venerdì 11 novembre 2011

L'on. Bordoni risponde alle 10 domande di Cartellopoli

Oggi, alle ore 8:15 l'Uff. stampa dell'Assessorato Attività Produttive, tramite email, ha inviato risposta alle 10 domande che il Comitato Cartellopoli ha rivolto l'on. Bordoni in riferimento alla gestione della pubblicità esterna a Roma.

L’assessore Bordoni risponde alle domande dei cittadini:

1. On. Bordoni, perché l'impianto pubblicitario, schiantandosi sul quale due ragazzi sono morti, non era stato rimosso sebbene fosse sanzionato e, in un'intervista da Lei rilasciata a Repubblica del 14 maggio 2010, garantiva la rimozione del "cartellone entro 48 ore" pena la decadenza del titolo dell'inserzionista? 
L’impianto in questione non doveva essere lì e la ditta dovrà risponderne. Tuttavia è in corso un’indagine che farà piena luce sull’accaduto. 

2. On. Bordoni, perché a più di un anno mezzo dall'intervista da Lei rilasciata a Repubblica del 14 maggio 2010, ove assicurava la risoluzione del problema cartelloni nel "giro di un anno", ad oggi non esiste ancora alcuna  soluzione, tanto da doverci trovare nella "peggiore città al mondo" nella gestione della pubblicità outdoor? 
La soluzione c’è e si chiama Piano Regolatore degli Impianti Pubblicitari, approvato a febbraio in Giunta, ora in Commissione e presto all’esame dell’Assemblea capitolina. Ho sollecitato la discussione in aula e la collaborazione di tutte le forze politiche per arrivare alla completa approvazione e dotare la città, dopo quasi 20 anni, di regole certe attraverso le quali disciplinare il settore affissioni e punire gli abusivi. Nessuno si è mai occupato di far redigere un Piano Regolatore e di impedire la deregulation del settore, nonostante la legge lo chiedesse dal 1993. Oggi che siamo a un passo da un cambiamento epocale nella disciplina delle affissioni non ho certo voglia di mollare.  

3. On. Bordoni,  perché la quasi totalità delle centinaia di denunce di impianti irregolari e illegali - che possiamo documentare quando vuole -  inviate da privati cittadini, associazioni e comitati non hanno ricevuto alcuna risposta? 
Le segnalazioni che i cittadini ci fanno pervenire vengono inoltrate all’Ufficio Affissioni e ai vigili della Polizia Municipale che vanno sul territorio a verificare, emettendo, ove riscontrata la fondatezza della segnalazione, i verbali che poi portano alle rimozioni. La risposta sta nella messa in opera del procedimento di sanzione e di ricollocazione o rimozione dell’impianto. 

4. On. Bordoni, in una dichiarazione del 16 gennaio 2011 il Sindaco afferma: «Ho confermato nella nuova giunta l’assessore al Commercio Davide Bordoni e gli ho detto che si gioca tutto nel contrasto al commercio irregolare e ai cartelloni abusivi». Da quella data sono passati dieci mesi, può darci un numero preciso dei cartelloni abusivi che sono stati rimossi oltre che la ragione delle rimozioni? 
Con le risorse che abbiamo a disposizione abbiamo effettuato rimozioni con l’impiego di 5 appalti per un totale di 3700 impianti. I cartelloni sanzionati ed eliminati erano posizionati in violazione del Codice della strada o erano impianti dichiarati decaduti perché in contrasto con le prescrizioni del titolo autorizzativo. Abbiamo già pronte tutte le carte per rimuovere altri 1.077 cartelloni abusivi o irregolari.  

