martedì 22 novembre 2011

I lettori inviano e Bosi segnala: pubblicità in allestimento per furto

 
 
 
Segnalazione inviata il 12 ottobre 2011    a: polmunicipalese13@comune.roma.it, francesco.paciello@comune.roma.it, polmunicipaleseggssu@comune.roma.it, davide.bordoni@comune.roma.it, assessorato.ambiente@comune.roma.it, info@aequaroma.it, picsdecoro@libero.it, segnalazioniaffissioni@comune.roma.it

In data 28 settembre 2011 é pervenuta a questa associazione una segnalazione corredata dalle foto allegate (scattate il 28.9.2011), secondo cui in via Mar Rosso all'angolo con via Mare di Bering risulta installato il montante di un impianto pubblicitario  (vedi foto allegate come “Impianto in via Mar Rosso. DSCN3976.jpg", come ”“Impianto in via Mar Rosso. DSCN3977.jpg") che ha in testa un pannello di cartone nero con la scritta in bianco su ambo le facciate "PUBBLICITA' IN ALLESTIMENTO PER FURTO" (vedi foto allegate come “Impianto in via Mar Rosso. DSCN3978.jpg", come ”Impianto in via Mar Rosso. DSCN3982.jpg" e come ”Impianto in via Mar Rosso. DSCN3984.jpg").

La segnalazione allega la foto ”Impianto in via Mar Rosso. Foto prima.jpg" tratta da Street View di Google Maps che mostra come nel 2008 nello stesso posto risultasse installato un diverso impianto pubblicitario con doppio palo di sostegno: ne é una riprova anche la sottostante foto tratta pur essa da da Street View di Google Maps ma da una angolazione diversa.
 
 La circostanza  lascia supporre che la scritta "PUBBLICITA' IN ALLESTIMENTO PER FURTO" non sia frutto di uno scherzo, ma possa avere un certo fondamento, anche se contempla un fatto decisamente curioso e del tutto inusuale.

Se dunque si deve ipotizzare che il montante già installato sia parte di un impianto pubblicitario effettivamente in allestimento, si deve allora far presente che la sua posizione risulta ricadere su uno spartitraffico situato in prossimità dell’incrocio tra via Mar Rosso e via Mare di Bering e di due attraversamenti pedonali.

Per quanto riguarda l’incrocio tra via Mar Rosso e via Mare di Bering, la lettera a) del 4° comma dell’art. 51 del Regolamento di attuazione ed esecuzione del Codice della Strada, emanato con il D.P.R. n. 495/1992, stabilisce che “entro i centri abitati ed entro i tratti di strade extraurbane per i quali è imposto un limite di velocità non superiore a 50 km/h il posizionamento è autorizzato invece nel rispetto della distanza minima di 50 metri prima degli impianti semaforici e delle intersezioni e degli attraversamenti pedonali lungo le strade urbane di scorrimento e le strade urbane di quartiere”.

Il suddetto 4° comma dell’art. 51 del D.P.R. n. 495/1992 fa salva la possibilità di deroga concessa ai Comuni dal 6° comma dell’art. 23 del Codice della Strada, emanato con Decreto Legislativo (in sigla D.Lgs.) n. 285 del 30 aprile 1992: di tale deroga si è avvalso il Consiglio Comunale che al 5° comma dell’art. 4 del vigente Regolamento approvato con la delibera n. 37/2009 ha disposto che le distanze minime per il posizionamento dei cartelli pubblicitari entro il centro abitato, limitatamente alle strade di quartiere (E) ed alle strade locali (F) debbono essere, ma solo per impianti di dimensione non superiore a metri 1,20 x 1,80, di 25 metri prima delle intersezioni lungo le strade urbane di quartiere, di 15 metri prima  delle intersezioni e degli lungo le strade locali e di 10 metri dopo le intersezioni.

Non é dato di sapere le dimensioni del futuro impianto pubblicitario, che potrebbero essere uguali o inferiori a mt. 1,20 x 1,80: ma anche in tal caso, quand’anche si volesse considerare via Mar Rosso come strada locale, l’impianto risulterebbe installato ad una distanza ben inferiore ai 15 metri prescritti prima delle intersezioni.

Per quanto riguarda gli attraversamenti pedonali sia di via Mar Rosso che di via Mare di Bering, il 4° comma dell’art. 51 del Regolamento di attuazione ed esecuzione del Codice della Strada stabilisce che “entro i centri abitati ed entro i tratti di strade extraurbane per i quali è imposto un limite di velocità non superiore a 50 km/h il posizionamento il posizionamento è autorizzato invece nel rispetto della distanza minima di 50 metri prima dei segnali di prescrizione degli attraversamenti pedonali lungo le strade urbane di scorrimento e le strade urbane di quartiere [lettera a) del 4° comma], di 30 metri prima dei segnali di prescrizione degli attraversamenti pedonali lungo le strade locali [lettera b) del 4° comma] e di 25 metri dopo i segnali di prescrizione sempre degli attraversamenti pedonali [lettera c) del 4° comma]”.

In deroga il 5° comma dell’art. 4 del vigente Regolamento approvato con la delibera n. 37/2009 ha disposto che le distanze minime per il posizionamento dei cartelli pubblicitari entro il centro abitato, limitatamente alle strade di quartiere (E) ed alle strade locali (F) debbono essere (ma solo per impianti di dimensione non superiore a metri 1,20 x 1,80) di 15 metri prima degli attraversamenti pedonali lungo le strade urbane di quartiere e di 10 metri prima degli attraversamenti pedonali lungo le strade locali.

Come lascia ben vedere ancora la foto allegata come ”Impianto in via Mar Rosso. Foto prima.jpg", quand’anche si volesse considerare via Mar Rosso come strada locale, l’impianto risulterebbe installato a molto meno di 10 metri da entrambi gli attraversamenti pedonali.


Si chiede quindi di voler accertare la regolarità dell’impianto di cui all’oggetto, provvedendo alla immediata rimozione del suo montante in caso di constatata violazione della normativa sopra richiamata.

Si resta in attesa di un cortese riscontro scritto, che anche se per via telematica si richiede ai sensi degli articoli 2, 3 e 9 della legge n. 241/1990.

Distinti saluti.

Dott. Arch. Rodolfo Bosi
- Responsabile del Circolo Territoriale di Roma della associazione Verdi Ambiente e Società (VAS) -

1 commento:

  1. Le superpezzenti 400 ditte 400 si rubano anche i cartelli "vergini" tra di loro
    Ma è roma ? Ditemi che stiamo a islamabad, e che è solo un incubo
    Marco1963

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