giovedì 10 novembre 2011

Interrogazione urgente dell'On. Antonino Torre

INTERROGAZIONE URGENTE


PREMESSO CHE:

  • la settimana scorsa un grave incidente stradale che ha coinvolto un impianto pubblicitario    illecitamente collocato su uno spartitraffico largo poco più di un metro ha comportato la morte di due giovani;
  • a seguito del tragico evento l’Assessore Bordoni ha rilasciato una serie di dichiarazioni in merito alla pericolosità della presenza dell’impianto di cui al punto precedente in quanto collocato su uno spartitraffico largo poco più di un metro che non era stato “autorizzato” per tale posizione;
  • lo stesso Assessore, inoltre, ha rilasciato una serie di dichiarazioni in merito alle azioni preventive e repressive effettuate dal suo Assessorato e dagli organi tecnici alle sue dipendenze contro la presenza di impianti abusivi o comunque illeciti su strade, in giardini pubblici e marciapiedi in violazione alle norme vigenti.

CONSIDERATO CHE:

  • l’associazione Cittadinanzattiva mi ha fatto pervenire un dossier relativo a un tratto di via Tiburtina compreso tra il Portonaccio e via dei Monti Tiburtini - nel territorio del V Municipio e di competenza del V Gruppo della Polizia di Roma Capitale - dal quale risultano installati moltissimi impianti sui due spartitraffico centrali larghi come quello coinvolto nel sinistro mortale di via Tuscolana che ospitano, tra l’altro, le fermate di mezzi pubblici e impianti semaforici
  • tali impianti sono da considerarsi pericolosi per la circolazione quanto quello così definito dall’Assessore Bordoni in seguito al sinistro mortale di via Tuscolana

Tale dossier, accompagnato da oltre 100 fotografie di dettaglio riporta in maniera chiara che nel tratto considerato ci sono: 56 impianti sugli spartitraffico centrali, larghi al massimo un metro e mezzo,
Di questi 56 ben 8, pari a oltre il 14%, risulterebbero totalmente abusivi in quanto sprovvisti totalmente del codice della banca dati,
Tra i restanti 48 impianti, ce ne sono 13 nelle cui etichette è chiaramente indicato che gli impianti sono collocati sullo spartitraffico: questa scritta è rilasciata dal dipartimento che la riporta nel proprio database a lato di ciascun impianto censito, suggerendo con chiarezza che l’Assessorato ma anche l’VIII Dipartimento non solo ne sono a conoscenza, ma addirittura ne suggerirebbero la collocazione
Sempre nei 48 impianti ce ne sono 7 con codici incompleti o irregolari.
Infine, ce ne sono due sponsorizzati da istituzioni che violano il codice della strada e costituiscono pericolo analogo ai precedenti (Uno da Comune, Provincia e Regione – tra l’altro con il codice che “autorizza” la collocazione sullo spartitraffico; Uno dal Ministero della Difesa).


IL SOTTOSCRITTO CHIEDE

all’Assessore competente, On Davide Bordoni di:

  • chiarire urgentemente perché i 56 impianti siano collocati su tali spartitraffico in posizione che viola il codice della strada e costituisce pericolo e non sono stati rimossi;
  • informare per iscritto sullo stato di eventuali procedimenti sanzionatori di tali impianti e di eventuali procedure di rimozione, include le relative date;
  • chiarire urgentemente perché alcune targhette riportano l’indicazione “sullo spartitraffico” o “centrale” (con lo stesso significato) così come rilasciate dagli uffici dell’VIII Dipartimento nonostante fosse nota la dimensione dello spartitraffico in questione e che la collocazione sia in violazione del codice della strada, del Regolamento delle affissioni approvato con delibera 37/2009 e che costituiscano pericolo per la circolazione;
  • informare per iscritto perché gli impianti abusivi non sono stati rimossi;
  • informare per iscritto su quali provvedimenti si intendano prendere contro coloro che sono responsabili di aver collocato affissioni con patrocini istituzionali su impianti irregolari e quali conseguenze ci saranno per gli inserzionisti istituzionali

IL SOTTOSCRITTO CHIEDE INOLTRE

all’Assessore competente, On Davide Bordoni, di rendere urgentemente noto per iscritto:
  • Che tipo di provvedimenti urgenti siano stati trasmessi agli organi competenti per mettere in   sicurezza tutte le situazioni analoghe a quelle che hanno determinato la morte dei due ragazzi nell’incidente su via Tuscolana e di averne copia – come quelli qui indicati in via Tiburtina ma che sono presenti in molte parti di Roma;
  • Che tipo di azioni siano state intraprese per garantire la rimozione urgente di tutti gli impianti pericolosi in violazione del codice della strada, come quelli qui indicati in via Tiburtina;
  • Che tipo di azioni, infine, intende intraprendere per evitare che simili violazioni siano ripetute e “autorizzate” dagli organi del suo Assessorato.
           
                                                                              on. Antonino Torre                                                                                               
Roma, 10 novembre 2011  

4 commenti:

  1. ma è vero che sul cartellone abusivo c'era la pubblicità di un film e della tim?
    E' Uno SCANDALO SI DEVONO VERGOGNARE

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  2. questi bordoni e paciello devono rendere conto di questo operato a dir poco sospetto. Si faccia luce su tutta la vicenda.

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  3. Sono anni che Bordoni deve rendere conto di come ha ridotto Roma. E' triste che chi doveva chiedere a Bordoni perchè ha deturpato Roma con i cartelloni, rendendone le sue strade ancora piu brutte e pericolose di prima si svegli solo dopo che purtroppo un giovane ha perso la vita.
    In qualsiasi altro stato civile europeo un Bordoni si sarebbe dovuto dimettere

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  4. Bordoni ha sicuramente delle responsabilità politiche gravi...ma Paciello sta lì da molto più tempo! Per cui....scava scava si scopre che anche a sinistra c'è chi sguazza bene in questo mare di pubblicità!Basta vedere cosa ha fatto Zingaretti per contrastare i cartellonari mafiosi nella provincia di Roma? Nulla...basta percorrere la Cassia Bis o la Pontina!

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