mercoledì 28 settembre 2011

I lettori inviano e Bosi segnala: Via Mar Rosso


 

Ma che è diventata una moda?

 
 
 
 
Ma guardate cosa ci tocca pubblicare. Questa squallida moda di inserire messaggi di protesta va diffondendosi sempre di più. E' mai possibile, ripetiamo, che la mafia dei cartelloni non possa, in santa pace, umiliare e massacrare una delle più importanti città del mondo? Urge un intervento contro questi cittadini che pensano addirittura di poter difendere la propria città dal più micidiale e atroce sacco che abbia mai subito.

Un pò di sovraffollamento...

Siamo in Largo Tommaso Perassi dove la via Aurelia si congiunge con via Aurelia Antica...
Ale77

martedì 27 settembre 2011

I lettori inviano e Bosi segnala: Via Petrocelli‏

 
 
Segnalazione inviata il 20 settembre 2011 a: polmunicicpaleseg10@comune.roma.it; francesco.paciello@comune.roma.it; segnalazioniaffissioni@comune.roma.it; polmunicipaleseggssu@comune.roma.it; davide.bordoni@comune.roma.it; assessorato.ambiente@comune.roma.it; info@aequaroma.it; picsdecoro@libero.it; procura.roma@giustizia.it

In data 31 agosto 2001 é pervenuta a questa associazione una segnalazione corredata dalle foto allegate, che fa presente 1 impianto pubblicitario bifacciale (vedi foto allegata come “Via Biagio Petrocelli. DSCN0454.jpg”) installato di recente sullo spartitraffico di via Biagio Petrocelli (vedi sottostante foto satellitare tratta da Google Maps).

La pubblicità "copre" lo Stop? Può essere reato di omicidio

Se i cartelli pubblicitari ostruiscono la visibilità della segnaletica della precedenza, può configurarsi il reato di omicidio colposo: lo ha stabilito la Cassazione.

“PERICOLO NASCOSTO” - Nel 2004, il titolare di un’impresa commerciale colloca cartelli pubblicitari in prossimità di un incrocio su una strada regionale del Piemonte, coprendo involontariamente il segnale di Stop. Un automobilista percorre quella strada con obbligo di dare la precedenza, ma all’incrocio non rallenta, impatta un’altra macchina e muore. I suoi familiari fanno causa: chiedono un indennizzo perché il segnale di Stop era “invisibile”. Dopo anni di battaglie legali, ad agosto 2011 la Cassazione dà ragione ai familiari (sentenza 31326): il tribunale competente dovrà riconsiderare il caso, perché le pubblicità “coprivano” lo Stop (fra l’altro, al momento del sinistro mortale, era già scaduta la concessione comunale per installare quei cartelli pubblicitari). Stando alla Cassazione, gli stessi titolari possono essere considerati responsabili del reato di omicidio colposo, e obbligati a rimborsare i familiari della vittima.

CAOS CARTELLONI - La sentenza è importante, considerando l’altissimo numero di cartelloni pubblicitari sparsi sulle nostre strade, spesso in modo disordinato. Ovviamente, in caso di sinistro, una perizia dovrà dimostrare che le pubblicità hanno ostacolato la visibilità dei segnali stradali: leggi qui per saperne di più. Possibile anche una corresponsabilità degli enti locali: non hanno controllato se i cartelli pubblicitari ostacolavano la visibilità dei segnali stradali.

Fonte: alvolante.it

E' arrivato StriKartelloni!

Il nuovissimo gioco di chi documenta più cartelloni pubblicitari abbattuti da un singolo incidente stradale!
Partecipate anche voi inviando le foto a cartellopoli@gmail.com!

Ecco la classifica aggiornata alle ore 24:00 del 26 settembre 2011:

1 - 24 mq Via Ottavio Gasparri (Francesco - Basta Cartelloni a Roma) - Abbattuto

2 - 12 mq Tangenziale Est (Sconosciuto - Cartellopoli) - Abbattuto

3 - 6,8 mq Via Salaria (Malaroma - Cartellopoli) - Abbattuto/Colpito

4 - 6 mq Via Cristoforo Colombo (Cristiano - Basta Cartelloni a Roma) - Colpito

5 - 3 mq Via Laurentina (Ale77 - Cartellopoli) - Abbattuto

N.B. Impianto abbattuto si contano i mq totali del cartellone, impianto solo colpito i mq si dimezzano.
Vengono riportate solo le prime cinque posizioni.
Naturalmente ci auguriamo che i danni siano sempre solo alle cose e mai alle persone. Anzi la nostra speranza è che questi incidenti non si verifichino mai ma purtroppo, vista la totale assenza di intervento da parte di chi dovrebbe vigilare sulla sicurezza stradale a Roma, queste scene sono all'ordine del giorno ed a noi non resta che contare e documentare.

Il "prima e dopo" del giorno

Primavera 2008

Estate 2011

lunedì 26 settembre 2011

I lettori inviano, Bosi segnala ed ogni tanto arriva anche qualche piccola soddisfazione

 
Ecco i due lati del ponte di Via del Quadraro come si presentano oggi a seguito delle diverse segnalazioni inviate da VAS agli organi competenti.
Qui potete vedere la situazione prima.

Mamma mia che botta!

