sabato 31 dicembre 2011

La vergogna del 2010. I flop del 2011. Dove va la battaglia anticartellonara nel 2012?


Eccellente manifestazione dell'associazione Basta Cartelloni ieri sotto gli uffici dell'Assessorato al Commercio. Non può che farci piacere, infatti, che la neonata associazione (già Comitato Promotore) sia arrivato alle nostre conclusioni seppur obbligando tutto il movimento anti-cartelloni a perdere esattamente 14 mesi.

Perché?

Semplice. E' dimostrato e dimostrabile che il sito Basta Cartelloni nacque nell'ottobre del 2010 (fino ad allora l'unico "organo ufficiale" su web della battaglia era il poi oscurato Cartellopoli.com, oggi Cartellopoli.net) perché Cartellopoli veniva considerato da alcuni membri di questa battaglia troppo duro. In effetti, siamo proprio in ottobre 2010, questo post fu quello che fece traboccare il vaso. L'allora Comitato Promotore prese le distanze con questo ignobile comunicato stampa che oggi risulta non ridicolo, di più: il nostro "Bordoni Dimissioni" era irrispettoso delle istituzioni e occorreva prendere le distanze; il "Bordoni Assessore Abusivo" di ieri, dunque, cosa è? Ma all'epoca non si poteva, si metteva in difficoltà, si minava alla base il processo di dialogo che doveva portare all'approvazione della Delibera Popolare. Sì, come no... Si è visto come è andata a finire. La Delibera Popolare è stata impallinata (lo stesso Comitato Promotore ha partecipato alla redazione di un Ordine del Giorno che indorasse la pillola dell'impallinamento) e dopo 14 mesi i membri del Comitato Promotore sono giunti a più miti consigli.

Vi ricordate? Erano i mesi in cui parlare di "mafia cartellonara" era qualcosa di esagerato e sopra le righe. Oggi ne parla il sindaco. Erano i mesi in cui parlare di bando per l'assegnazione degli impianti significava non volersi avvicinare a cosa si fa in tutta Europa, ma semplicemente sottoscrivere la infida "proposta Tonelli". Oggi la "proposta Tonelli", che è una semplice proposta di logica e civiltà è indicata come l'unica strada per ripulire la città addirittura dall'Agenzia per il Controllo dei Pubblici Servizi del Comune di Roma.

All'epoca non si poteva parlare male di Bordoni perché l'allora Comitato Promotore era tutto intanto un giorno si e uno pure a vantarsi di far parte dei famosi "tavoli" convocati dall'assessore. Delle fragorose prese per il culo che anche un bambino alla seconda elementare avrebbe capito il trucco. Però non si poteva dire. Addirittura fu necessaria la nascita di un secondo blog, per distinguersi da chi 14 mesi fa diceva quello che Basta Cartelloni è arrivata, con un pelo di ritardo, a dire oggi. Dove saremmo potuti essere oggi se alcuni personaggi non avessero obbligato tutto il movimento a cincischiare flirtando con la peggiore politica ed a perdere oltre un anno?

All'epoca ci si era fissati di dover mantenere un buon rapporto con Bordoni e con Paciello. Oggi ci si è fissati di dovere andare tutti i giorni sui giornali con l'obbligo, tuttavia, di non dire mai nulla di ficcante. Basta Cartelloni è sulla stampa ogni dì, ma mai una volta che avesse accennato al Bando, alla Scadenza delle Concessioni (si veda quanto documentato da VAS), al necessario Commissariamento del settore.

COMMISSARIARE IL SETTORE
Ogni ente con infilstrazioni mafiose (featuring Giovanni Alemanno), viene commissariato; perfino l'ultimo dei comuni di provincia. Vi ricordate Nettuno? C'era la mafia ed è stato commissariato. La sanità della Regione Lazio? C'è un gran casino e c'è il commissario. Il settore rifiuti? Idem. E il traffico a Roma? E' clamorosamente caotico e infatti c'è il commissario che con poteri specialissimi cerca di porre rimedio. Ma ci vuole tanto a capirlo?