5. On, Bordoni, successivamente alla morte dei due ragazzi, ha rilasciato una agenzia stampa ove dichiara "Ci siamo confrontati con associazioni cittadine e ambientaliste facendo conoscere loro, da vicino, come opera una pubblica amministrazione". Potrebbe elencarci i nomi tali di associazioni e le date in cui hanno avuto luogo questi confronti? 
Abbiamo iniziato ad incontrare i cittadini nell’estate del 2010, accogliendo le istanze delle diverse associazioni e spiegando loro come opera l’Ufficio Affissioni dal punto di vista amministrativo e dal punto di vista operativo. Il tavolo di confronto ha portato alla presentazione in anteprima, proprio alla cittadinanza, del Piano Regolatore, il 22 ottobre 2010, Piano che poi la Giunta ha approvato a febbraio. In quella sede abbiamo spiegato come i cittadini potessero partecipare, in sede di discussione municipale, alla redazione del piano con eventuali deduzioni, come prevede il Regolamento comunale. Sono intervenuti al tavolo di confronto e alla presentazione del Piano Roberto Crea di cittadinanza attiva, Rodolfo Bosi, l’avvocato Santovincenzo, Massimo Tonelli, Lorenzo Parlati di Legambiente, l’associazione Italia Nostra e molti altri. Abbiamo aperto le porte dell’Assessorato a tutti. 

6. On. Bordoni,  il 26 maggio 2011 il "Comitato Promotore della Delibera d'iniziativa popolare per la modifica del Regolamento sulle affissioni" si è visto costretto a "non voler dare ulteriore corso" al progetto di collaborazione - avviato assieme all'amministrazione comunale - di "controllo sul territorio per il contrasto all’abusivismo pubblicitario". Il Comitato Promotore dichiarava, al tempo, che "continuano ad essere installati impianti con numeri e modalità in gran parte al di fuori di ogni controllo" individuando poi nella "mancanza di volontà politica dell’amministrazione la causa principale di questa situazione". Come spiega questa presa di posizione del Comitato con la sua recente dichiarazione ove sostiene di confrontarsi "con associazioni cittadine e ambientaliste facendo conoscere loro, da vicino, come opera una pubblica amministrazione"? 
Siamo stati chiari fin dall’inizio. La delibera popolare doveva seguire un iter amministrativo diverso, non per mia decisione o decisione della Giunta ma per regolamento. Il PRIP è uno strumento di regolamentazione che risponde a determinate caratteristiche. Alcune richieste dei comitati, per forma, non potevano essere contenute nel piano, altre sono state accolte e fatte proprie dal Piano o dai Municipi che hanno inviato le osservazioni prima del passaggio in Commissione. Si tratta di seguire l’iter amministrativo. Non c’è mai stata alcuna volontà politica di boicottare la delibera popolare.   

7. On. Bordoni, ci può spiegare perché la banca dati degli impianti pubblicitari è segretata ai cittadini? 
Perché non è un elenco dichiarato pubblico dalla legge, come quello telefonico. Tuttavia non c’è alcun segreto. La Banca Dati è in rete con i Gruppi di Polizia Municipale e quindi con i 19 Municipi che rappresentano, sul territorio, i cittadini. 

8. On. Bordoni, la delibera 37/2009 consente, oltre le sanzioni pecuniarie e le rimozioni degli impianti abusivi ed illegali, altri due meccanismi repressivi che sono  l'oscuramento dei cartelloni e la revoca di tutte le autorizzazioni per quelle ditte alle quali vengono rilevate 4 o più  violazioni. Ci potrebbe dire, dalla approvazione della delibera 37/2009 sino ad oggi, quanti impianti sono stati oscurati, quali sono le ditte sanzionate più di 4 volte e quante di esse hanno visto la loro licenza sospesa in maniera parziale e/o totale? 
Abbiamo dichiarato decaduti dalla Nuova Banca Dati 412 impianti nel 2010 e 1915 (dato aggiornato al 13 ottobre) nel 2011 riconducibili più o meno a sette ditte. L’elenco delle ditte, e di quelle decadute, si trova sul sito del Dipartimento Attività Economico-Produttive, alla voce Affissioni.

