lunedì 21 novembre 2011

Mettiamo a repentaglio la vostra vita e ce ne vantiamo pure

Continua il nostro viaggio nei siti ufficiali delle ditte pubblicitarie. Questa volta ci occupiamo della PES Pubblicità Esterna Speciale, la società che si è resa protagonista dell'installazione killer che ha provocato due vittime.
Scorrendo la galleria presente nel sito si trovano delle vere e proprie chicche alcune della quali ci ricordano proprio il cartellone del triste evento:
2006.10.30 aurelia roma 005_0.jpg
2007.05.28 mancini roma 608_0.jpg
2007.09.03 clodio roma 006_0.jp
Da notare la vicinanza dei tabelloni in cristallo alla carreggiata, si tratta di pochi centimetri...
Poi non manca un bel 4x3 su uno spartitaffico di neanche un metro:
2007.05.14 tor di quinto roma 441.jpg
Quache 4x3 in mezzo agli incroci:
2007.02.19 tuscolana roma 204_0.jpg
2007.06.25  roma 145 (6).jpg
ed infine la chicca su spartitraffico con vista San Pietro, dalle serie vi impalliamo la vista della cupola e ne siamo fieri:
Che dire?

8 commenti:

  1. BELLA L'ULTIMA! UNA GROSSA MERDA FUMANTE OSCURA IL CUPPOLONE

    RispondiElimina
  2. è classico delle civiltà sottosviluppate ci si compiace della merda che si produce perchè non si è in grado di produrre altro

    RispondiElimina
  3. ALEMANNO E BORDONI, CO STI CARTELLONI, SE SEMO ROTTI LI COJONI.

    RispondiElimina
  4. La pes è una delle tante. Le altre sono pure peggiori. Ma la responsabilità, ricordiamocelo tutti, non è delle ditte ma di chi glielo permette.
    Se il reato di furto fosse abrogato, non potremmo lamentarci se venissero svaligiate tutte le banche!

    RispondiElimina
  5. Eh che altro vogliamo dire ?!! ....ormai non abbiamo più le parole, le abbiamo esaurite tutte e di più!

    Mc Daemon

    RispondiElimina
  6. Legione Monteverde21 novembre 2011 13:33

    GRAZIE A GIANNI ALEMANNO A ROMA SI MUORE CONTRO I CARTELLONI PUBBLICITARI ABUSIVI.


    Via Leone XIII (Olimpica) di notte furgone sullo spartitraffico e uomo di merda che cambia i cartelloni pubblicitari!!!

    DAVIDE BORDONI LI MORTACCI TUA !!!

    RispondiElimina
  7. che azienda de merda!

    RispondiElimina
  8. Caro Tonelli le racconto una storiella....
    negli anni '80 esisteva una società chiamata APD
    che aveva più di mille impianti pubblicitari su Roma,molti dei quali autorizzati.
    Questa società entrò in crisi negli anni '90 e cominciò a non pagare le imposte e i canoni dovuti al Comune di Roma,oltre a fornitori e dipendenti fino ad arrivare alla dichiarazione di fallimento.
    Il debito nei confronti del Comune era di svariati miliardi di vecchie lire.
    Non si sa come i proprietari di questa azienda sono riusciti a farsi volturare tutte le autorizzazioni cambiando il nome della società fallita;nottetempo,avrà già indovinato,nacque la PES.
    E SICCOME IL LUPO PERDE IL VIZIO MA NON IL PELO
    eccoci ai giorni nostri:a causa della crisi economica la Pes è di nuovo creditrice e morosa nei confronti del Comune di Roma,il quale ancora una volta anzichè revocare tutte le autorizzazioni in capo a questa azienda gli ha accordato un bel piano di rientro(dilazione nel pagamento di una imposta mah......).
    Stiamo parlando di milioni di euro!!!
    Visitando il sito avrà avuto l'impressione di trovarsi dinanzi ad una grande azienda operante sul territorio nazionale:peccato che il 90% degli impianti fotografati nella pagina patrimonio non siano più da anni in gestione della predetta società in quanto cacciata e dichiarata inadempiente da molti comuni (es.Modena,Verona ecc...);inoltre il link esistente con il sito di audiposter è del tutto
    abusivo in quanto la Pes non è fra le società serie che fanno controllare da questo organismo terzo la corretta esecuzione delle campagne.
    Purtroppo clienti inconsapevoli da fregare ce ne sono ancora.
    Pertanto caro Filippo delle 10,01 non si puo proprio dire che la Pes sia una delle tante...
    ma la prima e più grande azienda abusiva romana....gli altri si sono timidamente accodati.

    RispondiElimina