sabato 26 novembre 2011

La rassegna stampa dell'ennesima vergogna (tanto poi tra sei mesi diranno "okkay, okkay, abbiamo fatto male a collaborare")

"L'Assemblea capitolina ha iniziato la discussione in tema di affissioni: nonostante la bocciatura della delibera popolare fosse prevedibile per elementi che andavano in contrasto con normative vigenti, sono soddisfatto che il Pdl abbia recepito le istanze dei comitati, votando un ordine del giorno chiaro che favorira' la strada di approvazione del Piano Regolatore degli impianti Pubblicitari". E' quanto dichiara l'assessore alle Attivita' Produttive di Roma Capitale, Davide Bordoni.

"Lo stimolo dato all'Amministrazione dalla battaglia dei cittadini contro i cartelloni irregolari continua ad essere fondamentale - prosegue Bordoni - e si trasforma in una lotta pubblica contro l'abusivismo e contro chi non opera secondo le regole e cosi' facendo getta discredito su un settore comunque importante del comparto economico capitolino".

"Oggi la volonta' della Giunta e dell'Assemblea Capitolina e' chiara: regolare le affissioni come mai e' stato fatto negli ultimi venti anni, adottando il principio del dialogo e della partecipazione cittadina. Ben venga, quindi - conclude l'Assessore - la mobilitazione generale del popolo del web contro i cartelloni che deturpano il territorio cittadino. Considero l'attivismo dei blogger uno strumento efficace e utile a potenziare il lavoro amministrativo e operativo di Roma Capitale".


*Caro Bordoni di quali "comitati" parli? Cartellopoli, nella concitata giornata di giovedì, ha presidiato con suoi collaboratori sia l'evento presso l'XI Municipio, sia la discussione in Aula della Delibera e in quel contesto non ha dato alcuna collaborazione; nel precedente incontro in Aula Cartellopoli, tramite un proprio collaboratore, ha ritratto la mano quando l'on. Cassone gliel'ha porta: noialtro non stringiamo le mani che non consideriamo più che pulite.

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"Anche se l'Assemblea capitolina ha dovuto bocciare la proposta di delibera di iniziativa popolare per motivi legati a elementi di illegittimita' contenuti nel documento, abbiamo approvato un ordine del giorno, concordato con i comitati cittadini, che da precisi indirizzi sulle norme per il regime transitorio di applicazione del Piano Regolatore degli Impianti Pubblicitari e contiene disposizioni per il settore affissioni e il contrasto all'abusivismo". Lo dichiara, in una nota, Ugo Cassone, presidente della Commissione Commercio e primo firmatario dell'ordine del giorno.

"L'approvazione dell'ordine del giorno del Pdl - continua Cassone - testimonia la volonta' comune di andare avanti nella regolamentazione del settore affissioni, dotando la citta' di norme certe finalizzate alla tutela del decoro e del patrimonio storico e ambientale della nostra citta'. Le istanze dei cittadini sono state recepite dall'assessore Bordoni, dalla Commissione Commercio e dall'Assemblea Capitolina".

"In attesa dell'approvazione definitiva del Piano Regolatore degli Impianti - prosegue - Roma Capitale si impegnera' infatti ad attivare un regime transitorio di immediata riduzione della quantita' di esposizione pubblicitaria su alcuni Municipi, come il I e il XVII ma non solo, scelti grazie al confronto con i comitati in commissione consiliare e in considerazione dell'impatto della pubblicita' sul territorio municipale. L'indirizzo del Pdl sul fronte affissioni e' chiaro. Dispiace invece constatare la confusione che regna nell'opposizione, che non ha votato l'ordine del giorno ma ha fatto anche mancare il sostegno alla delibera popolare", conclude.

*Cassone, di quali comitati cittadini parli? Forse vorrai dire "tutti i comitati cittadini meno uno", visto che il nostro, pur presente, si è guardato bene dal chiederti qualcosa ne dal collaborare con te che, come è evidente negli atti presentati, stai facendo di tutto e il contrario di tutto per trasformare autorizzazioni&concessioni delle ditte cartellonare in diritti acquisiti e dunque inalienabili diventando così il santo patrono di tutto il crimine cartellonaro romano che metterà i tuoi poster in cameretta. Visto che stai facendo questo gioco, percarità legittimo politicamente (tanto chette frega a te di far diventare Roma una città normale, ovvero un posto dove operano due, tre o quattro ditte, non cinqucento), come può esserci anche lontanamente un solo comitato di cittadini pronto a collaborare con te? Non è che ti sei sbagliato?

Insomma come i lettori osserveranno, gli attori in gioco hanno sfruttato l'approvazione di un Ordine del Giorno (sostituendolo all'approvazione della Delibera di Iniziativa Popolare) per farsi belli e dimostrare che loro sono d'accordo con i cittadini. Hanno voluto far credere, insomma, che l'Ordine del Giorno sia stato concordato con i comitati. Ma questo non trova riscontro in nessuno dei blog di nessuno dei comitati impegnati in questa battaglia: Cartellopoli, Basta Cartelloni, MalaRoma, RiprendiamociRoma o altri. Nessuno ha mai pubblicato qualcosa del genere. Nessun blog ha mai spiegato di aver collaborato con la cattiva politica al potere in città. Dunque i nostri politici mentono o c'è qualcosa d'altro sotto? Chi sa, parli...

2 commenti:

  1. Uno schifo essersi permessi di "collaborare" con la stesura di un ordine del giorno concordato con quella gentaglia che siede in giunta e assessorato A NOME DEI 10000 firmatari della delibera, tra cui me e i miei amici.

    Io non voglio avere ancora nulla a che fare con collaborazioni che sono create unicamente per prendere tempo e per farsi ancora una volta prendere in giro.

    BASTA!

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  2. Già, chissà chi è che ha collaborato. CHISSA CHISSA CHISSA

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