PORTARE LE CONCESSIONI E LE AUTORIZZAZIONI A SCADENZA
Si veda quanto dicono Vas e Rodolfo Bosi a riguardo con documentati dati secondo i quali tutti i cartelloni ex riordino sono già scaduti e devono svanire; e si badi che il Prip vuole far di tutto per eliminare questa scadenza rendendo eterne concessioni&autorizzazioni considerandole diritti acquisti. Sarebbe la morte definitiva, il funerale della nostra battaglia: questo ci stanno preparando a margine della discussione sul Prip. E dunque il Prip o va corretto (tra l'altro, a margine di tutto, ci è stato sbattuto in faccia dall'Agenzia Comunale che i mq medi di Roma sarebbero doppi rispetto a tutte le altre città in base al territorio comunale; cheppoi considerando che enorme parte del territorio comunale di Roma è adibito a profonda campagna, foresta, riserva naturale, ne deriva che laddove c'è il centro abitato l'impatto è ancor maggiore di quello, clamoroso, che risulta dalle carte) o se questo non è possobile bisogna lottare perché non venga approvato da questo Consiglio Comunale.

INDIRE UN BANDO PER L'ASSEGNAZIONE E LA GESTIONE DECENNALE DEGLI SPAZI
Come accade in tutto il mondo e come financo l'Agenzia Comunale ormai indica di fare. E se su altre battaglie abbiamo perso 14 mesi, sul bando (osteggiato per mesi e mesi -vi sono anche qui le prove, le mail, i commenti ancora pubblicati a firma dei cretini che li hanno scritti- esclusivamente perché proposto da Massimiliano Tonelli, il quale aveva banalmente indicato di fare come si era con successo fatto altrove in Italia ed in Europa) di mesi se ne sono perduti almeno 24: chi ci ridà indietro questo tempo buttato nel gabinetto?

Questi sono i tre pilastri della battaglia oggi. Da ripetere ogni giorno sui nostri siti, allunisono. Da sbandierare ogni giorno sui giornali (dopo un accurato, ma vigliacco, lavaggio del cervello da parte dei soliti noti si è ottenuto che la stampa. Da scrivere sugli striscioni. Ci auguriamo, ed è un augurio sincero per il 2012, che non occorrano altri 14 mesi per capire quale sia la retta via.

18 commenti:

  1. analisi impeccabile, purtroppo: marciate uniti e se qualcuno ha un buon passo non lo si ghettizzi, lo si segua

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  2. Amico della Città31 dicembre 2011 19:30

    Siete stati impeccabili. Peccato non potere essere stato con voi. Ho visto tutto

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  3. Effettivamente il Comitato ci ha messo un pñ troppo a capire quale fosse l'unica forma di "dialogo" possibile con chi attualmente (e per disgrazia) amministra questas Citt{. Io stesso li ho spronati pi} volte. Ma adesso godiamoci la Sacrosanta avanzata del fronte anticartellonaro e la sanissima incazzatura (devo dire che "gliel'hanno proprio giurata" ai responsabili dello scempio). Ora piu' che mai credo che UNITI VINCEREMO LA GUERRA AL CRIMINE DEI CARTELLONI!

    Mc Daemon

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  4. Tonelli ma visto che tu vedi tutto con anni di anticipo e la sai sempre giusta a che ti servono gli altri per fare le tue battaglie? Hai bisogno della claque?