Isola pedonale Via Salaria, incrocio Via Chiana, a quanto pare questa volta la botta è stata forte.
Il bilancio conta ben due parapedonali SCI e un 2x2 APA abbattuti. Proporrei di dare vita a un gioco: a ogni incidente documentato si conta la superficie complessiva in mq di cartelloni colpiti.
La classifica viene aggiornata e messa online periodicamente.
Nel mio caso ho un 2x2 bi-facciale (8 mq) e due parapedonali 1x0,70 bi-facciali (2,8 mq). L'APA però non è stato buttato giù ma solo colpito e dunque faccio metà punteggio (4mq). Perciò questo incidente realizza un complessivo di 6,8 mq!
Adesso si deve solo trovare un nome a questo bel gioco.

Un'ultima nota: un anno fa denunciavo la stato di abbandono di questa isola pedonale che al suo centro aveva una panchina (http://malaroma.blogspot.com/2010/10/la-presa-per-il-culo-della-panchina.html). Provocatoriamente proponevo portare via la panchina, nella speranza che - al contrario - venissero rimossi i cartelloni e l'isola pedonale fosse riqualificata - panchina compresa. Evidentemente la mia provocazione non è stata capita dato che la panchina è stata tolta e i cartelloni sono ancora lì...

Malaroma (http://malaroma.blogspot.com)

Aggiornamento per una foto da un'altra prospettiva:

La campagna romana

 
 
 
 
Via di Settebagni appena entrati dal Grande Raccordo Anulare.
L'ultima foto va ingrandita per essere apprezzata in pieno.
Ale77

domenica 25 settembre 2011

I lettori inviano e Bosi segnala: ancora PiazzaIe degli Eroi‏

 
Segnalazione inviata il 20 settembre 2011 a: francesco.paciello@comune.roma.it; segnalazioniaffissioni@comune.roma.it; polmunicipaleseggssu@comune.roma.it; davide.bordoni@comune.roma.it; assessorato.ambiente@comune.roma.it; info@aequaroma.it; polmunicipaleseg17@comune.roma.it; picsdecoro@libero.it

In data 26 agosto 2001 é pervenuta a questa associazione una segnalazione corredata dalle foto allegate, che fa presente 2 impianti pubblicitari bifacciali (vedi foto allegata come “Piazzale degli Eroi. IMG_8994.JPG”) installati sullo spartitraffico di piazzale degli Eroi all’altezza degli incroci con via Vittor Pisani e via Cipro.

Il "prima e dopo" del giorno

Primavera 2008

Estate 2011

Domande

Roma  23/09/2011
Egregio Sindaco, Assessore, Delegato e Uffici competenti del
Comune di Roma

Dopo l’invasione dei cartelloni pubblicitari a marchio SPQR voluti da questa amministrazione comunale, mi sembra più che normale porre alcune domande chiare al Sindaco di Roma.
Sui Lungotevere sono  centinaia i cartelloni pubblicitari che  giornalmente ci “vomitano” addosso manifesti politici, i quali ai comuni cittadini (confusi e preoccupati del loro futuro) non interessano affatto, anzi li disturbano proprio perchè si pensa a come vengano sperperati in questo periodo, soldi pubblici per fare pubblicità a l’uno a l’altro politico di turno.
Non si vede mai una pubblicità di un prodotto di bellezza o di una caramella, solo esclusivamente pubblicità politica.
Quando incassa il Comuno di Roma  per questa “barbarie” e perenne pubblicità politica che ci ha stancato ?
Quanto incassa il Comune di Roma per la lotta a “manifesto selvaggio”  ?
Quanto ci sono costati quei centinai di cartelloni pubblicitari SPQR ?
Quante multe sono state fatte per combattere l’affissione pubblicitaria abusiva ?
Quante sono state pagate e quante condonate in questi tre anni ?
Dateci i numeri, ma seriamente, senza barare!!!
Cordialmente Mario Remoli

La Salaria ripulita (di arbusti, non di cartelloni)


Qualche tempo fa Via Salaria, nel tratto dai Prati Fiscali al Raccordo è stata potata, ripulita, sistemata. Centinaia di arbusti infestanti sono stati tagliati e con loro, forse, ma diciamo forse, è saltato anche qualche cartellone spudoratamente abusivo.
Il risultato, ad ogni modo, anche se le squadre di Visconti sono riuscite a rosicchiare qualche mq di volgare affissione alla visione della città di Bordoni, è raccapricciante, riprovevole, fa accapponare la pelle. Questa è la strada che fa chiunque entra a Roma provenendo da Nord. Una consolare sotica. Una strada simbolica. Dovrebbe essere tenuta come un gioiello, biglietto da visita impeccabile e scintillante. E' circondata da immondizia, graffici, affissioni abusive e alcune migliaia di cartelloni. Ovviamente il tratto sud, quello che si percorre entrando in Roma, è di gran lunga peggio.

sabato 24 settembre 2011

I lettori inviano e Bosi segnala: altro impianto pubblicitario in PiazzaIe degli Eroi‏

 
 
 
Segnalazione inviata il 19 settembre 2011 a: francesco.paciello@comune.roma.it; segnalazioniaffissioni@comune.roma.it; polmunicipaleseggssu@comune.roma.it; davide.bordoni@comune.roma.it; assessorato.ambiente@comune.roma.it; info@aequaroma.it; polmunicipaleseg17@comune.roma.it; picsdecoro@libero.it

In data 25 agosto 2001 é pervenuta a questa associazione una segnalazione corredata dalle foto allegate, che fa presente un impianto pubblicitario bifacciale di mt. 1,40 x 1 circa (vedi foto allegate come “Piazzale degli Eroi. IMG_8941.JPG” e come “Piazzale degli Eroi. IMG_8981.JPG”) installato in piazzale degli Eroi all’altezza dell’incrocio tra viale delle Medaglie d’Oro e Circonvallazione Clodia (vedi sottostante foto satellitare tratta da Google Maps).