martedì 15 novembre 2011

Istruzioni per l’uso (21): Le deroghe al codice della strada ancora attualmente vigenti

Quando è stato emanato dapprima il Codice della Strada (con Decreto Legislativo n. 285 del 30 aprile 1992) e successivamente il suo Regolamento di Esecuzione di Attuazione (con D.P.R. n. 495 del 16 dicembre 1992) il Comune di Roma aveva già rilasciato numerose “concessioni” quinquennali per impianti privati installati su suolo pubblico (oltre che per locazione di impianti di proprietà comunale, cosiddetti SPQR), ed “autorizzazioni” triennali per impianti sempre privati installati su suolo privato, che sono poi risultati tutti collocati in violazione delle prescrizioni dettate sia dal Codice della Strada che dal suo Regolamento di Esecuzione di Attuazione.

Tenendo forse conto che poteva verificarsi una tale circostanza, il 6° comma dell’art. 23 del D.Lgs. n. 285/1992 ha disposto che “nell'interno dei centri abitati, limitatamente alle strade di tipo E) ed F), per ragioni di interesse generale o di ordine tecnico, i comuni hanno la facoltà di concedere deroghe alle norme relative alle distanze minime per il posizionamento dei cartelli e degli altri mezzi pubblicitari, nel rispetto delle esigenze di sicurezza della circolazione stradale”. 

Ai sensi del 2° comma dell'art. 2 del D. Lgs. n. 285/92 il tipo o classe E riguarda le strade urbane di quartiere e come sottotipo le strade urbane interzonali (IZ), mentre il tipo o classe F identifica le strade locali, con il sottotipo F-bis relativo agli itinerari ciclopedonali: per completezza di informazione il tipo o classe D riguarda le strade di scorrimento e come sottotipo le strade urbane interquartiere (IQ), il tipo o classe C riguarda le strade extraurbane secondarie, il tipo o classe B riguarda le strade extraurbane principali, mentre il tipo o classe A riguarda le autostrade ed i raccordi autostradali e comprende anche il sottotipo delle strade urbane di scorrimento veloce.


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5 commenti:

  1. Questa mattina alle 9:15 a Via di Decima due grossi Camion bianchi carichi di pali di sostegno e cartelloni 4 x 3 stavano piantumando nel terreno 4 dei detti pali per sostenere due cartelloni 4 x 3 nella formazione "a triangolo" che tanto va di oda (tra le innumerevoli altre).Inutile dire che i detti camion erano zeppi di altri enormi pali di acciaio per altrettanti nuovi cartelloni per continuare l'opera di devastazione in atto ormai d a anni a Roma con la sponsorizzazione di Bordoni e il silenzio complice di tutte le "istituzioni". Ho visto passare una volante della polizia stradale dunque la ho (praticamente) inseguita con la mia auto e ho riferito dello scempio in corso. Il poliziotto con cui parlavo mi ha detto che gli capita di vedere numerossissimi incidenti stradali dovuti a cartelloni ma che "loro non possono fare niente" e di chiamare il 67691 (polizia municipale). Dopo aver interloquito con il detto poliziotto per un pò e dopo che lo stesso ha convenuto che "se dovessero mai aprire il pentolone delle affissioni a Roma verrebbe fuori di tutto e di più, dato che le segnalazioni girate agli uffici competenti non portano mai a nulla" mi ha ALMENO garantito che sarebbe, con la sua volante-passato a controllare quanto in atto a Via di Decima.

    Mc Daemon

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  2. che schifo di città. UNA MERDA.

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  3. Sono ripassato oggi a Via di Decima. I maxi cartelloni ovviamente sono stati tutti istallati e sono della S.C.I.

    Mc Daemon

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  4. E come al solito non ci hai mandato nemmeno una foto...

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  5. Chiedo perdono, avete ragione.

    Mc Daemon

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