9. On.Bordoni, in base alla delibera 37/2009 il 31 dicembre 2009 si sarebbe dovuto installare l'ultimo impianto ex-novo nella città di Roma, da quella data in poi ogni impianto nuovamente installato doveva essere il risultato di una "ricollocazione". Lei stesso nell'intervista rilasciata a Repubblica del 14 maggio 2010 dichiarava : "Spesso sono impianti che devono essere ricollocati perché si trovavano in luoghi dove sono in corso cantieri, come quelli della metropolitana". Ci potrebbe dire quali impianti sono stati ricollocati, con il dettaglio del luogo della rimozione e della neo-installazione, a partire dal primo gennaio 2010? 
Gli impianti movimentati dal Servizio Affissioni, dal 01/01/2010 ad oggi, sono 1637.
Le motivazioni della modifica sono da ricondurre all'istruttoria effettuata dagli uffici preposti a seguito di richiesta della società, richiesta di un ente a causa di lavori, ricollocazione a seguito di vav, e attraverso sopralluoghi congiunti di forze di vigilanza.

10. On. Bordoni, quali sono le attività che AEQUAROMA svolge a supporto del Servizio Affissioni e Pubblicità di Roma Capitale per il contrasto all'abusivismo?
AequaRoma si occupa dell’istruttoria delle istanze relative a trasformazione, accorpamenti e spostamenti di impianti.

La domanda numero 10 integralmente inviala all'Assessore è: 
10. On. Bordoni, quali sono le attività che AEQUAROMA svolge a supporto del Servizio Affissioni e Pubblicità di Roma Capitale per il contrasto all'abusivismo? Quanti tecnici vi lavorano e con quali qualifiche? In che modo avvengono queste attività di controllo, svolte sul territorio, ai fini della repressione dell’abusivismo pubblicitario? Può dirci che risultati sono stati raggiunti da quando AEQUAROMA si è affiancata al Servizio Affissioni e Pubblicità di Roma Capitale?
Per ragioni a noi non note è tornata indietro "tagliata".  

Le risposte alle dieci domande su Repubblica.it

English version 

Le dieci domande su Repubblica.it

23 commenti:

  1. Prima di entrare nel merito prendiamo atto che l'assessore ha risposto prontamente alle domande, almeno una cosa giusta l'ha fatta.

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  2. Prendiamo atto delle risposte dell'assessore ma sia chiaro che non ci convincono assolutamente e presto replicheremo.

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  3. Prendiamo atto che l'assessore NON HA RISPOSTO alle domande...

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  4. Queste risposte sono la prova lampante di quanto questo assessore sia lontano anni luce dalla realtà dei fatti.
    Io continuo a domandarmi dove vive.

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  5. Mi sarei aspettato almeno un piccolo 'mea culpa', una dichiarazione con la quale riconosce che il sistema va migliorato. Invece sembra che tutto sia perfetto. Che il Comune stia lavorando benissimo e che a Roma la situazione sia idilliaca. I lettori possono farsi un'idea molto semplicemente di quanto sia losco questo personaggio.

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  6. A Bordò... e lasciala sta poltrona... stai a diventà ridicolo....

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  7. Non faranno mai mea culpa, sono politici .....
    Certo, la pressione comincia a farsi forte, andate su repubblica roma, le ditte serie ormai sono tutte in rivolta, e ti credo aggiungo io, sono almeno 2 anni che dico che il mercato è saturo, che questo finalmente avrebbe provocato il collasso del "sistema", e adesso è ufficiale !
    Marco1963

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  8. Patetico vive nell'isola che non c'è.
    Ma purtroppo per lui oltre che i blogger stanno aprendo gli occhi anche altre persone tra cui il presidente di Telecom Italia Franco Bernabè, il presidente dell'Igp Decaux Flavio Biondi e, notizia di oggi, il presidente dell'Aapi associazione aziende pubblicitarie italiane Francesco Celentano.

    http://roma.repubblica.it/cronaca/2011/11/11/news/basta_affissioni_sui_cartelloni_abusivi_la_rivolta_delle_aziende_pubblicitarie-24816980/

    Bordoni ormai alle tue parole non crede più nessuno, stai zitto che fai più bella figura.

