giovedì 24 novembre 2011

Liveblogging dall'incontro anticartellonaro nel XI Municipio

Pubblichiamo qualche spunto da parte dei molti presidenti di Municipio presenti nella riunione di oggi dedicata a fare il punto sul mondo dei cartelloni abusivi.

CATARCI - Siamo in una città in cui l'amministrazione si sequestra i suoi propri uffici. Non ci sono speranze di un ravvedimento da parte di questa amministrazione definitivamente patetica: occorre una grande mobilitazione dei privati e degli imprenditori che si devono prendere la responsabilità ecco perché è stato preparato un appello ai privati ed alle aziende.

MEDICI - La situazione è avvilente. La città è in tutta evidenza governata da cialtroni. Ma c'è di più: la pubblicità in città non vale più niente. Il messaggio pubblicitario si affievolisce svalutando la città.

FANTINO - La città non è più competitiva a livello internazionale. E' una città che non funziona. Qualsiasi cosa viene fatta male. L'imprenditoria sana fugge da questa città dove si aggredisce il suolo pubblico e lo si regala ai privati.

DE GIUSTI - Non si può trattare con questa amministrazione. Si tratta di bugiardi. Sui cartelloni, sui mercati (come il Trionfale) così come sui pullman turistici. Non si può contare, peraltro, sulla Polizia Municipale. E' un peccato perché la pubblicità è una risorsa, ci vorrebbero solo delle regole, ma come presidente di Municipio non posso firmare niente perché è una responsabilità enorme mettere la propria firma sotto atti di gente non onesta.

BELLINI - Piano Regolatore? Dipende con chi si fanno i patti. Ma si possono fare i patti con il diavolo? Caro SIndaco, ma se questi sono mafiosi come puoi avere fatto quello che hai fatto? E poi ci rendiamo conto che impatto ha sull'economia il fatto che tutte le inserzioni sono drenate dalle affissioni? Non ci possono essere tv locali di qualità, siti web di informazione di qualità, tutto il mondo dell'editoria -che si regge sulla pubblicità- subisce una concorrenza sleale.

CALLEA (IN VECE DI CARADONNA) - Qui si sta trascurando proprio la legge dello stato. Il Codice della Strada e l'art. 23. Con commi che dettano anche i provvedimenti per le rimozioni. E poi occorrerebbe analizzare la normativa per capire quanto è sensato parlare, in casi come questo, come qualche volta la Cassazione ha sentenziato, parlare di abuso edilizio.

6 commenti:

  1. mi sembrano parole sante....
    Ma alla fine c'è andata ?
    Dai dai dai che fremiamo....

    RispondiElimina
  2. volevo dire "Com'è andata" l'approvazione ?

    RispondiElimina
  3. Se ti riferisci al Consiglio Comunale male.

    BORDONI HA DATO ORDINE ALLA SUA MAGGIORANZA DI VOTARE CONTRO LA DELIBERA.

    DA FONTE IPERSICURA (DELLA MAGGIORANZA).

    Mc Daemon

    RispondiElimina
  4. Vorrà dire che inizieremo a raccontare a tutti i romani com'è andata. Uno per uno, PORTA A PORTA!

    RispondiElimina
  5. La lobby mafio-cartellonara ha schiacciato la volontà di più di 10.000 cittadini, firmatari della Delibera.
    In Campidoglio è ampiamente agganciata, sia a destra che a sinistra.
    Oggi è stata un'altra brutta pagina per la democrazia di questo paese, dove i cittadini sono considerati degli accessori rompiballe, e il teatrino della politica, foraggiato dalle varie lobby, cartellonari e non solo, mette in atto recite per confondere la gente, che crede ancora esista una maggioranza e un'opposizione, o una destra e una sinistra.
    E' finita

    RispondiElimina
  6. ALEMANNO E BORDONI, CO STI CARTELLONI, CI AVETE ROTTO LI COJONI.

    RispondiElimina