sabato 31 dicembre 2011

I lettori inviano e Bosi segnala: la moratoria va alla grande...

Segnalazione inviata il 27 dicembre 2011 a polmunicipaleseg06@comune.roma.it, francesco.paciello@comune.roma.it, segnalazioniaffissioni@comune.roma.it, polmunicipaleseggssu@comune.roma.it, davide.bordoni@comune.roma.it, assessorato.ambiente@comune.roma.it, info@aequaroma.it, sindaco@comune.roma.it, gianni@alemanno.it, segreteriacapodigabinetto@comune.roma.itprocura.roma@giustizia.it

Con Ordinanza n. 263 del 24 novembre 2011, che ha per oggetto “Misure in materia di impiantistica pubblicitaria”, il Sindaco Gianni Alemanno ha ordinato, testualmente, “ai Responsabili degli Uffici e Servizi dell’Amministrazione Capitolina competenti per materia:
-       di sospendere il rilascio di autorizzazioni di nuovi impianti pubblicitari, nonché di ogni autorizzazione relativa allo spostamento e alla ricollocazione degli impianti pubblicitari, nelle more dell’approvazione da parte dell’Assemblea Capitolina del Piano Regolatore degli Impianti e dei Mezzi Pubblicitari;
-       di sospendere, altresì, l’efficacia delle autorizzazioni già rilasciate relative ad impianti pubblicitari non ancora installati, nelle more dell’approvazione da parte dell’Assemblea Capitolina del Piano Regolatore degli Impianti e dei Mezzi Pubblicitari.
Tale provvedimento non si applica alle istanze per esposizione pubblicitaria su ponteggi e su recinzioni di cantiere”.

In data 22 dicembre 2011 é pervenuta a questa associazione una segnalazione corredata dalle foto allegate, che fa presente un impianto bifacciale di mt. 1 x 1 (vedi foto allegate di entrambe le facciate come “Via dell’Acqua Bullicante.jpg” e come “Via dell’Acqua Bullicante.1.jpg”) installato invia di Acqua Bullicante all’altezza del civico n. 137 (ex cinema Impero).

Secondo la segnalazione si tratta di un nuovo carrellone pubblicitario, che intorno al 14 dicembre scorso non risultava ancora installato.

La circostanza sembra confermata dal fatto che non sono al momento utilizzate da nessuna pubblicità entrambe le facciate su cui domina in alto al centro una cimasa con il none della ditta “SARILA”: ne deriva che l’impianto risulterebbe installato in totale violazione della suddetta Ordinanza del Sindaco.

La sottostante foto tratta da Street View di Google Maps lascia vedere che nel 2008 sullo stesso posto risultava installato un impianto pubblicitario senza cimasa che sembra di altra ditta e che quindi deve essere stato evidentemente rimosso: se ne chiede ad ogni modo conferma.
La segnalazione allega la foto “Via dell’Acqua Bullicante.Targa.jpg” che lascia vedere una targhetta adesiva affissa sul montante che riporta il numero di codice identificativo 0064/AN989/P.
Nell’elenco delle ditte pubblicitarie censite nella nuova Banca Dati del Servizio Affissioni (aggiornato alla data dell’8 settembre 2011) al codice 0064 corrisponde effettivamente come denominazione la ditta “SARILA S.R.L.”: si chiede ad ogni modo di sapere se nella stessa Banca Dati risulti che il progressivo impianto AN 989 identifichi effettivamente – in ottemperanza anche al comma 1 bis dell’art. 12 del Regolamento delle Affissioni, approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 37/2009 – la tipologia e l'ubicazione di questo specifico cartellone e corrisponda al titolo autorizzativo rilasciato per  esso,  specificando - in caso affermativo - a che titolo, in che data e nell'ambito di quale procedimento sia stato rilasciato, precisando se si sia trattato di "autodenuncia" o "ricollocazione" o "spostamento" (comunque al momento vietati dalla Ordinanza n. 263 del  24.11.2011) e soprattutto se ci sia stata una preventiva istruttoria sulla legittimità della posizione dell'impianto, dal momento che non risulta collocato nemmeno nel rispetto della normativa vigente in materia.

La suddetta richiesta é rivolta in particolare alla S.p.A. “Aequa Roma” che stando a quanto da essa stessa pubblicizzato nel proprio sito internet www.aequaroma.it “nell’ambito delle attività riguardanti la disciplina delle affissioni pubblicitarie, Aequa Roma S.p.A. è stata incaricata di svolgere alcune attività a supporto del Servizio Affissioni e Pubblicità di Roma Capitale, al fine di contrastare l’abusivismo e garantire l’acquisizione degli importi dovuti per l’esposizione pubblicitaria”.

Nello stesso sito é precisato che “Aequa Roma S.p.A., in particolare, si occupa della gestione amministrativa degli impianti e dei relativi titoli autorizzativi; dell’acquisizione dei dati sugli importi dovuti e sui pagamenti effettuati dalle Società di pubblicità in merito agli spazi utilizzati; di attività di controllo, svolte sul territorio, ai fini della repressione dell’abusivismo pubblicitario”.

L’impianto risulta infatti collocato in prossimità di un attraversamento pedonale, come lascia ben vedere la foto sopra riportata tratta da Street View di Google Maps.

A tal riguardo il Consiglio Comunale si é avvalso della deroga concessa ai Comuni dal 4° comma dell’art. 51 del D.P.R. n. 495/1992 (Regolamento di attuazione ed esecuzione del nuovo Codice della Strada) disponendo al 5° comma dell’art. 4 del vigente Regolamento approvato con la delibera n. 37/2009 che le distanze minime per il posizionamento dei cartelli pubblicitari entro il centro abitato, limitatamente alle strade di quartiere (E) ed alle strade locali (F) debbono essere, ma solo per impianti di dimensione non superiore a metri 1,20 x 1,80, di 15 metri prima degli attraversamenti pedonali sempre lungo le strade urbane di quartiere: l’impianto non sembra rispettare nemmeno questa distanza minima concessa in deroga, che si chiede ad ogni modo di verificare.

Si chiede pertanto di voler accertare la regolarità della installazione del suddetto impianto, provvedendo - in caso di constatata violazione – alla sua immediata rimozione.

Si resta in attesa di un cortese riscontro scritto, che anche se per via telematica si richiede ai sensi degli articoli 2, 3 e 9 della legge n. 241/1990.

Distinti saluti.

Dott. Arch. Rodolfo Bosi
- Responsabile del Circolo Territoriale di Roma della associazione Verdi Ambiente e Società (VAS) -

2 commenti:

  1. Cpmplimenti ancora una volta a Bordoni per il disastro inenarrabile che ha prodotto.
    E complimenti ad Alemanno per il cpontrollo del territorio! Con lui siamo tutti pi} sicuri!!

    P.S. Spero davvero che non abbia il coraggio di buttare ulteriori soldi dei contribuenti demolendo 2 metri di muro dell'ara pacis a Gennaio!
    Mc Daemon

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  2. Stanno rallentando coi cartelloni ma hanno aumentato con i finti orologi cartelloni; a via Oderisi da Gubbio e a viale Marconi ne spuntano come funghi, a breve vi manderò delle foto!

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