libero - Pdl e Lista civica, discutere sugli impianti pubblicitari abusivi

Paese Sera

AgenParl - Nanni (PD), abusivismo pubblicitario corresponsabile di incidenti stradali.

Leggo

Corriere della Sera

MetroNews

(ovviamente chiunque tra i lettori transiti lungo la Tuscolana, all'altezza di Arco di Travertino, è invitato a fotografare ed a inviare qui al blog)

34 commenti:

  1. Bordoni, Paciello e Alemanno hanno distrutto Roma!

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  2. andiamo tutti a denunciare la vergogna dei cartelloni e a fare i nomi sul post del messaggero. tutti devono sapere.

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  3. Condivido il contenuto del post, ma suggerirei di togliere il "finalmente" dal titolo, che mi pare fuorviante.
    Non ci saranno morti illustri perché lorsignori viaggiano su auto blindate coi vetri oscurati e se ne strafregano di cosa c'è fuori. Spero che la famiglia del poveretto riceva tutta l'assistenza necessaria e soprattutto giustizia.

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  4. BORDONI CO STI CARTELLONI CI HAI ROTTO LI COJONI.

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  5. Falcone e Borsellino vivono2 novembre 2011 14:55

    Concorso in omicidio colposo: ALEMANNO, BORDONI, PACIELLO E TUTTI I BANDITI CARTELLONARI DEVONO PAGARE PER LA MORTE ASSURDA DI QUESTO RAGAZZO.
    Maledetti, maledetti!!! Erano stati diffidati anche dal Ministero dei Trasporti, centinaia di segnalazioni fatte dai cittadini senza alcun riscontro.
    ADESSO DEVONO PAGARE.
    GLI ASSASSINI CARTELLONARI E I LORO PROTETTORI POLITICI.
    QUESTA FECCIA DEVE ESSERE SPAZZATA VIA.
    Piazzale Clodio??? Prontoooooo???

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  6. Uno SCHIFO INFINITO: mi viene da vomitare. E questi sono i politici che governano Roma? E questi sono i politici che ci chiedono sacrifici? Questo è il "sindaco" di Roma che volente o nolente ha autorizzato questo schifo per Roma?

    Questa gentaglia che ha permesso tutto questo, senza controllare, con fortissimi sospetti di connivenze, concedendo "autorizzazioni" a tutto spiano, con dietro interessi e pegni da pagare alle presunte cricche del malaffare che li hanno messi al potere VADANO VIA.

    Per il bene di Roma, di tutti, per la sicurezza stradale, per uno standard di vita che almeno si avvicini, dico avvicini a quello di una qualche altra capitale europea, una a caso.

    VERGOGNA, riposi in pace l'anima della povera vittima.

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  7. FINALMENTE IL MORTO!!!!!!!
    CHE BELLO!!!!!!
    EVVAI!!!!!!

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  8. VERGOGNA ai responsabili in giunta per questo SCHIFO dei cartelloni pubblicitari dovunque a Roma, quasi tutti contro le norme del Codice della Strada. IN GALERA!!

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  9. Su bastacartelloni dicono che è omicidio colposo!! Avete visto la foto che hanno pubblicato? A questo punto chi sarà mandato davanti al giudice? Alemanno e Bordoni?

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  10. BASTA con questi cartelloni, BASTA con questo schifo, BASTA BASTA BASTA!!!!

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  11. Le pagine della Cronaca di Roma del Corriere della Sera ancora non danno la notizia... scandaloso e servi di Alemanno

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  12. no, la PES con il loro avvocato principe del foro (informatevi chi è...) i quali pagheranno un indennizzo alla famiglia (poco, tanto era un extracomunitario) e la giostra ricomincia. AMEN!

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  13. ADESSO BASTA, lo avevamo detto: i cartelloni sullo spartitraffico, oltre che indecorosi, sono un VERO pericolo per la SICUREZZA DEI CITTADINI.

    La deroga al Codice della Strada contenuta nel Regolamento Comunale (delibera 37/2009) è SCANDALOSA E INGIUSTA.

    E comunque le 379 ditte (solo a Roma così tante) autorizzate a installare cartelloni, se ne fregano anche del divieto a piazzare cartelloni sugli spartitraffico inferiori a 4 metri, basta farsi un giro per le strade: Via Laurentina, Viale Marconi, Via Tiburtina, Via Leone XIII...

    Ma il Comune NON HA RIMOSSO I CARTELLONI SUGLI SPARTITRAFFICO INFERIORI A 4 METRI e le ditte hanno continuato ad installarli.

    ORA CHE C'E' STATA LA TRAGEDIA, UNA SOLA COSA DA FARE: PROCESSO ALLA DITTA E A CHI, NELLE ISTITUZIONI, NON HA VIGILATO.

    IN CONTEMPORANEA, BISOGNA APPROVARE LA DELIBERA POPOLARE, NON CI SONO PIU' SCUSE!

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  14. Assassini, come altro gli vogliamo chiamare?

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  15. Certa gente quando darà il bacio della buonanotte ai propri figli, starà dando il bacio di un assassino

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  16. Bordoni poco fa: "Il Comune si costituirà parte civile". Ha anche detto che il cartellone non era abusivo, ma mal collocato (nello spartitraffico invece che a lato della strada). Su Repubblica.it, sezione di Roma, il resto delle sue dichiarazioni.

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  17. Bordoni (sindaco di Roma) DIMISSIONI!!!!!!!!!!!!!!!!!

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  18. Bordoni può dire quello che gli pare, i familiari della vittima devono farsi assistere da un legale e denunciare sia il Comune di Roma che la ditta proprietaria del cartellone.

