venerdì 4 novembre 2011

Storie di ordinaria follia cartellonara a Via Isacco Newton

 
 
Udite udite gente... due venerdì fa via Isacco Newton, "abbellita" da 56 impianti pubblicitari (di cui almeno 50 collocati in violazione delle norme del codice della strada e/o dei regolamenti comunali) era tutta bloccata.
Cosa mai stava succedendo?
Un'auto dei vigili urbani, un grosso furgone e un grosso camion dotato di gru occupavano quasi interamente la carreggiata... evviva, finalmente si fa piazza pulita degli impianti pubblicitari, in gran parte presenti fin dai tempi del sindaco "ambientalista" Francesco Rutelli... bene!
Ripasso la sera e finalmente noto l'opera di pulizia che la premiata ditta Bordoni/Paciello ha effettuato con ampio dispiego di uomini (almeno 6) e mezzi (e ovviamente soldi pubblici): "ben" 1 impianto pubblicitario rimosso!
Certo meno di 1 non si poteva rimuovere!
Un impianto di medie dimensioni senza cimasa che pubblicizzava fin dal suo collocamento la Duecci Compro Oro. Ovviamente chi non ha visto i mezzi del Comune all'opera per effettuare questa "drastica" pulizia di 1 cartellone su 56 non se ne è neanche accorto....ma non è finita qui la vicenda di via Isacco Newton: perchè nel weekend successivo, proprio sul pericolo curvone prima dello svincolo con l'autostrada Roma-Fiumicino (curvone dove ovviamente è VIETATO collocare impianti pubblicitari) la ditta PES ha provveduto a collocare un nuovo impianto 4x3, per riempire un piccolo spazio tra gli altri 6 impianti 4x3 e un 3x2 già presenti da anni sulla curva stessa... ripristinato il precedente "decoro" della strada, anzi migliorato in quanto per un 2x1 rimosso è stato collocato un 4x3.
Finita qui? NOOOOOO... ultima novità dello scorso weekend: l'impianto rimosso è stato ricollocato nello stesso identico punto in cui è stato rimosso, stessa ditta stessa pubblicità!
Ora finalmente, grazie a Bordoni & Co., via Isacco Newton è stata "promossa" ad ospitare 57 impianti pubblicitari e non più 56!
Ora la legge lo consente.
Dalle foto si vedono chiaramente i seguenti elementi:
1. il nuovo impianto bifacciale della PES, oltre che non presente fino a pochi giorni fa (come testimonia anche il cemento fresco), è posto, in buona compagnia peraltro, in piena curva e inoltre ovviamente non rispetta anche le distanze tra impianti e quell'area più o meno verde n cui è piantato è spesso pulita e curata da servizio giardini/ama.
2. l'impianto che era stato rimosso è stati ricollocato nello stesso punto di prima, come evidenzia anche il cemento fresco. la cimasa non so se riporti gli stessi estremi di quella presente sul cartellone rimosso, ma tanto a roma i luoghi dove collocare gli impianti pubblicitari sono decisi dai cartellonari e non dal comune (fatto unico al mondo!!!) e quindi al massimo la ditta ha depositato un nuovo impianto in NBD.
Ovviamente l'impianto vecchio e quello nuovo violavano minimo "solo" 2 norme, quella riguardante gli spartitraffico e quella riguardante le aree curate dal servizio giardini.
manusardi@tiscali.it

2 commenti:

  1. Premesso che avevo scritto tempo fa a Bosi promettendo le foto e di dettagli dello scandalo di Viale Newton e che solo per ragioni di impegni non ho potuto rispeytare l'impegno, segnalo che tutta l'area ricade nel parco della valle dei casali, dunque NESSUNO dei 57 cartelloni dovrebbe essere li'.
    Ma naturalmente, sono li, eccome, ad aspettare il prossimo incidente.
    Come per altre situazioni italiane, qui non ì più il tempo di segnalare uno o due cartelloni "irregolari", qui è arrivato il tempo di far processare BORDONI e ALEMANNO per attentato alla sicurezza dei trasporti, violazione di norme paesaggistiche e quant'altro.

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  2. Complimenti a Manusardi per questa segnalazione. Sabato mattina alle 11.00 vieni in piazza dell'Ara Coeli (accanto ai capolinea di piazza Venezia) a gridare con noi: basta! Per liberare Roma dai mafiosi cartellonari e da chi li protegge.

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