giovedì 22 dicembre 2011

"Ecco il cartellone abusivo più grande di Roma" Blitz all'Eur dei volontari di Legambiente

Tutti i cartelloni che Legambiente ha utilizzato per la classifica sono stati segnalati da CARTELLOPOLI e sanzionati grazie a VAS. 
Legambiente per la redazione della classifica ha utilizzato l'immenso materiale presente su questo blog con una svista: quelli che nell'articolo si riferiscono a viale di Val Fiorita sono stati sostituiti da dei 4x3, quindi non più esistenti. Per quello in via Cristoforo Colombo uscirà domani mattina un post (presente già nella classifica perchè anticipato via mail).
"Ecco il cartellone abusivo più grande di Roma"
Blitz all'Eur dei volontari di Legambiente
In piazza del Lavoro un megaimpianto pubblicitario (20 metri per 8, pari a 160 mq): "Abbattiamolo". Il Guinness nella capitale: il secondo posto in viale dell'Oceano Pacifico (120 mq), il terzo fra la Colombo e la Pontina

I volontari di Legambiente Lazio hanno compiuto questa mattina un blitz per chiedere la demolizione dell'impianto pubblicitario fuorilegge più grande di Roma (tra quelli installati a terra) che da anni campeggia in piazza del Lavoro all'Eur. Non essendo possibile oscurare fisicamente il maxi cartellone abusivo - delle dimensioni di circa 20 metri per 8, pari a 160 metri quadrati - i volontari si sono arrampicati sul ponteggio e hanno esposto uno striscione con la scritta "Abbattiamolo".

"La nostra lotta contro i cartelloni abusivi andrà avanti con nuovi blitz di oscuramento per restituire quel decoro che a Roma manca ormai da anni  - dichiara Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio-. Dopo il nostro blitz a Via Salaria di qualche giorno fa non è successo nulla, il cartellone abusivo sta là in bella mostra. Il Campidoglio deve intervenire con i fatti, non con le chiacchiere, ordini la demolizione immediata degli enormi impianti abusivi che da anni denunciano comitati e associazioni."

In occasione del blitz, Legambiente ha presentato un primo e inedito dossier-censimento degli impianti pubblicitari più grandi presenti in città, intitolato "Guinness dei cartelloni più mostruosi di Roma": il maxi cartellone di piazza del Lavoro conquista la prima posizione, con una superficie totale di circa 160 metri quadrati; presente in loco da moltissimi anni, è costituito da un'imponente impalcatura ponteggio con grandi tiranti e palo con fari per l'illuminazione notturna.

A seguire, si classificano un impianto pubblicitario in viale dell'Oceano Pacifico (120 metri quadrati), sanzionato dai vigili del XII Gruppo nel gennaio 2011; un impianto localizzato tra via C. Colombo e via Pontina (80 metri quadrati), anch'esso sanzionato nell'agosto 2011; e ancora, altri cartelloni abusivi del Municipio XII si trovano in via del Cappellaccio (72 metri quadrati), sul Viadotto della Magliana (54 metri quadrati), in viale di Val Fiorita (36 metri quadrati), via Laurentina (32 metri quadrati), via C. Colombo (32 metri quadrati).

"Il Regolamento, modificato dall'attuale Consiglio comunale nel 2009, vieta tutti gli impianti e i mezzi la cui superficie espositiva facciale superi i 12 metri quadrati  - piega Cristiana Avenali, direttrice di Legambiente Lazio-. Quello di Piazza del Lavoro ha una superficie dieci volte più grande, un vero e proprio ecomostro pubblicitario. Ci chiediamo allora come sia possibile che in tanti anni chi doveva individuare e rimuovere i maxi cartelloni abusivi che spuntano un po' ovunque a Roma non li abbia nemmeno visti. È grave infine il fatto che, nonostante siano scattate in alcuni casi le sanzioni, questi impianti monstre continuano ad ospitare nuove campagne pubblicitarie".

(22 dicembre 2011)

http://roma.repubblica.it/cronaca/2011/12/22/news/ecco_il_cartellone_abusivo_pi_grande_di_roma_blitz_all_eur_dei_volontari_di_legambiente-27051539/

http://www.liberoquotidiano.it/news/898054/Roma-Legambiente-presenta-classifica-cartelloni-abusivi-piu--grandi-in-citta-.html

http://roma.corriere.it/roma/foto_del_giorno/home/11_dicembre_22/abbattiamolo-1902629733629.shtml 

http://www.blitzquotidiano.it/photogallery/legambiente-il-guinness-dei-cartelloni-1061732/

Dossiere di Legambiente "Guiness dei cartelloni più mostruosi a Roma"

5 commenti:

  1. Contiamoci, con bordoni, paciello e il sindachetto verranno abbattuti entro 24 ore....


    Ahahahahahahahaha. Solo a Roma.

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  2. Anonime di cui sopra e legambiente pure....quell'ecomostro è stato montato quando al comando di roma non c'era il sindachetto Alemanno ma l'AMBIENTALISTA Rutelli!!!! E a quell'epoca legambiente, che è apprezzabilissima per l'azione che sta conducendo, non ha MAI pensato di criticare quello ed altri mostri o più in generale l'invasione degli impianti pubblicitari consentita da Rutelli .....anche sotto il sindaco Veltroni, stessa parte politica, quell'impianto e lo scempio generalizzato consentito da Rutelli lì erano e lì sono rimasti!!!! poi è arrivata la squadra di delinquenti ambientali Alemanno-Bordoni-Paciello che, volendo superare in "grandiosità" lo scempio del duo Rutelli-Veltroni, hanno di fatto liberalizzato lo scempio pubblicitario.....e siccome il colore politico del trio non è rosso-verde, ecco legambiente che mette gli occhiali e si accorge degli ecomostri e li combatte (giustamente)...ma forse, cara Legambiente, non era meglio fermare la mano "criminale" di Rutelli quando ha dato il via libera allo scempio pubblicitario più grande al mondo? anche se il delinquente ambientale era un ambientalista di nome Rutelli? sarebbe gradita risposta :) manusardi

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  3. Guarda, quello che ha fatto il trio sindachetto alemanno, borsoni e paciello MAI, MAI si era visto a Roma. Fatti un giretto per la capitale e guarda in che stato è ridotta.

    Poi vai in una QUALSIASI capitale europea, torna a Roma e poi...

    VOMITA.

    E non aggiungo altro.

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  4. ma di chi è questo cartellone ?

    ci sarà etichetta con il nome ??????

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  5. Effettivamente, La Banda bassotti che ci troviamo in comune ha veramente dato un'accelerata al degrado mai vista prima. A mia memoria almeno.
    Roma è stata LETTERALMENTE TAPPEZZATA DI CARTELLONI TUTTA, negli ultimi tre anni e mezzo. Una cosa assurda, semplicemente assurda.

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