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  19. http://roma.repubblica.it/cronaca/2011/11/02/news/
    bordoni_il_comune_si_costituer_parte_civile-24308928/


    ecco qui il link di dichiarazioni di Bordoni anticipata poco fa da un altro lettore.
    L'episodio della morte di questo ragazzo compare sull'homepage nazionale di Repubblica oltre che sulla cronaca locale.
    Viene in mente una domanda che bisognerebbe fare a Bordoni visto quanto ha dichiarato...
    quindi tutti i cartelloni presenti sugli spartitraffico di Roma sono già stati sanzionati e le ditte avvisate di toglierli subito?
    in 3 anni non aveva mai fatto caso che decine di migliaia di cartelloni sono stati messi sugli spartiraffico della città (volendosi solo limitare al discorso spartitraffico)?
    quando leggiamo le etichette di questi cartelloni e vediamo scritto "...su spartitraffico..." vuol dire che sono fasulle inventate dalle ditte o qualche funzionario del Comune ignorante e incompetente e corrotto le ha rilasciate così?
    quanto tempo hanno le ditte per rimuovere i cartelloni dopo le fantomatiche quanto purtroppo inesistenti sanzioni da parte del Comune? 3 anni? 5 anni? 10 anni?
    chi è che deve controllare l'effettiva rimozione di un cartellone e non lo fa?

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  20. ah naturalmente dimenticavo di dire che la notizia compare sull'homepage nazionale di Repubblica evidenziando lo scandalo cartellopoli della Capitale

    http://roma.repubblica.it/cronaca/2011/11/02/news/
    tuscolana_incidente_mortale-24290043/



    http://roma.repubblica.it/cronaca/2011/10/30/news/
    cartellopoli_il_caso_finisce_in_parlamento
    _gravi_rischi_per_la_sicurezza_stradale-24121505/

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  21. e NO..COL CAZZO CHE SE LA CAVANO STAVOLTA!!!
    "impianto sottoposto a sequestro PENALE art. 589 C.P"
    Ale-Danno, Bordoni e Paciello stavolta sono CAZZI AMARISSIMI.

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  22. Se veramente qualcosa dovesse cambiare, se questi sciacalli a chi li appoggia avessero veramente una lezione per aver ridotto roma ad una latrina di cartelloni MORTALI , propongo di dedicare qualcosa di questo blog ( un titolo, o altro...) al povero ragazzo che solo sacrificando la sua vita ha messo in luce questo immondo scandalo e tutto lo schifo che i nostri amministratori ci fanno subire.

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  23. ADESSO I COLPEVOLI DEVONO PAGARE!
    POLITICI CONNIVENTI E DITTE DEVONO PAGARE PERCHE' A CAUSA LORO E' MORTO UN POVERO CRISTO ED HANNO SFREGIATO E DISTRUTTO UNA CITTA'

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  24. MA POSSIBILE CHE ANCORA DOBBIAMO SOPPORTARE LE STRONZATE DI CHI HA MASSACRATO ROMA!??!

    MA ANCORA PER QUANTO???????


    BORDONI VIA SUBITO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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  25. Su Messaggero mi è stato censurato un commento che li invitava a NON foraggiare i cartellonari abusivi con le loro pubblicità... credo che la cosa si commenti da sola. Anche questo è schifo.

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  26. LIBERO: "Nonostante la Giunta Alemanno stia lavorando da tempo su questo fronte per mettere ordine nel settore, dopo anni di totale deregulation e strapotere delle lobby del settore"

    AHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAAAAA

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  27. BORDONI, CO STI CARTELLONI, CI HAI ROTTO LI COJONI.

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  28. Maledetti assassini cartellonari!

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  29. maledetto Alemnno, maledetto Bordoni, maledetti tutti. Maledetti!
    Fate fagotto e andatevene, impostori...IMPOSTORIIIIIIIIIIIIIIIIIIII

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  30. Sta a vedere che nell'efficiente Dipartimento VIII cambieranno i dati in loro possesso per far risultare che quel cartellone non doveva stare lì.
    D'altronde l'hanno già fatto all'AMA anticipando fittiziamente la data di assunzione dello scandalo parentopoli del PdL.
    E poichè l'archivio dei cartelloni autorizzati è pubblico questo non si potrà mai dimostrare

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  31. Inutile sfogarsi qui, andate direttamente dal responsabile

    http://www.davidebordoni.it/contatti.php

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  32. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  33. Bordoni sul suo sito web mettesse meno foto del Papa, visto che da oggi in poi avrà una coscienza meno pulita, sempre che ce ne abbia una.

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  34. Il legame tra la morte della persona e il cartellone, forse non è così significativo. Poteva finire contro un albero, o le auto in senso opposto. Ciò non toglie che ci sono più cartelloni a Roma che nel resto del mondo esclusa India.

    Quello che invece si vede benissimo, è nella prima foto: solo con il sangue i vigili urbani staccano il sedere dalla sedia, e vanno lì per farsi vedere.
    Ma se gli parli, gli scrivi in tutti i modi, li implori circa degrado, risse, ubriachi, minacce, liti, bottiglie, SI RIFUTANO di intervenire. Fanno ciò anche i loro capi Di Maggio, Giuliani, Santori, Belviso, e Giannino nostro; poi quando ammazzano i 2 cinesi a torpignattara corrono lì come i vigili a farsi vedere, a fingere indignazione: e tantissimi ci credono. Il lavoro si fa PRIMA che esca il sangue.

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