Alessandro
Si tratta di cartelloni abusivi, appartenenti a ditte il cui titolo autorizzativo è decaduto da tempo. Molto tempo. Ma che scientemente si è deciso di non rimuovere, di non oscurare, di lasciare lì, in posizioni criminali. Questo accadeva stamattina all'Eur ma solo nella nostra immaginazione perché questo non può essere accaduto nella realtà visto che quei cartelloni non possono e non devono essere lì. E purtroppo non c'è stato il morto, altrimenti sai che bell'inizio d'anno. Ma il morto arriverà caro Sindaco, caro Assessore. Il morto arriverà e non sarà l'ennesimo povero immigrato. Vedrete...
PS. Anzi anzi, un morto quei cartelloni in quel tratto di strada lo hanno già fatto. Leggete qui. Un morto che per fortuna di chi sappiamo noi non è assurto agli onori delle cronache poiché, fortunelli i nostri amministratori collusi con la mafia, anche quella volta morì ammazzata l'ennesima immigrata dell'est, senza nome ne rappresentanza. E che dire, invece di questo ulteriore botto? La verità è che lì, su questi impianti abusivissimi, si schianta un'auto a settimana. Poi sono bravi, bravissimi a ripulire...
PPS. A tutte le auto che passano in zona: ci mandate nuove foto per favore???










Smettiamola con queste mistificazioni, la colpa è di quell'idiota con la 600, che ha scientemente mirato il cartellone che, poverino, non aveva fatto nulla di male.
RispondiEliminaMarco1963
Davvero, ma come guida la gente. Neppure si possono mettere in santa pace dei cartelloni abusivi che questi te li sfonnano, roba da matti aho.
RispondiEliminaPoveri illusi. La ditta proprietaria è onestissima ed in regolarissima posizione, tanto che il cartellone è stato ripristinato a tempo di record con encomio da parte del Comune!
RispondiEliminaATTENZIONE ATTENZIONE. COMUNICATO DALLA SOPRINTENDENZA: I cartelloni dello Studio Zeta (ditta che ha smesso volontariamente di pagare gli oneri SCEGLIENDO di farsi sopprimere chissà poi per ottenere cosa; magari per passare i titoli ad una nuova ditta, pulita) sono sì abusivi, ma risultano protetti dalle Belle Arti essendo mammozzoni presenti lì da secoli. Ecco perché non li hanno rimossi: sono monumenti.
RispondiEliminaInsomma, ora non si può più neanche continuare a devastare impunemente Roma come ad uno più lo aggrada?? Manco fosse la Capitale d'Italia!!
RispondiEliminaSono le 600 che sono pericolose, a Roma la sicurezza stradale è al primo posto nei cervelli dei fantamilioni di istituzioni presenti!
Mc Daemon
Il cartellone ha reso un servizio alla comunità, evitando che la 600 finisse contro le auto dell'altra corsia, che venga immediatamente rimesso in sesto con soldi pubblici!
RispondiElimina^^credo che in comune l'assessorato al commercio stia già provvedendo, concedendo il doppio dello spazio al valoroso cartellone!
RispondiEliminaDal New York Times su ripresta di Newsweek international: "Roma, prima capitale mondiale, ha fatto formale richiesta di iscrizione all'Unesco quale patrimonio mondiale dell'umanità dei propri cartelloni pubblicitari, purchè con almeno 5 anni di permanenza sul suolo pubblico, in violazione del Codice della Strada e decaduti di titolo amministrativo. Forte perplessità tra gli storici dell'arte internazionali".
RispondiEliminaSi sono uditi in via dei Cerchi urla di gioia, festeggiamenti e bottiglie stappate alla lettura della notizia sui quotidiani internazionali.
RispondiEliminapurtroppo il sistema street view sta andando a farsi benedire, stanno aggiornando le immagini, lo si capisce dalla mole di cartelloni in giro
RispondiEliminaOrmai i prima/dopo di cartellopoli sono talmente tanti che, anche se street view verrà aggiornata, le prove schiaccianti quelle sono e quelle rimangono
RispondiEliminaDa rumors molto attendibili, so che la studiozeta sta pensando di denunciare l'incauto guidatore della 600 per danneggiamenti aggravati
Marco1963
Ma se la Studiozeta non esiste più che fondamento avrebbe la denuncia?
RispondiEliminaL'Ordine dei Cartellonari diffida gli attentatori dal compiere altri attacchi kamikaze. Per ogni idolo abbattuto, ne verranno eretti 10. Vae victis!
Speriamo che questo incapace di guidatore della 600 li opghi tutti e per bene i danni alla Studio Zeta e al suo cartellone. E anche al Comune che ha dovuto mandare i vigili urbani!
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