mercoledì 21 dicembre 2011

La Cassia ieri e oggi

Ieri

Oggi
Foto da RetakeRoma.

5 commenti:

  1. Con Alemacchio Rioma gambia

    RispondiElimina
  2. ECCO LA CURA BORDONI-ALEMANNO PER ROMA!

    GIOIAMO TUTTI!!

    RispondiElimina
  3. Madonna che vomito. Grazie alemanno, grazie bordoni.

    RispondiElimina
  4. Se il tratto della Cassia é quello che va dal Km. 14,600 (altezza quartiere La Giustiniana) al Km. 16,300 (altezza quartiere La Storta),allora si tratta di ben 33 impianti installati in quel tratto che ho segnalato a nome di VAS fin dal 10 ottobre del 2010.
    Alla segnalazione ha dato seguito l'arch. Maria Costanza Pierdomionici della Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per il Comune di Roma che non nota del 28 febbraio 2011 ha chiesto anche al dott. Francesco Paciello "una puntuale verifica del rispetto della normativa per i cartelli segnalati nella nota citata anche ai fini di una eventuale applicazione delle sanzioni previste".
    Il successivo 30 marzo il dott. Francesco Paciello con distinte lettere-diffida ha intimato la rimozione dei 33 impianti entro l'11 aprile 2011 alle rispettive ditte proprietarie, a pena della pronuncia di decadenza in percentule anche delle "autorizzazioni" degli altri loro impianti pubblicitari.
    Dalla costatazione che gli impianti pubblicitari risultano ancora stare tutti o quasi al loro stesso posto si evince che le ditte pubblicitrae non hanno ottemperato alla difida e che il dott. Fraancesco Paciello non ha provveduto a tutt'oggi alla loro rimozione forzata né a dichiarare decadute in percentuale le "autorizzazioni" degli altri impianti pubblicitari.
    Si evince anche la totale falsità delle dichiarazioni dell'On. Bordoni, secondo cui ai fini delle rimozioni da fare si stanno seguendo le segnalazioni dei cittadini, dal momento che i suddetti 33 impianti pubblicitari non risultano far parte della campagna di rimozioni che il Comune di Roma sta mettendo in atto per ridarsi una credibilità che ha perso ormai da un pezzo.

    RispondiElimina
  5. Idem con patate in Via di Acquafredda, in pieno parco. Strada devastata da cartelloni completamente abusivi.
    Che desolazione, che sconforto, coi mascalzoni a piede libero.

    Altro recente cartellone MG (già docuemntato su questo blog) SULLA CARREGGIATA in Piazza La Loggia.

    RispondiElimina