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  5. Il 1° quinquennio delle concessioni e delle autorizzazioni dei circa 35.000 impianti pubblicitari facenti parte del “riordino” è scaduto il 31.12.2009: per un altro quinquennio, cioè fino al 31.12.2014, sono state rinnovate soltanto quelle relative a 3.189 impianti su suolo pubblico, 60 su suolo privato e 453 impianti di proprietà del Comune (SPQR).
    Ne deriva che dal 1 gennaio 2010 sono definitivamente scaduti i titoli autorizzatori dei restanti circa 30.000 cartelloni, che sono diventati pertanto abusivi e quindi da rimuovere, ma per i quali il Comune continua a farsi pagare un canone non dovuto.
    Non c’è quindi da portare a scadenza un bel niente, ma c’è da pretendere caso mai lo smantellamento di tutti i cartelloni che sono abusivi da ben 2 anni.
    Il bando per l’assegnazione e la gestione decennale degli spazi può avvenire solo e soltanto dopo l’approvazione del PRIP prima e dei Piani di Localizzazione poi, come ha indicato anche l’Agenzia che ha esaminato il PRIP ed espresso il suo parere su di esso.
    Il commissariamento del solo settore affissioni, quand’anche avvenisse, magari a conclusione di una Class Action, servirebbe a far rimuovere tutti gli impianti accertati come abusivi, ma non potrebbe mandare avanti il PRIP e mettere a regime lo stato dell'impiantistica a Roma.
    Il commissariamento del Comune significherebbe invece la caduta della Giunta Alemanno e durerebbe comunque gestendo l’ordinaria amministrazione solo per il tempo necessario ad indire nuove elezioni, che porteranno ad insediare un nuovo Consiglio Comunale a cui spetterà di approvare il PRIP, perché vi è obbligato dal 3° comma dell’art. 3 del D.Lgs. n. 507/1993 e dal vigente Regolamento.

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  6. Sarebbe intanto uno straordinario risultato far rimuovere i 30.000(!!!!!) cartelloni abusivi.

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  7. e con quali soldi....

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  8. Post perfetto e lucidissima analisi. È ora che VERAMENTE qualcosa cambi al comune di Roma. Si cominci a dare il segnale con le dimissioni di questo bordoni e con manifestazione di SERIA attività di riordino del settore, con il bando.

    Vediamo, ma con fortissimi dubbi, se questo sindachetto avrà uno scatto di reni. O è forse legato a doppio filo con questa becera imprenditoria strasospettata di connivenze con settori fuori dalla legalità?

    E non si porti in essere il PRIP così come è ora perché è solo UNA PRESA IN GIRO. chiaro?

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  9. All'anonimo delle ore 13,22 faccio presente che ogni impianto pubblicitario viene installato dalla ditta che ne é titolare dopo che le é stato rilasciato il titolo per farlo, lasciandolo sul territorio al massimo per 10 anni, trascorsi i quali spetta sempre a lei rimuovere l'impianto, per non farselo reprimere come "abusivo".
    In caso di inottemperanza anche ad una lettera-diffida del Comune a rimuoverlo a propre cure e spese, si procede con la rimozione forzata d'ufficio che comporta una anticipazione delle spese da parte del Comune che la ditta dovrà comunque rimborsare e che vanno trovate non certo dal bilancio pubblico (come ha finora fatto il Comune con le "campagne" periodiche messe in atto per ridarsi una credibilità) ma dalle sanzioni stesse che vanno comminate anche all'inserzionista.
    La legge n. 111 del 15.7.2011 ha aumentato la sanzione minima a 1.376,55 euro che bastano ed avanzano per rimuovere ogni singolo impianto accertato come abusivo.

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  10. Sono andato a vedere i commenti di un anno fa, sul blog dei nostri cari cuginetti
    Ammazza che poraccismo
    Sconfitti su tutta la linea, mo' però faranno la webtv, bordoni già trema tutto
    Buon 2012 !
    Marco1963

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  11. Poraccismo?
    Ammazza che neologismo interessante.
    Sconfitte..cuginetti? Ma vatte a comprà il Corriere dello Sport e magari anche una bottiglia di Cynar...le transaminasi si sono alzate molto ultimamente,vero?

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  12. Caro The Trickster, vedo che se qui qualcuno ha il nervo scoperto, siete voi, la tua risposta è eloquente.
    Poraccismo, infatti, è perfetto, per renderne il quadro.

    Marco1963

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  13. Voi chi?
    Seguo questa vicenda da oltre un anno sui due blog e ti leggo da tempo: sei capace solamente di denigrare e sminuire gli altri.
    Oltre a vomitare rabbia e veleno su gente che si sta battendo in tutti i modi contro la mafia dei cartelloni cosa altro sai fare, concretamente?
    organizzi manifestazioni, fai denunce, contatti la stampa, ti studi i documenti e le normative ed elabori proposte? Pare che nessuno ti abbia mai visto.
    Cornacchismo, ti piace?
    E attento: tra qualche giorno le transaminasi ti arrivano a 500

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  14. Questo post serve per riflettere e per non ripetere, col nuovo anno, gli errori degli anni passati, non per bisticciare. State bbbòni.