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  9. veramente non convincono nemmeno le dieci domande che gli avete fatto: sembrano un assist perfetto per le risposte dell'assessore

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  10. Anonimo secondo te cosa dovevamo chiedergli?
    Scrivi pure qui le tue domande.
    Grazie

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  11. La situazione dei cartelloni a Roma è tremendamente peggiorata dal 2008 (per fortuna google maps lo ha dimostrato) eppure Bordoni invece di ammettere le sue colpe e dare soluzioni ci dice che grazie a lui è stato fatto il Piano Regolatore e che sono stati rimossi migliaia di impianti abusivi. E allora perchè la situazione è peggiorata, perchè il numero di impianti abusivi aumenta invece di diminuire e perchè non vengono rimossi gli impianti che quotidianamente questo blog denuncia? Ma sopratutto quanti morti ci devono essere prima che qualcuno paghi?

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  12. Dato di fatto: negli ultimi 3 anni da quando c'è Bordoni i cartelloni sono più che raddoppiati.
    IL RESTO SONO CHIACCHIERE.
    A me personalmente non me ne può fregar di meno né delle 10 domande né delle 10 risposte, i cartelloni sono più che raddoppiati e vanno presi ed ESTIRPATI dal suolo di Roma, uno per uno!

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  13. Cominciamo ad assumerci le responsabilità, cosa che in politica nessuno ha mai fatto. IO CITTADINO ELETTORE ti giudico in base ai risultati. I risultati mi dicono che i cartelloni sono più che raddoppiati, io nun te voto! Hai sbagliato, hai operato male, HAI FALLITO, mettila come te pare, ma in base alle tue azioni e non alle chiacchiere verrai giudicato.
    On. Bordoni, in questi anni i cartelloni sono diminuiti o aumentati? Risponda a questa unica e semplice domanda.

    ESTIRPARE I CARTELLONI DA ROMA, IL RESTO SONO CHIACCHIERE

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  14. IO CITTADINO ELETTORE sono schifato da questo individuo che senza ritegno alcuno minimizza e giustifica una situazione cartellonistica a Roma che non ha eguali al mondo.

    IO CITTADINO ELETTORE chiedo che questo individuo SI DIMETTA dalla carica per l'evidente incompetenza e sfacelo che ha creato a Roma di fronte ai suo cittadini e al mondo

    IO CITTADINO ELETTORE chiedo che si faccia piena luce sulla materia con l'intervento della magistratura e si accertino tutte le responsabilità sul più grande scandalo dell'ultimo decennio.

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  15. In effetti manca proprio la domanda più semplice: secondo lei i cartelloni sono aumentati o diminuiti in questi due anni?

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  16. secondo me mancano anche altre domande: come definirebbe la situazione dei cartelloni a Roma?, negativa normale, positiva.

    secondo lei rispetto alla situazione attuale i cartelloni sono: pochi; un numero giuso; troppi;

    quando gira per la città a lei piace quello che vede?

    le è mai capitato di frequentare altre città oltre a Ostia?, se sì, come le giudica rispetto a Roma in relazione ai cartelloni: uguali, peggiori, migliori.

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  17. A qualsiasi domanda, anche "come si chiama?" avrebbe risposto in modo vago, modo tipico dei politici arroganti, senza alcun senso di responsabilità , furbi e distanti anni luce dalla realtà e dalla cittadinanza. Questo losco figuro va cacciato al più presto insieme al sindachetto inetto. Piccoli politici arroganti crescono e ci rovinano la vita ( l'hanno già rovinata abbastanza).

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  18. Purtroppo tocca tenercelo altri due anni, poi seguirà il suo capobanda che è ormai chiaro sta per passare alla politica nazionale, forse anche prima della fine del mandato a sindaco
    Marco1963

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  19. 1_CIALTRONE
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    3_CIALTRONE
    4_CIALTRONE
    5_CIALTRONE
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    7_CIALTRONE
    8_CIALTRONE
    9_CIALTRONE
    10_CIALTRONE

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  20. Si pensava che con due morti sulla coscienza il suo atteggiamento potesse cambiare.
    Ed invece è pure peggio...

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  21. A REGA', E' TUTTAPPOSTO! MO ANNATE A SCOPA' E NUN CE PENSATE PIU'

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  22. Risposta alla domanda n. 1 - É Paciello, assieme a Bordoni, che dovrà rispondere della mancata rimozione dell'impianto a distanza di 8 mesi, in quanto sanzionato dai Vigili fin dallo scorso mese di febbraio.
    Risposta alla domanda n. 2 - Bordoni prende letteralmente in giro, perché il PRIP così come adottato non fa scattare nessuna norma tecnica di attuazione né prevede alcuna disciplina per gli abusivi, lasciando la situazione esattamente così com'è, cioè nel caos più assoluto.
    Risposta alla domanda n. 3 - Da fonti non ufficiali mi risulta che ci sono stati finora circa 5.000 Verbali di Accertata Violazione (VAV), ma che se ne stanno istruendo appena 100. Bordoni non fa soprattutto sapere se e di quanto vengono multate le ditte pubblicitarie o chi si é fatto pubblicità sui loro impianti sanzionati.
    Risposta alla domanda n. 4 - Mi risulta che i 5 appalti sono stati assegnati senza nessuna gara e che le rimozioni sono state pagate con denaro pubblico del bilancio comunale: una volta accertato questo con certezza, mi riservo di denunciare il Comune alla Corte dei Conti per distrazione di fondi pubblici, perché le rimozioni dovevano e debbono esser fatte anticipando le spese con le sanzioni applicate prima alle ditte o agli inserzionisti, fermo restando che debbono essere tutte poi comunque rimborsate con ordinanze del Prefetto.
    Risposta alla domanda n. 5 - Le porte sono state aperte a tutti, ma le proposte presentate sono poi uscite tutte dalla finestra.
    Risposta alla domanda n. 6 - Non c'é mai stata alcuna volontà politica di boicottare la delibera popolare, che difatti - dopo essere stata trasmessa in aula di Consiglio dove ha parcheggiato per 2 settimane - da ieri é stata ritirata, rimandandone sine die la discussione in modo trasparente ed altamente democratico.
    Risposta alla domanda n. 7 - Non mi risulta che ci sia la privacy per la Nuova Banca Dati, che non si vuole far conoscere perché ad esempio non riporta la data di scadenza della autorizzazione di ogni impianto: in tal modo, pur di fare cassa, viene consentito al 90% degli impianti del riordino (30.000 circa) di rimanere installati sul territorio benché con "concessione" definitivamente scaduta dal 31 dicembre 2009.
    Risposta alla domanda n. 8 - Sono stati dichiarati decaduti, ma a tutt'oggi non ancora rimossi, molti (per non dire quasi tutti) dei 2327 impianti di 7 ditte, che continuano a specularci facendosi pagare la pubblicità illecita che vi si continua a fare. Bordoni evita inoltre di spiegare perché non vengono oscurati i cartelloni accertati come abusivi.
    Risposta alla domanda n. 9 – Dei 1637 impianti “movimentati” dal 1 gennaio 2010 non possono fare parte nuove autorizzazioni per impianti installati in suolo pubblico, perché non consentite dal vigente Regolamento. Bordoni dà per scontato che impianti sanzionati non VAV possono essere ricollocati e non fa sapere che la massa delle richieste delle ditte riguarda spostamenti eseguiti dalle ditte con la procedura semplificata che è stata approvata dalla Giunta con deliberazione del 2008 e che consente alle ditte di “spostare” i propri impianti in violazione del Codice della Strada, con asseverazioni false e mendaci , che non vengono quasi mai controllate e permetto alle ditte di sistemarsi dove meglio vogliono con semplice “comunicazione”.
    Risposta alla domanda n. 10 – “Aequa Roma” è la S.p.A. che è stata incaricata di redigere il PRIP e che ciò nonostante nel suo ulteriore compito non sembra rilevare gli impianti “trasformati”, “accorpati” o “spostati” in luoghi dove nel PRIP riconosce il divieto assoluto di affissione.

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  23. DA QUESTE 10 "RISPOSTE" EMERGE ANCORA UNA VOLTA (nel caso ve ne fosse stato bisogno)LA NECESSITA' CHE IMMEDIATAMENTE BORDONI VENGA DIMISSIONATO DAL POSTO CHE SCIAGURATAMENTE OCCUPA!

    Mc Daemon

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