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  15. Se oggi l'attenzione sul problema esiste è merito di sia cartellopoli , sia degli altri blog, sia dei singoli cittadini che si sono adoperati nel proprio quartiere. Se lo sforzo fosse stato congiunto i risultati sarebbero stati diversi. Qui non si fanno errori si fanno dei tentativi che non è detto vadano a buon fine. Ad oggi bisognerebbe avere l'intelligenza di mettere una pietra sopra al passato e prendere atto che uniti si possono ottenere maggiori risultati e più velocemente. Hai dimostrato di avere degli spunti geniali (almeno per me) adesso dimostra anche di avere capacità aggregativa: proponi un'alleanza sugli obiettivi condivisi tra le diverse anime del movimento e ascolta anche gli altri. Non è necessario andare d'accordo su tutto ma dove è possibile mi sembra giusto farlo. Non mi pare difficile e l'alternativa per i prossimi 14 mesi di rinfacciarsi errori o prendere meriti o dire l'avevo detto non mi pare entusiasmante.
    Stefano

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  16. Tonelli, sai benissimo chi sono, e sai che la cosa semmai mi diverte
    Marco1963

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  17. Io invece non so chi siano né Stefano delle ore 11,12 né Marco 1963 delle ore 12,02: so per certo invece che l'opera di sensibilizzazione oggettivamente svolta prima da questo sito e poi da www.bastacartelloni.blogspot.com anche se in modo separato, per poter dire alla fine che é servita a qualcosa deve prima o poi concretizzarsi in un risultato "politico" tangibile strappato al Consiglio Comumale sul PRIP: per ottenere questo lo sforzo congiunto che viene da sempre predicato a parole può e deve essere realizzato nei fatti non certo su tentativi, ma sulla condivisione di quella che ha da essere l'unica soluzione definitiva al problema concordata fra tutti prima e di cui convincere poi - disssstribuendo bene le forze - ognuno dei 60 consiglieri che dovranno votare da qui a breve sul PRIP, senza dare loro l'alibi di sfruttare invece la divisione delle posizioni su uno strumento così importante per il futuro di Roma.
    Si assiste invece di fatto proprio ad una profonda e sostanziale differenza tra le Norme Tecniche di immediata Attuazione che ho proposto per primo a nome di VAS riguardo sia al rapporto con lo stato dell'impiantistica esistente che alle modalità della futura gestione degli impianti (tramite bandi decennali)e tra le Norme Transitorie che ha invece proposto a suo tempo il Comitato Promotore facendole ribadire nel testo dell'ordine del giorno approvato dal Consiglio Comunale il 24 novembre scorso (collaborando addirittura alla sua stesura).
    Se il Comitato Promotore non ha voluto sottoscrivere il programma congiunto che gli avevo proposto e che comportava anche la rinuncia proprio alla sua del tutto inopportuna proposta di norme transitorie, che nel frattempo la IX Commissione Commercio ha fatto proprie licenziando il PRIP con un emendamento che propone praticamente di lasciare in modo transitorio la situazione così com'é, compresi gli illeciti, quanto meno per tutto il 2012, se non anche per il 2013, non si tratta più di stare semplicemente a commentare quanto ci si rinfaccia riguardo al passato, ma di avere l'intelligenza e l'onestà intellettuale di dire papale papale in termini di "merito" e con riguardo al futuro da che parte si sta o se comunque una certa "strategia", benché portata avanti in perfetta buona fede, sia del tutto controproducente perché fa di fatto il gioco del nemico.

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  18. E' vero SuperMarco
    c'è chi si impegna in mille modi nella battaglia e chi, nonostante l'età non più verde, ritiene divertente passare un pò del suo tempo prezioso denigrando e sfottendo.
    Azz!!!
    Che uomo!

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